James S. A. Corey.
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Persepolis Rising. La Rinascita.
Ciclo: The expanse (la distesa) 7.
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Parte 1. 
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Titolo originale: Persepolis Rising.
Traduzione di: Mariafelicia Maione.  
2018. Fanucci Editore, ROMA.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
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      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Nella rete di migliaia di nuovi mondi possibili dopo l'espansione dell'umanit, le colonie stanno lottando con determinazione per cercare la propria strada. Nell'ampio spazio tra la Terra e Giove, i pianeti interni hanno costituito un'alleanza provvisoria e molto instabile, perseguitati da una storia di lunghe guerre e forti pregiudizi duri a morire. All'equipaggio della navicella spaziale Rocinante spetta ora un compito davvero delicato: mantenere il pi a lungo possibile la sempre pi fragile pace. Ma il tutto sar complicato da un imprevisto e, nel mondo della perduta colonia di Laconia, un nemico nascosto ha in mente oscuri progetti per l'intera umanit e vuole a tutti costi far prevalere il suo potere... Le nuove tecnologie stanno per scontrarsi con il passato e la tradizione, mentre la storia del conflitto tra gli uomini ritorna al suo antico schema di guerra e sottomissione. Ma in questo nuovo scenario la natura umana non  pi l'unico nemico a preoccupare, perch anche le oscure forze che si stanno creando hanno il loro peso... un peso che cambier la forma dell'umanit in maniera inaspettata e definitiva. Il settimo romanzo di una grandiosa space opera, un viaggio entusiasmante verso la nuova frontiera della fantascienza.
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GLI AUTORI.
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James S. A. Corey  lo pseudonimo collettivo dei due scrittori di fantascienza statunitensi Daniel Abraham (Albuquerque, 14 novembre 1969) e Ty Franck (Portland, 18 maggio 1969). Nome e cognome sono i secondi nomi, rispettivamente, di Abraham e Franck, mentre S. e A. sono le iniziali della figlia di Abraham. 
Utilizzando questo nome i due hanno pubblicato Leviathan - Il risveglio (Leviathan Wakes) nel 2011 (tradotto in italiano nel 2015), il primo capitolo in una serie di fantascienza chiamata The Expanse o La distesa. 
Leviathan - Il risveglio  stato candidato al Premio Hugo per il miglior romanzo e al Premio Locus, sezione Romanzo di fantascienza, nel 2012, mentre il terzo volume della serie, Abaddon's Gate - La fuga,  riuscito a vincere, nel 2014, il Premio Locus, sezione "Romanzo di fantascienza". 
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Al dottor Shank. Non  mai facile con noi.
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Prologo.
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Cortazr.
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Erano passati quasi trent'anni da quando Paolo Cortazr e la flotta secessionista avevano oltrepassato il portale di Laconia. Abbastanza da costruire una piccola civilt, una citt, una cultura. Abbastanza perch riuscisse a confermare che gli ingegneri alieni avevano progettato la protomolecola per costruire un ponte. L'avevano gettata tra le stelle come un seme per dirottare qualsiasi forma di vita organica che incontrasse e creare dei portali ad anello verso un universo tascabile, un legame tra i mondi. Fino a che non si erano estinti, la zona lenta e i suoi portali erano stati il fulcro di un impero che sfidava l'umana comprensione. E ora lo sarebbero diventati di nuovo. Un piccolo meccanismo forma-ponti che superava la collocazione fisica cambiava tutto per l'umanit intera.
Non che a Paolo importasse dell'umanit intera. Per lui la cosa pi importante era l'esistenza stessa della protomolecola e le tecnologie che rendeva disponibili. Non aveva cambiato solo la forma dell'universo attorno a lui, ma anche alterato la sua vita personale e professionale. Per decenni era stata la sua unica ossessione. Nel litigio che aveva messo fine alla loro relazione, il fidanzato pi recente l'aveva accusato di amare la protomolecola.
Paolo non aveva potuto negarlo. Era da cos tanto tempo che non provava nulla di nemmeno lontanamente simile all'amore per un altro essere umano che aveva perso la capacit di determinare cosa lo era e cosa no. Sicuramente studiare la protomolecola e le miriadi di ramificazioni di rivelazioni scientifiche che ne derivavano occupava la maggior parte del suo tempo e della sua attenzione. Comprendere come interagisse con gli altri artefatti e tecnologie aliene avrebbe occupato una vita intera. Non si sentiva in colpa per quella devozione. Quel granello microscopico e bellissimo strabordante di informazioni era come un bocciolo di rosa che non smetteva mai di fiorire. Era meraviglioso, come nient'altro avrebbe mai potuto essere. Il suo amante non era riuscito ad accettarlo e, in retrospettiva, la fine della loro storia era parsa inevitabile. S, gli mancava, in una maniera astratta. Come avrebbero potuto mancargli un paio di scarpe comode.
C'erano cos tante altre meraviglie a tenerlo occupato.
Sullo schermo davanti a lui, una struttura a tralicci metallici di carbonio cresceva e si dipanava in disegni complicati intrecciati tra loro. Nelle giuste condizioni ambientali e con un mezzo di crescita adeguato, la protomolecola costruiva di default quel tipo di traliccio. Il materiale creato era pi leggero di un uguale volume di fibra di carbonio e pi resistente alla trazione del grafene. Il direttivo tecnologico del Consiglio militare laconiano gli aveva chiesto di studiarne i possibili usi nelle armature per la fanteria. La tendenza dei tralicci ad attaccarsi in modo permanente alla pelle umana rendeva la cosa problematica da un punto di vista ingegneristico, ma era comunque meraviglioso.
Paolo regol la sensibilit del flusso di elettroni e si chin verso il monitor, osservando la protomolecola raccogliere gli atomi liberi di carbonio e intrecciarli con precisione nella sua griglia come un bambino concentrato sul suo gioco.
Dottor Cortazr esclam una voce.
Paolo rispose con un grugnito e agit una mano nel gesto universale per Vattene, sono occupato'.
Dottor Cortazr insistette la voce.
Paolo stacc gli occhi dallo schermo e si volt. Davanti a lui c'era una persona pallida di sesso indefinito, con addosso un camice da laboratorio e in mano un grosso terminale palmare. Gli pareva che si chiamasse Caton... Canton? Cantor? Qualcosa del genere. Faceva parte dell'esercito di tecnici del laboratorio. Competente, per quanto si ricordava. Adesso per lo stava interrompendo, quindi ci sarebbero state delle conseguenze. L'espressione ansiosa di Caton/Cantor/Canton gli disse che lo sapeva benissimo.
Prima che potesse aprire bocca, il tecnico disse: Il direttore mi ha chiesto di ricordarle che ha un appuntamento. Con abbass la voce fin quasi a un sussurro lui. Con Lui.
Non intendeva il direttore. C'era un solo e unico Lui.
Paolo spense il visore e controll che i sistemi di monitoraggio stessero registrando tutto prima di raddrizzarsi.
S, certo disse. E poi, visto che si stava sforzando di essere civile in quei giorni, aggiunse: Grazie. Cantor?
Caton rispose il tecnico con visibile sollievo.
Giusto. Informa il direttore che ci sto andando.
Devo accompagnarla, dottore. Caton picchiett sul palmare, come se quel fatto fosse su una qualche lista.
Ma certo. Paolo prese il cappotto da un appendiabiti vicino alla porta e usc.
Il laboratorio di bioingegneria e nanoinformatica dell'universit di Laconia erano il centro di ricerca pi grande del pianeta. Forse di tutto lo spazio abitato dagli esseri umani. Il campus universitario si estendeva su quasi quaranta ettari di terra ai margini della capitale. I laboratori occupavano da soli quasi un quarto di quello spazio. Come tutto su Laconia, era di gran lunga pi di quanto fosse necessario per il numero di persone che vi abitavano al momento. Era stato costruito per il futuro. Per tutti quelli che sarebbero venuti dopo.
Paolo percorse a passo svelto un viale di ghiaia e controll senza fermarsi il monitor che aveva sull'avambraccio. Caton correva per stargli dietro.
Dottore, lo chiam il tecnico e indic la direzione opposta ho portato un carrello elettrico per lei.  nel parcheggio C.
Portalo al Recinto. Devo fare una cosa l prima di andare.
Caton esit un istante, combattuto tra l'obbedire a un ordine diretto e la responsabilit di fargli da chaperon.
S, dottore disse infine e corse nella direzione opposta alla sua.
Lungo la strada, Paolo scorse la lista di impegni di quel giorno per assicurarsi di non dimenticare nient'altro, poi abbass la manica sul monitor e guard il cielo. Era una bellissima giornata. Laconia aveva un cielo di un celeste brillante, con qualche batuffolo di nuvole bianche sparpagliato qua e l. L'enorme sartiame della piattaforma di costruzione orbitale del pianeta si vedeva a malapena, lunghi bracci e spazi vuoti tra l'uno e l'altro, come un gigantesco oligonucleotide sospeso a galleggiare nello spazio.
Un vento leggero trasportava il lieve odore di plastica bruciata di un analogo locale dei funghi che liberava quelle che passavano per spore. La brezza spinse davanti a Paolo le lunghe fronde di alcuni fischietti. I grunch (pi o meno della stessa nicchia ecologica dei grilli, con persino qualche somiglianza morfologica) aggrappati alle piante gli sibilarono contro quando arriv troppo vicino. Non aveva idea del perch quei vegetali fossero stati chiamati fischietti. A lui sembravano pi salici. E chiamare grunch una specie di insetto che assomigliava a un grillo con quattro zampe aveva ancora meno senso. Non sembrava esserci nessun processo scientifico dietro la denominazione della flora e della fauna locali. La gente dava nomi alle cose a casaccio, fino a trovarsi d'accordo su uno. Lo irritava.
Il Recinto era diverso dagli altri edifici dei laboratori. Le pareti erano costruite con lastroni singoli di piastre metalliche superesistenti, saldate ermeticamente ad angoli di novanta gradi, per formare un cubo di metallo scuro che misurava venticinque metri per lato. Davanti all'unico ingresso stavano sull'attenti quattro soldati in armatura leggera e armati di fucili d'assalto.
Dottor Cortazr disse uno dei due e tese una mano avanti per dirgli di fermarsi con quel segnale che chiunque nell'universo comprendeva.
Paolo tir fuori dalla camicia il badge identificativo legato a un cordoncino e lo porse alla guardia, che lo infil nel lettore. Poi appoggi quest'ultimo sul polso di Paolo.
Bella giornata disse in tono amichevole, mentre il lettore paragonava la carta d'identit di Paolo ai suoi parametri fisici e alle proteine identificative.
Magnifica.
L'apparecchio annunci con un ping la conferma che si trattava proprio di Paolo Cortazr, presidente dell'universit di Laconia e capo dei laboratori di ricerca di esobiologia. Le guardie l'avevano riconosciuto a prima vista, ma quel rituale era importante per molte ragioni. La porta si apr e i quattro si fecero da parte.
Buona giornata, dottore.
Anche a voi disse Paolo mentre entrava nella camera pressurizzata di sicurezza. Una parete sibil e ugelli nascosti lo investirono con fiotti d'aria. Dei sensori sulla parete opposta cercarono segnali di esplosivi e materiali infetti. E forse anche cattive intenzioni.
Dopo un attimo i sibili cessarono e la porta interna si apr. Solo allora Paolo sent i gemiti.
Il Recinto, come lo chiamavano tutti nonostante non avesse un nome ufficiale su nessun documento, era non a caso il secondo edificio pi sorvegliato di Laconia. Era l che Paolo teneva il suo bestiame.
Il nome era nato da un litigio precedente con il suo ex amante. Nelle sue intenzioni doveva essere un insulto, ma l'analogia era calzante. Nel Recinto passavano quel che gli restava da vivere persone e animali infettati deliberatamente con la protomolecola. Una volta che la nanotecnologia aliena si era appropriata delle loro cellule e aveva cominciato a riprodursi, la squadra di Paolo poteva prosciugare i corpi di tutti i loro fluidi e filtrare le particelle fondamentali dalla matrice dei tessuti. Una volta consumati, i fluidi restanti potevano essere inceneriti senza perdere nulla d'importante. C'erano ventiquattro alloggiamenti, ma al momento solo diciassette erano occupati. Un giorno, con una base di popolazione pi ampia, avrebbero avuto un numero di soggetti pi abbondante.
Le grandi opere di Laconia dipendevano dal comunicare con la tecnologia nascosta che la civilt aliena da lungo tempo scomparsa si era lasciata alle spalle. La protomolecola non era stata designata come un'interfaccia di controllo universale, ma il carattere modulare della tecnologia aliena bastava a farla funzionare in quel modo abbastanza spesso da permettere al lavoro di proseguire. Era compito di Paolo fornire i campioni attivi necessari. Tra le altre cose.
Mentre si dirigeva al suo ufficio in fondo alla costruzione, si ferm su una passerella affacciata su uno degli alloggiamenti. Una mezza dozzina di persone allo stadio iniziale dell'infezione vagava nello spazio ristretto dalle pareti di metallo. Erano ancora nella fase di febbre pseudoemorragica e i tecnici li chiamavano Vomitanti. Non riuscivano a fare altro che vacillare per pochi passi e ogni tanto vomitare in conati violenti. Era cos che la protomolecola si assicurava che l'infezione si spargesse in fretta. Una volta rimossi i corpi da quel luogo, ogni centimetro delle pareti e del pavimento metallico sarebbe stato passato alle fiamme per distruggere gli scarti biologici.
Nella storia del laboratorio c'era stata una sola infezione accidentale e Paolo voleva che rimanesse l'unica.
Il dottor Ochida, capo del Recinto e assistente di Paolo, lo vide dall'altro lato della zona di contenimento e corse verso di lui.
Paolo esclam e lo salut amichevolmente con una pacca sulla spalla. Tempismo perfetto. Abbiamo finito un'ora fa di raccogliere i gambi dalle colture e le iniezioni sono pronte.
Quello l lo riconosco disse Paolo e indic un uomo peloso e pieno di muscoli nel Recinto.
Mmm? Oh. S, penso che fosse una delle nostre guardie. I documenti d'ingresso dicevano negligenza'. Forse l'avranno sorpreso addormentato durante il suo turno?
Li hai testati? domand Paolo. Non gli interessava sul serio l'uomo peloso e la risposta di Ochida aveva soddisfatto la sua curiosit.
All'altro ci volle un secondo per capire che erano tornati all'argomento originario. Oh, s. Ho controllato la purezza dei campioni tre volte. Personalmente.
Da qui vado dritto all'edificio di Stato. Si gir a guardare Ochida negli occhi.
L'assistente sapeva cosa gli stava chiedendo e rispose: Capisco. Queste iniezioni rispondono alla perfezione alle tue istruzioni.
Se fosse andato storto qualcosa, sapevano tutti e due che sarebbero stati i prossimi a finire nel Recinto. Erano preziosi, ma non intoccabili. Nessuno lo era. Questo significava Laconia.
Ottimo. Rivolse a Ochida un sorriso amichevole che non arrivava al cuore. Le prendo subito.
Ochida fece un gesto verso qualcuno in un angolo della stanza e un tecnico donna arriv a passo svelto portando una valigetta metallica color argento. La porse a Paolo, poi si allontan.
C' altro? domand Ochida.
Comincio a vedere della crescita disse Paolo e indic uno sperone osseo che spuntava dalla spina dorsale dell'uomo peloso.
S. Sono quasi pronti.
Da quando lavorava con Winston Duarte, Paolo aveva trovato molto da ammirare in quell'uomo. L'alto console era intelligente, mostrava sussulti di comprensione impressionanti trattando argomenti complessi, eppure era sempre misurato e riflessivo quando doveva prendere una decisione. Duarte apprezzava il consiglio altrui, ma una volta raccolte tutte le informazioni era deciso e risoluto. Sapeva mostrarsi carismatico e cordiale senza mai apparire falso o simulatore.
Pi di tutto, Paolo apprezzava la sua totale assenza di esibizionismo. Molte persone inferiori, messe in una posizione che equivaleva a dittatore militare assoluto di un intero pianeta, si sarebbero ammantate di sfarzo e palazzi scintillanti. Duarte invece aveva costruito l'edificio di Stato di Laconia. Un'imponente costruzione di pietra che dominava il resto della capitale, eppure chiss come risultava confortante invece che intimidatoria. Come se tutta la sua solidit e stazza servissero solo a ospitare opere importanti e risolvere problemi gravi, non per esaltare le persone al suo interno.
Caton guid il piccolo carrello di Paolo sulla strada ampia che conduceva all'ingresso principale. Non giravano altri mezzi. La via si concludeva davanti a un alto muro di pietra, uno stretto cancello e un posto di guardia. Paolo scese e port con s la valigetta di metallo.
Non serve che mi aspetti disse a Caton.
Il tecnico non aveva detto una parola da quando l'aveva preso a bordo fuori dal Recinto e sembrava sollevato da quel congedo. S, dottore. Mi chiami se...
Ma Paolo si stava gi allontanando. Sent il lamento elettrico del carrello che se ne andava.
Lo stretto cancello si apr al suo avvicinarsi e due soldati lasciarono il posto di guardia e lo affiancarono senza dire niente. Non erano come le guardie in armatura leggera che sorvegliavano l'universit. Indossavano corazze potenziate con una variet di armi montate sopra, blu scuro come la bandiera laconiana e con le stesse ali stilizzate. Una fenice, pensava Paolo, ma avrebbe potuto essere un rapace di qualche genere. Quel colore piacevole faceva sembrare fuori posto le letali macchine da guerra al di sotto. I loro passi nel cortile di pietra e il tamburellare soffocato delle armature erano gli unici rumori a seguirli fino all'ingresso dell'edificio di Stato.
Sulla porta, le due guardie lo fermarono, poi si disposero una per lato a una certa distanza. A Paolo sembr quasi di percepire il solletichio dei raggi X e delle onde millimetriche che rimbalzavano sul suo corpo scannerizzandolo dalla testa ai piedi. Dopo un bel po' uno dei due disse: L'alto console l'aspetta nell'ala medica. Poi tutti e due gli voltarono le spalle e si allontanarono.
Tecnicamente, s. I sogni si sono interrotti disse Duarte mentre Paolo infilava un tubicino ipodermico in una vena dell'avambraccio e lo fermava con del nastro adesivo. Sapeva per esperienza che Duarte cercava di distrarsi per non guardare gi e vedere gli aghi che entravano. Era commovente che l'uomo pi potente dell'universo avesse ancora paura degli aghi.
Davvero? domand. Non era una domanda distratta. Bisognava tenere sotto stretta sorveglianza gli effetti collaterali del trattamento incredibilmente sperimentale che Duarte riceveva. Da quanto tempo?
Duarte sospir e chiuse gli occhi. O si rilassava alle prime gocce della sostanza sedativa che gli entravano in vena, o cercava di ricordare la data esatta; o forse tutte e due le cose. L'ultimo  stato undici giorni fa.
Ne  sicuro?
S, rispose e sorrise senza aprire gli occhi sono sicuro. Undici giorni fa  stata l'ultima volta in cui ho dormito.
Paolo quasi lasci cadere la flebo che stava collegando al tubicino di accesso alla vena. Non dorme da undici giorni?
Finalmente Duarte apr gli occhi. Non sono affatto stanco, tutt'altro. Ogni giorno mi sento pi forte e sano del precedente. Un effetto collaterale della terapia, certo.
Paolo annu, anche se non si era aspettato nulla del genere. Il suo stomaco si contrasse di preoccupazione per un secondo. Se c'era un effetto collaterale inaspettato di quella portata, che altro sarebbe successo? Aveva chiesto a Duarte di aspettare che raccogliessero pi dati, ma lui aveva preteso di procedere, e come poteva mai rifiutare?
Riecco quello sguardo, mio vecchio amico disse Duarte con un sorriso ancora pi ampio. Non devi preoccuparti. Monitoro i miei valori. Se si fosse sballato qualcosa, ti avrei chiamato una settimana fa. Invece mi sento una favola, non accumulo veleni da affaticamento e le analisi del sangue hanno giurato che non sono psicotico. E adesso ho otto ore in pi per lavorare. Non potrei essere pi felice.
Ma certo. Fin di collegare la flebo con il suo carico di cellule staminali umane modificate dalla protomolecola. Duarte trasal impercettibilmente quando il fluido freddo inizi a entrare in vena. Per favore, per, ricordi di comunicarci dettagli del genere, anche se non sembrano problematici. I modelli animali non sono mai perfetti e lei  la prima persona a ricevere il trattamento. Registrare gli effetti  importantissimo per...
Lo far. Ho piena fiducia nell'efficienza totale del tuo laboratorio. Tuttavia, mi assicurer che il mio medico personale vi invii tutti i suoi appunti quotidiani.
Grazie, alto console. Prelever anche un po' di sangue e lo far analizzare dal mio gruppo. Per sicurezza.
Fa' pure tutto ci di cui hai bisogno. Finch siamo soli, per, non chiamarmi alto console, per favore. Va bene Winston. La sua voce diventava impastata e Paolo cap che i sedativi stavano facendo effetto. Voglio che lavoriamo tutti insieme.
 quel che stiamo facendo. Ma un corpo ha bisogno di un cervello. Leadership, giusto? Aspett che la flebo si svuotasse, us il tubicino d'ingresso per estrarre un piccolo campione di sangue e lo mise nella valigetta metallica, poi si occup in silenzio di effettuare una scansione fisica completa. Il trattamento aveva cominciato a far spuntare un piccolo numero di nuovi organi nel corpo di Duarte, progettati dai migliori fisiologi sperimentali del pianeta e perfezionati usando lezioni apprese dall'eterno fiorire della protomolecola. Tuttavia, molte cose potevano ancora andare storte, quindi tenere sotto controllo i cambiamenti che avvenivano nel corpo di Duarte era l'aspetto pi importante del lavoro di Paolo. Nonostante il calore e l'amicizia sincera che gli dimostrava, se fosse successo qualcosa al sovrano di Laconia, Paolo sarebbe stato giustiziato poco dopo. Era legando la sicurezza dello scienziato alla sua che Duarte si assicurava che desse il meglio per lui. Lo capivano entrambi, nessun rancore. La morte di Paolo non sarebbe stata proprio una punizione. Solo un disincentivo chiaro a lasciare morire i pazienti.
Come rapporto, probabilmente era il pi franco che lo scienziato avesse mai stretto.
Sai, Winston, sar un processo molto lungo. Potrebbero esserci degli squilibri cos minimi da non risultare evidenti per anni. Decenni.
Secoli. Annu.  imperfetto, lo so. Ma facciamo ci che dobbiamo. E no, mio vecchio amico. Mi dispiace, ma non ho cambiato idea.
Paolo si chiese se l'abilit di leggere nel pensiero fosse un altro effetto inatteso della terapia. In tal caso... be', sarebbe stato interessante. Non era mia intenzione suggerire...
Che dovresti sottoporti anche tu al trattamento? S, invece. E dovresti suggerirlo. Giustificare la tua posizione meglio che puoi. Non credo che mi farai cambiare idea, per mi piacerebbe molto che lo facessi.
Paolo si guard le mani ed evit lo sguardo di Duarte. Avrebbe affrontato meglio una provocazione. Gli era difficile capire quanto lo destabilizzasse la malinconia nella voce dell'uomo.
Sai dov' l'ironia? disse Duarte. Ho sempre respinto l'idea del grand'uomo. La credenza che la storia umana fosse formata da singoli individui invece che da ampie forze sociali  romantica, ma... Fece un gesto vago con la mano, come per agitare della nebbia. I trend demografici. I cicli economici. Il progresso tecnologico. Tutti profeti molto pi potenti di qualsiasi persona. Eppure, eccomi qui. Se potessi ti porterei con me, sai. Non spetta a me scegliere, ma alla storia.
La storia dovrebbe ripensarci disse Paolo.
Duarte rise tra s e s. La differenza tra zero e uno ha del miracoloso. Ma non puoi aumentare l'effetto. Fallo diventare due, tre, cento e si trasforma nell'ennesima oligarchia. Un motore di ineguaglianze permanente che dar vita a quelle guerre che stiamo cercando di estinguere.
Paolo emise un suono che si poteva scambiare per consenso.
I migliori governi della storia sono stati re e imperatori. Anche i peggiori. Un re filosofo pu riuscire in grandi cose durante la sua vita. E i suoi nipoti possono sperperare tutto.
Duarte grugn quando Paolo gli tir fuori dal braccio l'ago ipodermico. Non serviva bendare la ferita. Il foro si richiuse prima che potesse fuoriuscire una sola goccia di sangue. Non fece nemmeno la crosta.
Se vuoi creare un ordine sociale duraturo e stabile, disse Duarte pu essere immortale una persona sola.

1.

Drummer

Il diametro dell'anello abitativo nella Stazione di Trasferimento Lagrange-5 era tre volte quello in cui Drummer aveva vissuto a Tycho, mezza vita prima. STL-5 aveva un complesso di uffici grande come una piccola citt, tutti con le stesse pareti di finto marmo e luci morbide a pieno spettro come quello a lei assegnato, lo stesso letto a smorzamento e doccia ad acqua. L'aria odorava sempre di terpene, come se la stazione fosse stata il crisantemo pi grande dell'universo. La cupola al centro ospitava posti di attracco per centinaia di navi e magazzini che sembravano cos numerosi e profondi che riempirli avrebbe lasciato la Terra vuota come un bulbo a suzione strizzato. In quel momento gli uni e gli altri erano a riposo, ma a partire dal giorno successivo le cose sarebbero cambiate. STL-5 stava per aprire i battenti e, pur stanca com'era, pur irritata per avere dovuto scarpinare fin quasi all'altro capo del sistema solare per quella che alla fin fine era solo una cerimonia d'inaugurazione, provava anche una punta di eccitazione. Dopo tre decenni di lotte, Madre Terra entrava in funzione.
Il pianeta splendeva sul suo schermo a muro: spirali di alte nubi bianche e qui e l un pezzetto di mare ancora verdastro. Il terminatore pass nel campo visivo e si tir dietro una coperta di tenebre e luci cittadine. Attorno a esso galleggiavano le navi della marina della Coalizione Terra-Marte, puntini di buio che nuotavano nel mare aperto dell'aria. Drummer non era mai scesa in quel pozzo e adesso, in conformit ai termini del trattato che aveva firmato a nome dell'unione, non avrebbe mai potuto farlo. Non le dispiaceva. Le ginocchia le davano gi abbastanza fastidio ogni tanto. Come opera d'arte, per, era difficile battere la Terra. L'umanit aveva fatto del suo meglio per pestare a sangue quell'uovo che roteava piano piano. Sovrappopolazione, sfruttamento, squilibrio atmosferico e oceanico e poi tre impatti meteoritici di livello militare, ciascuno dei quali avrebbe dato il benservito ai dinosauri. Ed eccola ancora l, come un soldato. Sfigurata, spezzata, reimmaginata, ricostruita e ricreata.
Si diceva che il tempo guarisse tutte le ferite. Per Drummer, era solo un modo carino di dire che se aspettava abbastanza a lungo nulla di ci che le sembrava importante avrebbe contato poi cos tanto. O almeno, non quanto aveva creduto.
Il tempo, pi l'abilit combinata del progetto marziano di terraformazione che vacillava una volta perduto l'incarico, l'amministrazione spietata del settore politico della Terra e il mercato immenso di milletrecento e rotti mondi che avevano bisogno di substrati biologici per coltivare cibo commestibile per gli esseri umani, avevano rimesso in funzione la Terra, un passo traballante alla volta.
Il suo sistema emise un cinguettio, un piccolo schiocco educato come se qualcuno avesse spezzato una canna di bamb. Segu la voce del suo segretario privato, come una sorsata di whisky.
Presidente?
Un attimo solo, Vaughn.
S, signora. Ma il segretario generale Li vorrebbe parlarle prima della cerimonia.
La Coalizione Terra-Marte pu aspettare fino a dopo i cocktail. Non inaugurer questa stazione balzando in piedi ogni volta che la CTM si schiarisce la gola. Brutto precedente.
Concordo. Ci penso io.
Il sistema emise quel piccolo toc legnoso di quando aveva di nuovo la sua privacy. Si appoggi allo schienale della sedia e guard le immagini incastonate nella parete dietro la sua scrivania. Tutti i presidenti dell'Unione dei Trasporti che l'avevano preceduta: Michio Pa, poi Tjon, Walker, Sanjrani e la sua faccia magra e severa che la fissava in fondo alla fila. Odiava quella fotografia. Le dava l'aria di una che aveva appena ingoiato qualcosa di amaro. La prima versione sembrava presa da un forum per single. Almeno questa mostrava dignit.
Quell'immagine era l'unica versione di lei che la maggior parte dei membri dell'unione avrebbero mai visto. Milletrecento mondi ed entro un decennio la maggior parte avrebbe avuto una propria versione della STL-5, forse addirittura tutti. Stazioni distaccate che segnavano la bolla di vuoto in cui terminava la sfera di controllo del pianeta e cominciava l'unione. Tutto ci di cui le colonie avevano bisogno dalla prima casa dell'umanit o l'une dalle altre avrebbe risalito i pozzi gravitazionali. Quello era affare degli interni. Spostare tutto da un sistema a un altro dipendeva dalla Fascia. Vecchi termini. Interni. Cinturiani. Erano rimasti perch la lingua aveva l'abitudine di aggrapparsi alle cose anche quando la realt intorno era cambiata.
La Coalizione Terra-Marte una volta era stata il centro dell'umanit, il pi interno degli interni. Adesso era un raggio importante della ruota il cui mozzo era la Stazione di Medina. Dove la strana sfera aliena se ne stava nel mezzo nel non-spazio che legava tutti i portali dell'anello. Dove si trovavano i suoi appartamenti civili quando non era nelle citt nel vuoto. Dov'era Saba, quando non si trovava sulla sua nave o con lei. La Stazione di Medina era casa sua.
Solo che persino per lei il disco nero e azzurro della Terra sullo schermo era a sua volta casa. Forse sarebbe sempre stato cos. C'erano ragazzini ora abbastanza grandi da votare che non avrebbero mai saputo com'era avere un sole soltanto. Non sapeva cosa sarebbero stati per loro la Terra o Marte o il Sole. Forse quella melanconia atavica annidata dietro lo sterno sarebbe scomparsa con la sua generazione.
O forse era stanca e irritabile e aveva bisogno di schiacciare un pisolino.
Il bamb si spezz di nuovo. Signora?
Arrivo.
S, signora. Per abbiamo un messaggio prioritario dal controllo del traffico su Medina.
Drummer appoggi i palmi delle mani sulla superficie fresca della scrivania. Merda. Merda merda merda. Ne abbiamo perduta un'altra?
No, signora. Nessuna nave persa.
Sent il timore acquietarsi un po'. Non del tutto. Allora cosa?
Riportano un passaggio non programmato. Una nave da carico, ma non aveva radarfaro.
Dici davvero? Pensavano che non ce ne saremmo accorti?
Impossibile comunicare rispose Vaughn.
Recuper il resoconto amministrativo di Medina. Poteva farsi arrivare l ogni cosa dal suo regno: controllo del traffico, dati ambientali, produzione di energia, allineamenti dei sensori in ogni fetta dello spettro elettromagnetico. Un leggero ritardo per rendeva il tutto vecchio di un po' pi di quattro ore. Ogni suo ordine sarebbe stato trasmesso otto o otto ore e mezzo dopo che ne era stata fatta richiesta. La vasta intelligenza aliena che aveva fabbricato i portali e le enormi rovine nei sistemi al di l aveva scoperto modi per manipolare la distanza, ma la velocit della luce era la velocit della luce e sembrava che questo non sarebbe mai cambiato.
Scorse con gli occhi i registri, trov il segmento giusto e lo attiv.
Qui Medina. Confermare. La solita calma del controllo del traffico.
C'era una piccola interferenza nella voce di risposta. Un artefatto dei portali. Qui nave da trasporto Savage Landing da Catila in avvicinamento, Medina. Trasferiamo le nostre specifiche ora.
Si apr un'altra finestra. Situazione a bordo di un cargo leggero. Modello marziano. Vecchio, ma non antiquato. Il traffico impieg qualche secondo per parlare di nuovo.
Vis bien, Savage Landing. Avete il permesso di passare. Codice di controllo... cazzo! Abortire, Savage Landing! Non transitate!
Ci fu un picco improvviso della curva di sicurezza e il segnale di allarme lampeggi rosso. Sul pannello di controllo di Medina comparve un nuovo impulso di avanzamento con il pennacchio che attraversava il buio senza stelle della zona lenta.
Era gi successo. Finito ore prima, eppure Drummer sent lo stesso il battito accelerare. L'operatore del traffico urlava alla nuova nave di identificarsi, le postazioni dei cannoni a rotaia si attivavano con un clic. Se avessero sparato, tutti i passeggeri della nave non identificata erano gi morti.
La curva di sicurezza vir verso il basso, la perturbazione creata da massa ed energia che superavano l'anello si ridusse fino a superare la soglia. La nave intrusa gir su s stessa, bruciando a tutto spiano e attravers di volata un altro portale, facendo impennare di nuovo la curva con la sua fuga.
L'operatore imprec in diverse lingue e comunic di aspettare a tre altre navi in entrata. La Savage Landing taceva, ma il rapporto sulla loro situazione mostrava una bruciatura inquietante mentre si allontanavano e interrompevano l'avvicinamento al portale Castila.
Drummer mand indietro la registrazione della calamit sfiorata. Quello stronzo incosciente era arrivato da Freehold e uscito da Auberon. Ma certo. Le radiazioni che sfuggivano dal portale Auberon indicavano che la nave ce l'aveva fatta. Per quanto avesse tagliato stretta la curva di sicurezza, non era scomparsa nel nulla come un vascello fantasma.
Ma se la Savage Landing fosse passata come previsto, una delle navi o entrambe sarebbe potuta scomparire in quel luogo ignoto in cui finivano le navi quando il passaggio falliva.
Nel breve periodo, significava riprogrammare il passaggio della Savage Landing pi tardi. Avrebbero respinto un bel po' di velivoli. Forse dozzine di navi avrebbero dovuto cambiare accelerazione e coordinare nuovi passaggi. Non era una minaccia, ma una bella rottura di scatole s.
E non era un bel precedente.
Devo rispondere, domand Vaughn o preferisce occuparsene personalmente, signora?
Ottima domanda. La linea di condotta era un meccanismo scabroso. Se premeva il grilletto e ordinava che la prossima nave non autorizzata venisse trasformata in metallo di scarto e rimpianti, non avrebbe potuto rimangiarselo. Qualcuno molto pi bravo di lei in quel mestiere le aveva insegnato a stare molto attenta a fare qualcosa se non era pronta a ripeterlo ogni volta che se ne ripresentava la necessit.
Ma, santo dio, era una bella tentazione.
Di' a Medina che registri il passaggio e che segni il costo sul conto di Freehold e Auberon, e anche una multa per i ritardi causati.
S, signora. C' altro?
S, pens. Ma ancora non so che cosa.
La sala conferenze era stata progettata apposta per quel momento. Il soffitto a volta era grandioso come una cattedrale. Il segretario generale Li della Terra era in piedi sul podio e spostava il volto grave ma soddisfatto verso le telecamere di dozzine di notiziari diversi accuratamente selezionati. Drummer cerc di fare lo stesso.
Presidente Drummer! la chiam uno dei reporter, alzando una mano per richiamare la sua attenzione, allo stesso modo in cui si faceva probabilmente nel foro romano. Il suo podio le disse che si chiamava Carlisle Hayyam e lavorava per l'ufficio di Munhwa Ilbo a Ceres. Anche una dozzina di altri aveva iniziato a cercare di richiamarla.
Hayyam? disse, sorridendo, e gli altri si calmarono. A dire la verit, quella parte non le dispiaceva. Solleticava sogni da tempo dimenticati di recitare su un palco ed era uno dei pochi posti in cui sentiva di avere veramente le redini in pugno. Per la maggior parte del tempo le sembrava che il suo lavoro consistesse nel cercare di prendere l'aria sfuggita a un palloncino e rimettercela dentro.
Come risponde ai dubbi di Martin Karczek sulla stazione di trasferimento?
Prima dovrei sentirli. Il giorno  fatto di un numero limitato di ore.
I reporter ridacchiarono con palese allegria. S, stavano aprendo la prima stazione distaccata. S, la Terra stava per sollevarsi, per quanto instabile, da anni di crisi ambientale e incrementare i suoi scambi attivi con le colonie. Tutto quel che chiedevano erano un paio di politici che battibeccavano.
E andava bene cos. Finch guardavano le piccolezze, lei poteva lavorare sulle cose serie.
Il segretario generale Li, un uomo dalla faccia larga con folti baffi e mani callose da operaio, si schiar la gola. Con il suo permesso. C' sempre qualcuno che diffida dei cambiamenti. Ed  un bene. Bisogna vigilare sul cambiamento, moderarlo e metterlo in discussione. Ma una tale visione conservatrice non dovrebbe frenare il progresso n smorzare la speranza. La Terra  la prima e pi vera casa dell'umanit.  innanzitutto dal suo suolo che nasce ciascuno di noi, indipendentemente dal sistema che abitiamo adesso. La Terra sar sempre, sempre al centro del progetto pi ampio dell'umanit nell'universo.
Quando si dice fischiettare mentre superi il cimitero. La Terra celebrava un'enorme pietra miliare nella sua storia ed era forse la terza priorit sulla sua agenda. E tuttavia, come dire a un pianeta che ha perso l'appuntamento con la storia? Meglio annuire e sorridere, godersi il momento e lo champagne. Una volta finito, avrebbe dovuto rimettersi al lavoro.
Affrontarono le domande che gi si aspettavano: della rinegoziazione degli accordi tariffari si sarebbe occupata Drummer o l'ex presidente Sanjrani? L'Unione dei Trasporti sarebbe rimasta neutrale nelle elezioni contestate su Nova Catalunya? Le discussioni sullo status di Ganimede si sarebbero tenute sulla Luna o su Medina? Ci fu persino una domanda sui sistemi morti (Charon, Adro e Naraka), dove c'erano dei portali che conducevano a cose pi strane di sistemi planetari da Riccioli d'oro. Il segretario generale Li si occup di parare quella, e meno male. I sistemi morti le facevano venire i brividi.
Dopo le domande, Drummer si lasci scattare una dozzina di foto programmate con il segretario generale, amministratori di alto livello della CTM e personaggi famosi dei vari pianeti: una donna dalla pelle scura in sari azzurro, un uomo pallido in completo formale e due uomini cos identici da risultare buffi in giacche da cocktail color oro coordinate.
A una parte di lei piaceva anche questo. Sospettava che il godimento offertole dai terrestri che sgomitavano per una foto ricordo con il capo dei cinturiani andasse a detrimento della sua persona a livello spirituale. Era cresciuta in un universo in cui gente come lei era sacrificabile e aveva vissuto abbastanza a lungo perch la ruota della fortuna la sollevasse pi in alto del cielo della Terra. Tutti volevano essere amici della Fascia, ora che quel termine significava molto pi che una nube di scarti mezzi esauriti intrappolati tra Marte e Giove. Per i bambini che nascevano in quei giorni, la Fascia era ci che legava insieme l'umanit. Spostamento semantico e cambiamento politico. Se la conseguenza peggiore era un po' di schadenfreude da parte sua, be', non sarebbe morta per questo.
Vaughn l'aspettava in una piccola anticamera. La sua faccia era un reticolo di dirupi che avrebbe fatto onore a una catena montuosa, ma riusciva a usarla comunque. Il taglio della giacca formale rievocava le tute pressurizzate di altri tempi. I segni dell'oppressione rimodellati in capi di alta moda. Il tempo guariva tutte le ferite, ma non cancellava le cicatrici, piuttosto le decorava.
Ha un'ora prima del ricevimento, signora disse mentre Drummer si sedeva sul divano e si massaggiava i piedi.
Capito.
Posso portarle qualcosa?
Un raggio di comunicazione criptato e un po' di privacy.
S, signora rispose senza battere ciglio.
Quando la porta si chiuse dietro di lui, Drummer si gir verso la videocamera del sistema e si ricompose. Il piano che si era andato formando nella sua mente per tutta la durata della cerimonia era ormai completo. Tutti i minimi particolari di cui aveva bisogno per metterlo in funzione. Ed era meglio prima che poi. Le punizioni avevano pi effetto quando non c'erano pause tra il comportamento scorretto e le sue conseguenze, o almeno cos le avevano detto. Tuttavia, c'era anche un vantaggio reale nel dare al colpevole il tempo di assaporare il rimorso.
La situazione ideale era quando potevi ottenere entrambe le cose.
Schiacci Registra.
Capitano Holden. Le allego i dati di un passaggio non autorizzato da Freehold a Auberon avvenuto oggi. Le invio anche l'accesso ai rapporti di sicurezza del sistema Freehold. Poca cosa. Un pianeta abitabile un po' pi piccolo di Marte, sfruttabile purch non si abbiano obiezioni ad avere troppo nitrogeno e cianuro nell'aria. Il governatore di Freehold si chiama...
Controll i verbali e toss in segno di disprezzo e divertimento.
Payne Houston. Immagino che l'abbia scelto lui e non la sua mammina. Comunque, la invio con mandato esecutivo, cos che possa mettersi in viaggio immediatamente. Far in modo che Emily Santos-Baca e il comitato di sicurezza si pieghino alla mia decisione molto prima del suo arrivo, quindi non ci saranno problemi.
La sua missione ufficiale  comunicare che le ripetute violazioni delle linee guida dell'Unione dei Trasporti a opera di Freehold hanno portato ad azioni punitive e che sono banditi da ogni traffico in entrata e in uscita per tre anni. Quando il governatore le chieder se intendo anni terrestri, risponda di s.  abbastanza idiota da pretendere quella precisazione.
La missione non ufficiale  di non affrettarsi. Voglio che Freehold e tutti i sistemi simili vedano una corvetta che si avvicina come se niente fosse per settimane, senza sapere cosa far una volta arrivata. Dir ai miei uomini di redigere il solito contratto. Se non pu assumersi l'incarico, mi informi il prima possibile. Altrimenti, la metto in lista per fare rifornimento ed eseguire il passaggio entro quindici ore.
Vision il messaggio, poi lo invi con una copia per Ahmed McCahill, presidente del comitato di sicurezza. Segu una richiesta esecutiva per mettere la Rocinante in cima alla fila per rifornimento e passaggio autorizzato. E poi Vaughn buss con discrezione alla porta.
Interpret il suo grugnito come permesso di entrare e lo fece.
Il segretario generale Li chiede se per caso si senta male, signora. Comincia a preoccuparsi.
Controll e si accorse che la sua ora di pausa era finita da venti minuti.
Digli che arrivo subito. Ho un cambio d'abito?
Nell'armadio, signora disse Vaughn e scivol di nuovo fuori dalla porta silenzioso come un fantasma. Drummer si cambi in fretta e sostitu il tailleur formale con una camicetta di seta di bamb e una gonna automodellante in cui era intessuta una rete neurale intelligente pi o meno quanto un insetto per tenere a posto i drappeggi. Si guard allo specchio con una certa soddisfazione. Rimpiangeva solo che non ci fosse Saba ad accompagnarla. Tuttavia, probabilmente avrebbe fatto troppe battute sul tema del principe consorte. Chiuse lo specchio e lo schermo torn di default all'immagine della Terra.
Il pianeta era per pi di met al buio, una luna crescente bianca e azzurra. I cinturiani avevano cercato di uccidere la Terra, eppure eccola l che continuava a girare su s stessa. Avevano cercato di bruciare le navi dei pianeti interni, ed ecco la marina della CTM che si rimetteva insieme alla meno peggio e ricominciava a volare.
Dall'altra parte, la Terra aveva cercato di schiacciare sotto i tacchi i cinturiani per generazioni ed ecco Drummer. Il tempo li aveva resi alleati nelle grandi vastit di civilizzazione tra le stelle.
Almeno, finch non fosse cambiato qualcos'altro.

2.

Bobbie

Il passaggio nella zona lenta era alle loro spalle e Freehold a settimane di distanza, ma un atterraggio atmosferico in una nave vecchia come la Rocinante non era pi una bazzecola. L'et si mostrava in modi inaspettati. Cose che prima avevano sempre funzionato, ora fallivano. Si faceva il possibile per essere preparati.
Bobbie strinse gli occhi per osservare uno schermo a muro sul ponte tecnico e segu una lunga lista di dati che scorrevano via via e terminavano con l'assicurazione che la nave avrebbe sopportato almeno un'altra discesa senza prendere fuoco.
Via libera dai propulsori di frenata atmosferica disse.
Mmm? rispose dal pannello il mugugno assonnato di Alex.
Sei sveglio? Accidenti,  la tua lista preparatoria per l'atterraggio. Io sono quaggi a fare tutto il lavoro. Potresti almeno fingere di interessartene.
S, non dormo replic il pilota. Ho solo la mia lista di cazzate da fare. Cap dalla voce che sorrideva.
Bobbie chiuse lo schermo diagnostico. Verificare lo stato dei propulsori era l'ultimo dei suoi compiti. E non c'era molto altro che potesse fare, a parte indossare una tuta e arrampicarsi fuori per guardare fisicamente negli ugelli.
Faccio un po' d'ordine e poi salgo su.
Mmh.
Bobbie mise via gli strumenti e us un solvente leggero per asciugare un po' di lubrificante che aveva rovesciato. Aveva un odore dolce e pungente, come qualcosa che avrebbe potuto usare in cucina quando viveva da sola su Marte. L'ansia la spingeva a prepararsi meglio per la missione anche quando era gi pronta. Ai vecchi tempi, a quel punto si sarebbe messa a pulire e regolare la sua armatura a ciclo continuo, fino a trasformarla in una forma di meditazione. Adesso faceva lo stesso con la nave.
Ormai aveva passato pi anni sulla Rocinante che da qualsiasi altra parte. Pi che nella casa in cui viveva da bambina. Pi che nelle tappe di servizio nei marine.
Il ponte tecnico era terra di Amos e il meccanico teneva tutto in perfetto ordine. Ogni attrezzo al suo posto, ogni superficie immacolata. A parte l'olio e il solvente, l'unico altro odore in quello scompartimento era l'aroma di ozono che indicava una potente corrente elettrica nelle vicinanze. Il pavimento vibrava a ritmo con il reattore a fusione nel ponte sottostante, il cuore pulsante della nave.
Su una paratia Amos aveva dipinto una scritta:
LEI SI PRENDE CURA DI TE
TU PRENDITI CURA DI LEI
Bobbie diede una pacca affettuosa a quelle parole mentre ci passava vicino e sal su una scala dell'elevatore che percorreva il centro di tutta la nave. La Roci era a un'intensit di frenata di 0,2 g molto leggera e un tempo farsi trasportare su invece che arrampicarsi le sarebbe sembrata un'ammissione di sconfitta, anche se la nave avesse frenato dieci volte tanto. Negli ultimi due anni, per, le articolazioni le davano qualche problema e non era pi cos importante dimostrare a s stessa che riusciva a salire a piedi.
Aveva l'impressione che il vero segno che stavi invecchiando fosse non sentire pi il bisogno di dimostrare il contrario.
I portelli che separavano i ponti si aprivano non appena l'ascensore si avvicinava e si richiudevano in silenzio subito dopo. Anche se la Roci aveva superato la data di scadenza di un decennio o due, Clarissa non tollerava nessuna aderenza n cigolii sulla sua nave. Almeno una volta a settimana, Claire faceva una revisione completa di ogni sistema ambientale e portello pressurizzato. Quando Bobbie ne aveva parlato a Holden, lui aveva detto: Ha rotto la nave una volta e sta ancora cercando di ripararla.
L'ascensore si ferm al ponte operativo e Bobbie scese. Il portello della cabina di pilotaggio era aperto. La testa castana e quasi del tutto calva di Alex sporgeva al di sopra del sedile a smorzamento del pilota. L'equipaggio passava la maggior parte delle ore lavorative in zona operativa e l'aria era un po' diversa. Le lunghe ore su quelle sedute facevano s che l'odore di sudore non sparisse mai del tutto, per quanto si impegnasse il sistema di riciclaggio dell'aria. E, come in qualsiasi stanza in cui si trattenesse a lungo James Holden, aleggiava un conciliante odore di vecchio caff.
Bobbie pass un dito sulla paratia e sent la stoffa antischeggiamento scricchiolare sotto la pressione. Il grigio scuro era sbiadito e stava diventando sempre pi difficile capire dove il colore era diverso perch era stata danneggiata e rattoppata e dove stava solo invecchiando in maniera non uniforme. Presto sarebbe stato necessario sostituirla. Poteva soprassedere sul colore, ma lo scricchiolio indicava che stava perdendo elasticit e diventava troppo fragile per servire al suo scopo.
Le facevano male tutte e due le spalle, diventava meno facile distinguere tra quella dislocata di netto durante gli anni di addestramento corpo a corpo e quella che doleva per via dei decenni di scarsa gentilezza con il proprio fisico. Aveva collezionato molte cicatrici di guerra in vita sua e non erano pi immediatamente distinguibili dai normali danni della consunzione. Come le macchie scolorite sulle paratie della Roci, tutto sbiadiva e si uniformava.
Si arrampic sulla corta scala a pioli che attraversava il portello e portava alla cabina di pilotaggio, cercando di rallegrarsi del dolore alle spalle come un tempo del bruciore dopo un allenamento intenso. Come le aveva detto un vecchio sergente istruttore, il dolore era amico del soldato. Ti ricordava che non eri ancora morto.
Ehil esclam Alex quando Bobbie si abbandon sul posto del mitragliere di bordo dietro di lui. Come va la nostra ragazza?
Vecchia, ma se la cava ancora.
Parlavo della nave.
Bobbie rise e fece apparire il display tattico. In lontananza, il pianeta Freehold. La missione. Mio fratello si lamentava sempre che sprecavo troppo tempo a cercare metafore.
Una guerriera marziana che invecchia dentro un'altra guerriera marziana che invecchia disse Alex con un sorriso udibile nella voce. Non  difficile da trovare.
Non sono tanto matusa da non poterti prendere a calci in culo. Zoom su Freehold. Una biglia marmorizzata di continenti marroni e oceani verdi, con un vortice di nuvole qua e l. Quanto?
Arriveremo tra una settimana.
Hai parlato con Jizz di recente? Come sta il mio futuro baby pap?
Giselle sta bene e dice che Kit va alla grande. Ha scelto Ingegneria planetaria come specializzazione al politecnico della marina.
 il campo in cui assumono di pi al momento approv Bobbie.
Era stata la testimone di Alex quando aveva sposato Giselle e aveva vegliato in ospedale su Ceres quando era nato Kit, tredici mesi dopo. E adesso Kit era all'universit superiore e Alex aveva divorziato da pi di dieci anni. Era il suo migliore amico, ma pessimo come marito. Dopo il secondo fallimento gli aveva fatto notare che se gli serviva semplicemente un po' di dolore poteva spezzargli un braccio e fare risparmiare tempo a tutti.
A parte i drammi inutili, quel breve disastro di un matrimonio tra Alex e Giselle aveva prodotto Kit e per questo l'universo era un posto migliore. Il ragazzo aveva il fascino laconico del padre e la bellezza regale della madre. Ogni volta che la chiamava zia Bobbie, voleva abbracciarlo fino a spezzargli le costole.
Quando rispondi di' fanculo a Jizz da parte mia, mi raccomando. Il fallimento del matrimonio non era solo colpa di Giselle, ma Bobbie durante il divorzio aveva scelto Alex, quindi comportarsi come se biasimasse in tutto la sua ex faceva parte del patto di migliore amica. Alex si opponeva, ma lei sapeva che apprezzava quando diceva tutto quello che lui non poteva.
Dir a Giselle che la saluti con tanto affetto.
E di' a Kit che zia Bobbie lo saluta e che vuole delle foto nuove. Tutto quel che ho di lui  di un anno fa. Voglio vedere come sta mettendo su muscoli il mio ometto.
Lo sai che  inquietante vederti flirtare con un ragazzino che conosci da quando  nato, vero?
Il mio  un amore puro replic Bobbie, poi spense i dati tecnici e visualizz i parametri della missione. La popolazione di Freehold era di poco inferiore a trecento, tutti nati sulla Terra. Si autodefinivano Assemblea di Cittadini Sovrani, qualsiasi cosa volesse dire. Tuttavia, il manifesto della nave-colonia comprendeva un sacco di armi da fuoco e munizioni. E viste le settimane che la Roci aveva impiegato nella discesa verso il sole di Freehold, gli abitanti avevano avuto un sacco di tempo per agitarsi.
Leggendo insieme a lei, Alex disse: Il capitano avr bisogno di rinforzi.
Gi. Parlarne con Amos  il prossimo punto della mia lista.
Porti Betsy?
Probabilmente non  una situazione da Betsy, marinaio. Betsy era il soprannome che Alex dava all'armatura dei reparti di ricognizione della marina marziana che Bobbie conservava nel vano di carico della nave. Non la indossava pi da anni, ma la manteneva comunque in perfetto ordine e carica. Le dava un senso di calore e sicurezza saperla l. Non si sapeva mai.
Ricevuto.
E comunque, dov' Amos?
C'era una sottile differenza tra un Alex a proprio agio e uno che faceva solo finta. La nave pensa che sia in infermeria.
Clarissa, pens Bobbie. Merda.
L'infermeria della Rocinante odorava di antisettico e vomito.
Il primo veniva dal piccolo lavapavimenti che ronzava in giro per la stanza e si lasciava dietro una scia di pavimentazione lucida. L'odore d'acido e bile del vomito veniva da Clarissa Mao.
Bobbie. Le sorrise. Era su uno dei divanetti dell'infermeria, con avvolto sulla parte superiore del braccio il polsino di un autodoc che ronzava e borbottava e ogni tanto cliccava. A ogni clic la faccia di Claire aveva uno spasmo. Iniezioni, forse, o qualcosa di peggio.
Ehi, Babs esclam Amos. Il meccanico nerboruto era seduto accanto al letto di Claire e leggeva qualcosa sul terminale palmare. Non alz gli occhi quando Bobbie entr nella stanza, ma le fece un cenno di saluto con la mano.
Come ti senti oggi? domand Bobbie, con una smorfia interiore.
Mi alzer tra pochissimo disse Claire. Mi sono persa qualcosa nel controllo preatterraggio?
No, no. Scosse la testa. Aveva paura che se avesse detto il contrario Claire si sarebbe strappata i tubi dal braccio e alzata subito. Per niente. Devo solo prendere in prestito questo zuccone per un secondo.
Ah, s? Amos la guard per la prima volta. Non ti dispiace, Zuccherino?
Fa' quel che devi rispose e fece un gesto vago verso l'infermeria. Mi trovi sempre a casa.
Va bene. Amos si alz e segu Bobbie in corridoio.
Circondato dalle pareti grigio spento e con il portello chiuso alle spalle, sembr abbattersi un po'. Appoggi la schiena a una parete e sospir.  duro stare a guardare, sai?
Come sta?
Ha giornate buone e giornate cattive, come tutti. Quelle ghiandole del mercato secondario che le hanno impiantato continuano a trasudare la loro merda di ratto nel sangue e noi continuiamo a filtrarla. Toglierle per la metterebbe in condizioni peggiori, quindi...
Amos si strinse di nuovo nelle spalle. Sembrava stanco. Bobbie non era mai riuscita a capire quale fosse esattamente il rapporto tra il meccanico della Roci e il suo minuscolo alter ego. Non dormivano insieme e sembrava che non l'avessero mai fatto. Per la maggior parte del tempo non parlavano nemmeno. Tuttavia, quando la salute di Claire aveva cominciato a peggiorare, Amos aveva cominciato a passare quasi tutto il tempo con lei in infermeria. Bobbie si chiedeva se avrebbe fatto lo stesso per lei, nel caso si fosse ammalata. Se qualcuno l'avrebbe fatto.
In quei giorni anche il grosso meccanico sembrava pi magro. Mentre la maggior parte degli uomini corpulenti tendevano alla pinguedine in vecchiaia, lui era andato nella direzione opposta. Sparito tutto il grasso mai avuto, adesso le braccia e il collo erano un fascio di vecchi muscoli appena sottopelle. Pi duri del cuoio da scarpe.
Quindi, che succede?
Hai letto il mio rapporto su Freehold?
Gli ho dato un'occhiata.
Trecento persone che odiano il potere centralizzato e adorano le armi. Holden insister per incontrarli nel loro territorio,  una cazzata tipica del suo carattere. Gli serviranno rinforzi.
Giusto. Lo terr d'occhio.
Pensavo che forse stavolta dovrei occuparmene io Bobbie fece un gesto del capo verso l'infermeria. Trattenendosi dal dire Non ha una bella cera'. Amos riflett, imbronciato.
S, okay. Probabilmente l'atterraggio atmosferico spaccher questa maledetta nave in due. Avr un sacco da fare qui.
Bobbie fece per andarsene, ma qualcosa la ferm. Prima di rendersi conto di quel che stava per dire, chiese: Per quanto ancora?
Il resto della sua vita rispose Amos, poi torn in infermeria e si chiuse il portello alle spalle.
Bobbie trov Holden e Naomi che facevano colazione in cambusa.
Il profumo di uova strapazzate con cipolle liofilizzate e quelli che passavano per peperoni faceva a gara con quello del caff quasi pronto. Lo stomaco di Bobbie brontol non appena entr nella stanza e Holden, senza dire una parola, spinse un piatto verso di lei e cominci a riempirlo di uova.
Goditele, perch saranno le ultime uova vere finch non torneremo su Medina disse mentre la serviva.
Naomi mastic un boccone e chiese: Che succede?
Avete letto la mia valutazione di rischio su Freehold?
Ho dato un'occhiata rispose Holden.
Colonia di prima generazione intervenne Naomi. Fondata otto anni fa e ancora ha una sola nave citt in una zona temperata semiarida. Agricoltura di basso livello, ma la maggior parte delle scorte alimentari viene da colture idroponiche di recupero. Qualche capra e qualche pollo, ma anche gli animali si nutrono di idroponica, quindi non  un modello ottimale. Litio nella crosta del pianeta e stranamente una gran quantit di uranio intrappolata nei ghiacciai polari, si pu sperare che significhi dell'elio dalla raccolta facile se mai avranno le infrastrutture necessarie alle miniere. Uno statuto che chiede un'autonomia personale radicale corroborato da una milizia cittadina composta dall'intera popolazione della colonia.
Davvero? esclam Holden. L'intera popolazione?
Quindi trecento persone a cui piacciono le armi disse Naomi e punt un dito contro Holden. Questo qui insister per scendere dalla nave e parlarci di persona.
Vero? Bobbie si affrett a infilarsi in bocca una cucchiaiata abbondante di uova. Erano buone come le aveva promesso il suo naso.
Bisogna farlo faccia a faccia disse Holden. Altrimenti avremmo potuto inviare il messaggio da Medina via radio e risparmiarci il viaggio.
La diplomazia  il tuo mestiere replic Bobbie. Io mi preoccupo solo delle problematiche strategiche. E quando parleremo ai potenti di Freehold, gli diremo che non c' motivo per non mettersi a sparare e sperare per il meglio.
Holden spinse via il piatto mezzo vuoto e si appoggi allo schienale, pensieroso. Spiegati.
Dovresti proprio leggere le mie valutazioni scritte.
Naomi prese la tazza di Holden e si avvicin alla macchinetta del caff. Penso di sapere a cosa mira. Vuoi del caff, Bobbie?
S, grazie rispose e poi visualizz dati strategici sul palmare. Sono persone che hanno lasciato la Terra per formare una colonia basata sulla sovranit personale. Credono nel diritto assoluto di ciascun cittadino di difendere s stesso e la sua propriet, con forza letale se necessario. E sono bene armati allo scopo.
Fin qui l'avevo capito disse Holden.
Sono anche lontani anni dall'autosussistenza. Si affidano alle colture idroponiche perch hanno difficolt a sviluppare terreno fertile per le serre. Ha qualcosa a che fare con i minerali. Per cercare di porre rimedio alla situazione, il denaro che sono riusciti a ottenere per i contratti a termine di scavo preliminare va tutto a finire su Auberon per i rifornimenti agricoli. Non accettano che l'Unione dei Trasporti richieda un pagamento sui commerci essenziali per la sopravvivenza. Proprio per questo siamo qui.
Naomi le porse una tazza fumante di caff piena di crema, proprio come piaceva a lei. Holden annu in un modo che probabilmente preannunciava guai. Capiva quel che gli stava dicendo.
Quanto, prima che ottengano un raccolto in loco? domand Naomi e si sporse a leggere il rapporto da sopra la spalla di Bobbie.
Non lo so, ma non  questo che conta...
Ci che conta disse Holden  che stiamo consegnando una condanna a morte. Giusto? Atterriamo e gli diciamo che sono esclusi dai commerci con altre colonie. E sanno che entro pochi mesi finiranno il cibo commestibile e non riusciranno a coltivarne sul loro territorio ancora per anni. L'unione li sta mettendo in una posizione insostenibile. E in questo momento con unione intendo noi. Noi li stiamo mettendo in una posizione insostenibile.
S. Bobbie era contenta che sembrasse capire. Sono persone che credono nel diritto inalienabile di usare misure letali per difendere le proprie vite. Una volta atterrati, quando gli diremo che sono tagliati fuori, non avranno alcun motivo per non cercare di impossessarsi della nave.
Non capisco questa punizione disse Naomi. Sembra molto dura.
Penso che Drummer non aspettasse altro. Holden sembrava scontento. La prima colonia a testare seriamente quanto in l  disposta a spingersi l'unione per proteggere il suo monopolio sull'uso dei portali. E schiaccer questo primo esempio con tanta forza che nessun altro ci prover mai pi. Uccide una colonia adesso per non doverne uccidere milletrecento pi avanti.
L'idea rimase ad aleggiare nell'aria come fumo su una partita di poker. L'espressione di Naomi rifletteva la stessa preoccupazione di Bobbie. Holden si era estraniato come faceva quando rifletteva troppo intensamente per sentirsi al sicuro. Un castigo di tre anni era duro da mandare gi. Un castigo di tre anni quando in meno di uno avresti cominciato a morire di fame era peggio. Abbastanza da spingere alla violenza, come minimo. Forse a qualcosa di pi.
Quindi, disse Bobbie sar un'esperienza interessante.

3.

Santiago Jilie Singh

Singh sent un formicolio al polso e rimbocc la manica. Il monitor che aveva assicurato all'avambraccio si accorse che lo guardava e mostr la notifica del compito pi urgente: l'udienza imminente con l'alto console.
Resett il timer di notifica a mezz'ora prima dell'incontro. Da quasi cinque anni aveva sempre il taccuino digitale al braccio o in tasca. Sapeva tutto di lui. Trattava la vicina udienza con l'alto console come fosse l'evento pi importante della sua vita.
Non si sbagliava.
Rimise a posto la manica e la stratton con forza per lisciare qualsiasi nuova piega si fosse formata, poi si osserv nello specchio. L'uniforme bianca e blu gli calzava a pennello ed enfatizzava la forma muscolosa che scolpiva ogni giorno per un'ora in palestra. Le stellette da capitano appena acquisite scintillavano sul colletto, lucidate fino a diffondere un bagliore dorato. Mento e scalpo erano rasati di fresco e immaginava gli dessero l'aspetto ferale e predatorio che si addiceva a un militare.
Non hai ancora finito di lisciarti le penne? domand Natalia dal bagno. Apr la porta ed entr in una nuvola di vapore, i capelli grondanti acqua. Penso che un uomo cos bello vada palpato.
No. Singh arretr. Se mi bagni...
Troppo tardi disse sua moglie ridendo e gli si lanci addosso. Lo abbracci forte alla vita, i capelli bagnati sulla sua spalla.
Nat. Voleva protestare, ma scopr che non poteva. Quando l'aveva acchiappato l'asciugamano che indossava si era allentato e nello specchio si vedeva la curva morbida del fianco. Singh vi appoggi una mano sopra e strinse. Adesso sono tutto bagnato.
Ti asciugherai gli disse e allung una mano a pizzicargli il sedere. Il capitano della marina laconiana fresco di promozione emise un guaito ben poco dignitoso. Sent un altro formicolio al polso e per un istante pens che l'apparecchio disapprovasse tutte quelle buffonate.
Rimbocc di nuovo la manica e vide che era solo la notifica della macchina; sarebbe arrivata entro venti minuti.
La macchina sar qui a breve disse con rimpianto e per un istante seppell il naso tra i capelli bagnati della moglie.
Ed  ora di fare alzare Elsa.  il tuo grande giorno. Scegli: svegli il Mostro o prepari la colazione?
Stamattina mi offro io per il turno con il Mostro.
Sta' attento. Le importer ancora meno di me di non rovinarti l'uniforme nuova pulita disse Natalia mentre indossava una veste da camera. Colazione tra dieci minuti, marinaio.
Ma ce ne vollero quasi quindici per trascinare Elsa fuori dalla culla, cambiarle il pannolino, vestirla e portarla in cucina. Natalia aveva gi sistemato sul tavolo dei piatti con alte torri di pancake sopra e l'aria era piena del profumo di t chai.
Il polso di Singh formicol. Non ebbe bisogno di guardare per sapere che era il preavviso di cinque minuti per la macchina. Leg Elsa sul seggiolone e le mise davanti un piattino minuscolo di fettine di mela. Lei ridacchi e ci schiaff una mano sopra, spruzzando goccioline di succo ovunque.
Hai il tempo di mangiare? domand Natalia.
Temo di no sospir Singh, tir su la manica e scorse il programma zeppo di impegni di quel giorno. Il Mostro oggi proprio non voleva mettersi i pantaloni.
Penso che l'unica vera obiezione che abbia all'asilo sia l'obbligo di indossarli. Natalia sorrise. Poi guard l'agenda sul braccio del marito e divenne seria. A che ora ti aspettiamo?
La riunione  alle nove meno un quarto antimeridiane e oggi non devo fare altro, quindi... Quello che non disse fu: Per devo incontrarmi con l'alto console Winston Duarte, quindi non ho controllo sull'inizio o fine dell'incontro'.
Va bene. Natalia lo baci su una guancia. Oggi sono in laboratorio almeno fino alle sei, ma tuo padre ha accettato di occuparsi del Mostro se non puoi passarla a prendere a scuola.
Okay, okay. Ci vediamo.
La macchina scura della marina accost fuori. Singh si ferm davanti allo specchio vicino alla porta per esaminarsi un'ultima volta e spazzare via una briciola rimasta dalla granata di colazione del Mostro. Natalia si era seduta a tavola e cercava di mangiare e nello stesso tempo togliere un po' del cibo del Mostro dalla maglietta e farglielo arrivare in bocca.
L'inquietudine sal dallo stomaco e gli si raccolse nel cuore. Fu costretto a deglutire una mezza dozzina di volte prima di riuscire a parlare. Amava sua moglie e la loro bambina pi di quanto potesse dire a parole e lasciarle era sempre un po' dura. Stavolta era diverso. Generazioni di uomini della marina avevano affrontato mattine come quella. Incontri con i superiori che preannunciavano un cambiamento. Di certo, se loro le avevano affrontate a viso aperto, poteva farlo anche lui.
Un professore di storia dell'accademia navale una volta aveva detto che la visione imperiale si concentrava sul lungo periodo. Degli individui costruivano imperi perch volevano che i loro nomi riecheggiassero nei secoli. Costruivano edifici maestosi in pietra e acciaio cos che i loro discendenti ricordassero chi aveva creato quel mondo in cui loro si limitavano ad abitare. Sulla Terra c'erano costruzioni vecchie di migliaia di anni, a volte uniche vestigia di imperi che pensavano di durare in eterno. Hybris' l'aveva chiamata. Quando costruiscono, gli uomini cercano di dare corpo a un'aspirazione. Quando muoiono, ogni intenzione viene sepolta con loro. E non resta altro che ci che hanno costruito.
Anche se le intenzioni marziane non erano mai state esplicitamente imperialiste, contenevano un bel po' di quella stessa hybris. Avevano costruito le loro gallerie e dedali di cunicoli come spazi abitativi temporanei nella roccia di Marte e poi si erano dedicati all'impresa lunga intere generazioni di rendere abitabile la superficie.
La prima, per, era morta a lavoro non ancora ultimato. E anche quella successiva, e cos via, figlio dopo padre, fino ai bambini che non conoscevano altro che i tunnel e pensavano che non fossero poi cos male. Avevano perso di vista il sogno pi grande, perch non era mai stato il loro. Una volta scomparsi i creatori con le loro intenzioni, erano rimasti solo i cunicoli.
Guardando la capitale di Laconia che passava in un lampo fuori dal finestrino dell'auto, Singh vedeva la stessa massa di materiale e intenzione. Giganteschi edifici di pietra e acciaio progettati per ospitare il governo di un impero che ancora non esisteva. Pi infrastrutture di quante sarebbero state necessarie alla sola Laconia per secoli. Colonne e guglie che richiamavano millenni di cultura terrestre e marziana e la rimodellavano in visioni di un futuro tipicamente umano.
Se i sogni di un impero fossero falliti, sarebbero rimasti solo dei grossi edifici mai utilizzati.
Era un segreto manifesto tra gli ufficiali di grado superiore dell'esercito laconiano che i laboratori dell'alto console avevano fatto dei passi avanti giganteschi nella modificazione umana. Uno dei loro progetti pi importanti era l'estensione esponenziale della vita dello stesso Duarte. Il capitano sotto cui Singh aveva servito come luogotenente aveva ricevuto un richiamo ufficiale per essersi ubriacato e avere chiamato l'alto console il nostro piccolo re-dio personale'.
Singh, per, capiva perch quel progetto in particolare fosse cos importante. Gli imperi, come gli edifici, sono aspirazioni rese corporee. Quando il creatore muore, l'intenzione si perde.
E quindi non si poteva permettere al creatore di morire.
Se le voci che circolavano erano vere e gli scienziati dell'alto console stavano lavorando davvero per renderlo immortale, avevano la possibilit di creare il genere di impero che la storia aveva solo sognato. Stabilit di leadership, continuit di intenti e una sola visione duratura. Tutto molto bello, ma non spiegava perch lui fosse stato convocato a un'udienza privata con Duarte.
Siamo quasi arrivati, signore disse l'autista.
Sono pronto ment Singh.
L'edificio di Stato di Laconia era un palazzo imperiale in tutto fuorch nel nome. Era di gran lunga la struttura pi grande della capitale, sia sede del governo che abitazione personale dell'alto console e di sua figlia. Dopo essere passato attraverso un severo controllo di sicurezza amministrato da soldati in armature potenziate laconiane all'avanguardia, finalmente Singh venne fatto entrare nell'edificio per la primissima volta.
Ne fu un po' deluso.
Non era sicuro di cosa si fosse aspettato. Forse un soffitto alto quindici metri, sostenuto da giganteschi pilastri di pietra. Un tappeto di velluto rosso disteso fino a un trono dorato che torreggiava su tutto. Ministri e servitori in fila per poter parlare con l'alto console, impegnati a tessere intrighi in un bisbiglio. Invece, c'era un atrio e una zona d'attesa con sedie comode allineate lungo le pareti, facile accesso ai bagni e un monitor a muro che mostrava le regole di sicurezza all'interno dell'edificio. Sembrava tutto molto pragmatico. Molto governativo.
Un uomo basso tutto sorridente in giacca rossa e pantaloni neri entr dalla porta pi ampia della sala e fece un inchino impercettibile.
Capitano Santiago Singh. Non era una domanda.
Singh si alz e si trattenne a malapena dal mettersi sull'attenti. L'altro non indossava un'uniforme militare n gradi, ma erano nella casa del sovrano. Pesava pi del protocollo.
Sissignore. Sono il capitano Singh.
L'alto console spera che la raggiunger nella residenza per fare colazione disse l'ometto.
Ne sarei onorato, ovviamente.
Mi segua. Usc attraverso la stessa porta da cui era entrato. Singh lo segu.
Se l'atrio dell'edificio di Stato era poco impressionante, il resto dell'interno era il massimo della praticit. Corridoi fiancheggiati da spazi di lavoro si diramavano in tutte le direzioni. Ogni sala brulicava di attivit, persone in completi formali, uniformi militari e la stessa giacca rossa e pantaloni neri della sua guida andavano di qua e di l. Singh si assicur di rivolgere il saluto ogni volta che vedeva qualcuno di un grado che lo richiedesse e cerc di ignorare tutti gli altri. L'intera popolazione umana di Laconia era composta dai coloni originari, la flotta di Duarte e i bambini nati l negli ultimi decenni. Non aveva mai immaginato che sul pianeta ci fossero cos tante persone che non aveva mai incontrato. La sua piccola guida li oltrepassava come se non vedesse nessuno e non abbandonava mai quel vago sorriso.
Dopo dieci minuti in un labirinto di corridoi e stanze, arrivarono a due doppie porte di vetro affacciate su un'ampia veranda. La sua guida gli apr e aspett che fosse passato dall'altra parte, prima di volatilizzarsi di nuovo nell'edificio.
Capitano Singh! lo chiam l'alto console Winston Duarte, assoluto sovrano militare di Laconia. Venga, la prego. Kelly, assicurati che il capitano abbia un piatto.
Un altro uomo in giacca rossa e pantaloni neri, apparentemente di nome Kelly, apparecchi per lui e gli scost la sedia.
Singh si sedette, stordito e grato di non doversi sforzare di tenere ferme le ginocchia.
Alto console, io... esord, ma Duarte fece un cenno con la mano per zittirlo.
Grazie per avermi raggiunto. E penso che qui possiamo usare i nostri gradi militari. Ammiraglio Duarte andr benissimo, o anche solo ammiraglio.
Certo, ammiraglio.
Kelly gli aveva appoggiato davanti un uovo in un portauovo e adesso con un paio di pinze gli serviva sul piatto accanto un panino dolce. A Singh era gi capitato di mangiare uova, quindi anche se erano pur sempre un lusso non costituivano un mistero. La tavola era piccola, quattro persone vi sarebbero state strette, e affacciava su un ampio quadrato di quella che sembrava erba terrestre accudita teneramente. In mezzo c'era seduta una ragazzina di forse dodici anni che giocava con un cagnolino. Polli veri e cani terrestri. A differenza dell'arca di No nella vecchia storia, la prima flotta aveva portato su Laconia solo una manciata di specie animali. Vedere le prove di ben due di esse nello stesso posto lo frastornava un po'. Singh picchiett con il cucchiaio sul guscio dell'uovo per romperlo e cerc di non perdere la concentrazione.
L'ammiraglio Duarte fece un gesto verso la tazza del capitano e Kelly gli vers il caff. Mi scuso per averla strappata alla sua famiglia cos presto stamattina.
Sono agli ordini dell'alto console rispose Singh, in automatico.
S, s. Natalia, giusto? E una figlia?
S, ammiraglio. Elsa. Ha quasi due anni.
L'ammiraglio sorrise alla bambina sul prato e annu.  una bella et. A parte per l'educazione al vasino, ma dorme tutta la notte?
Quasi sempre, signore.
 affascinante osservare le loro menti che in quel periodo cominciano a espandersi. Imparano a parlare. Imparano a identificarsi come identit indipendenti. La parola no diventa magica.
S, signore.
Provi la brioche, mi raccomando. Il nostro fornaio  un genio.
Singh annu e diede un morso. Era troppo dolce per i suoi gusti, ma andava a meraviglia con il caff amaro.
L'ammiraglio gli sorrise, poi disse: Mi parli del capitano Iwasa.
Il boccone di panino dolce appena ingoiato divenne una pepita di piombo nel suo stomaco. Il capitano Iwasa era stato degradato e congedato con disonore in base a un rapporto di Singh all'ammiragliato. Se il suo ex ufficiale in comando era stato un amico personale dell'alto console, forse stava per assistere alla fine della propria carriera. O peggio.
Mi dispiace, io... esord.
Non  un interrogatorio disse Duarte, la voce morbida come flanella calda. Conosco tutti i fatti concernenti il capitano. Voglio sentire la sua versione.  stato lei a presentare il rapporto di mancato adempimento del dovere. Cosa l'ha spinta a farlo?
Uno dei suoi insegnanti dell'accademia una volta gli aveva detto: Quando non c' riparo, l'unica scelta ragionevole  attraversare la linea di tiro pi in fretta possibile.' Singh raddrizz la schiena e fece del suo meglio per mettersi sull'attenti da seduto.
Sissignore, signore. Il capitano Iwasa non ha messo in atto il codice navale di condotta militare che era stato appena consegnato e quando l'ammiraglio Goyer, il suo ufficiale in comando, gli ha fatto domande su tali linee guida, ha mentito, in mia presenza. Ho mandato un memorandum all'ammiraglio che metteva in discussione le affermazioni del capitano Iwasa.
Duarte l'osserv pensieroso, senza traccia di rabbia sul viso. Non significava nulla. A quel che si diceva, non era uomo da mostrare le proprie emozioni.
Il codice emendato che rendeva il mancato adempimento del dovere un'offesa punibile con l'invio al Recinto?
S, signore. Il capitano Iwasa pensava che fosse una punizione eccessiva e l'ha detto apertamente. Quando due marine sono stati trovati addormentati durante il turno di guardia, ha preferito applicare sanzioni amministrative.
Quindi l'ha scavalcato e si  rivolto all'ammiraglio Goyer.
Nossignore, signore. Abbass gli occhi per guardare dritto in quelli dell'alto console. Ho assistito a un ufficiale che mentiva a un suo superiore in risposta a una domanda sulla sua catena di comando. L'ho notificato a quell'ufficiale, com'era mio dovere.
Si ferm, ma Duarte non disse nulla. Si limit a continuare a guardarlo, come fosse stato un insetto di particolare interesse infilzato con uno spillo su una lastra di sughero. Poi domand, come se non avesse importanza: Iwasa non le piaceva?
Se posso parlare liberamente, signore. Dopo il cenno di assenso dell'altro, prosegu. Operare attenendosi al codice di condotta militare  quel che giura ogni ufficiale e ogni uomo arruolato nel corpo.  lo strumento che ci rende un esercito e non solo un mucchio di gente con navi spaziali e fucili. Quando un ufficiale lo disattende, non  pi un ufficiale. Quando Iwasa ha dimostrato un ripetuto e deliberato fallimento nell'onorare quel codice, ha smesso di essere il mio ufficiale in comando. Non ho fatto altro che informarne chi veniva subito prima di lui nella catena di comando.
Adesso, sapendo quali conseguenze ha avuto per Iwasa, sente di avere fatto la cosa giusta? Il viso e la voce dell'ammiraglio non tradivano nessuna opinione in proposito. Era come se gli avesse chiesto se voleva un po' di zucchero.
S, ammiraglio. Il dovere non  un buffet da cui scegli ci che vuoi ignorando il resto. La lealt provvisoria non  lealt. Il dovere del capitano era applicare il codice di condotta su coloro che erano sotto il suo comando. Quando ha mentito sul non averlo fatto, era mio dovere informarne il suo ufficiale in comando.
L'alto console annu. Poteva significare qualsiasi cosa. Ne sente la mancanza?
S.  stato il mio primo comandante una volta uscito dall'accademia. Mi ha insegnato tutto ci che dovevo sapere. Mi manca ogni giorno rispose Singh e si rese conto che non era un'esagerazione. Il difetto mortale di Iwasa, alla fin fine, era stato il suo affetto per coloro che comandava. E per questo era facile volergli bene.
Capitano, ho un nuovo incarico per lei.
Singh scatt nel saluto militare e quasi rovesci la sedia nel farlo. Capitano Santiago Singh a rapporto, alto console. Sapeva che era ridicolo, ma c'era qualcosa di surreale e ridicolo nell'intera conversazione e in quel momento sembrava la cosa giusta da fare. Duarte ebbe la buona grazia di trattare il suo gesto con rispetto.
La prima fase del nostro progetto sta per concludersi. Stiamo passando alla fase due. Le do il comando della Gathering Storm. Gli ordini dettagliati sono nella cassaforte del capitano sul vascello.
Grazie, ammiraglio disse Singh con il cuore che martellava nel petto. Sar un onore eseguire tali ordini alla lettera.
Duarte si gir verso la bambina che giocava con il cane. Ci siamo nascosti al resto dell'umanit abbastanza a lungo.  ora di mostrare loro cosa abbiamo fatto finora.

4.

Holden

Holden aveva poco pi di vent'anni quando la marina terrestre l'aveva espulso. Ripensava a quella versione di s stesso con quell'affetto e indulgenza che di solito la gente riservava a dei cuccioli troppo orgogliosi di s per avere cacciato via uno scoiattolo. Si era presentato per le missioni di raccolta del ghiaccio con la sensazione di voltare le spalle alla storia corrotta, autoritaria e cinica della sua specie. Persino il nome della compagnia che l'aveva assunto, la Pur'n'Kleen, era parso denso di significato. Una promessa di integrit e purezza. Se era anche un po' buffo, all'epoca non se ne era accorto.
All'epoca, la Fascia era il frastagliato territorio di frontiera. L'Unione e la Repubblica Congressuale Marziana gli di politici di un sistema solare pi isolato di un'antica isola nel bel mezzo dell'oceano. I cinturiani erano una sottoclasse strutturale che lottava perch quelli dei pianeti interni almeno si accorgessero di quando morivano.
Adesso l'umanit era sparpagliata in pi di milletrecento nuovi sistemi solari e forse la Terra non era nemmeno il pianeta pi ospitale per la vita umana. Non appena un gruppo di persone con ideali comuni riusciva a mettere insieme le risorse necessarie per una colonia e le tasse di passaggio attraverso i portali, i semi di una nuova societ potevano essere sparsi tra le stelle. Persino il pi popoloso dei nuovi sistemi aveva solo otto o dieci citt su un intero pianeta. Era un enorme esperimento parallelo nelle forme possibili di collettivit umana, la possibilit di ricostruire la struttura della cultura stessa. Chiss come, per, si era rivelato qualcosa di molto familiare.
Cosa vi fa pensare di avere il diritto di dettare legge sugli scambi tra Stati sovrani? domand il governatore Payne Houston di Freehold in tono autoritario. Siamo un popolo libero. E nonostante ci che possono pensare i suoi padroni su Medina, non rispondiamo a voi.
Quando Houston era arrivato all'incontro era gi parecchio su di giri e Holden non aveva avuto una vera possibilit di convincerlo con le buone a calmarsi fino a un livello sensato e produttivo prima di scatenare l'inferno. Invece, se ne stava l a guardare e ascoltare e cercava di capire se la rabbia del governatore nascesse pi dalla paura, dalla frustrazione o dal narcisismo. La paura poteva capirla. Anche la frustrazione avrebbe avuto senso. Tutti i pianeti collegati dal portale avevano i propri biomi, la propria biologia specifica, ostacoli inattesi per chi cercava di scavare una nicchia ambientale per gli esseri umani. La possibilit di commerciare ci di cui si aveva bisogno spesso faceva la differenza tra la vita e la morte. Chiunque pensasse di trovarsi, insieme alle persone care, sul punto di venire arbitrariamente tagliato fuori dalle proprie necessit sarebbe stato spaventato fino al midollo.
Pi il governatore sproloquiava, per, pi sembrava un coglione e basta.
Freehold  uno Stato sovrano indipendente disse e sbatt il palmo aperto sul tavolo. Intratterremo scambi commerciali con i partner disposti a farlo e non pagheremo tributi a dei parassiti come voi, signore mio. Assolutamente no.
La camera di consiglio era costruita come l'aula di un tribunale: Holden e Bobbie seduti a un tavolo basso e il governatore e i suoi undici membri di gabinetto pi in alto, con lo sguardo abbassato su di loro come una giuria criminale. Il tavolo era fatto con un analogo del legno marezzato di scuro. Houston e la sua corte erano incorniciati da delle finestre alle loro spalle. Interior design usato come strumento politico. Sottolineato dalle armi che tutti i freeholdiani portavano appese al fianco.
Guard Bobbie. Aveva un'espressione calma, ma spostava lo sguardo dall'una all'altra di quelle persone e poi sulle guardie accanto alla porta. Calcolava chi neutralizzare per primo, come disarmarli tutti, dove ripararsi, come fuggire. Lo faceva con la stessa facilit con cui altri lavoravano a maglia.
Quindi, la situazione  questa disse Holden quando Houston si ferm per riprendere fiato. Pensate che sia qui per negoziare. Non  cos.
Houston si accigli. Dio ha conferito dei diritti a ogni uomo libero e non permetteremo a re o tiranni...
Comprendo la vostra confusione. Holden alz un po' la voce, ma pur sempre con un tono cordiale. Vedete una nave da guerra avvicinarsi. Impiega settimane ad arrivare. Pensate che ci aspettiamo uno scambio di colpi da tutta questa storia. Il ritardo della luce renderebbe goffo uno scambio di comunicazioni, quindi ha senso avere qualcuno qui, a respirare la vostra stessa aria, giusto? Voi dite qualcosa, noi diciamo qualcosa. Senza sfasamenti. Ma il fatto  che l'Unione dei Trasporti ha gi deciso cosa deve accadere. Non siamo mediatori. Non cerchiamo una soluzione amichevole.
La donna alla sinistra di Houston gli appoggi una mano sul braccio. Houston si appoggi allo schienale della sedia. Interessante. Holden cambi leggermente posizione e parlando si rivolse allo spazio tra i due, in modo da includerla nella conversazione.
Siamo persone adulte. Non serve fingere tra noi. L'unione ci ha mandati di persona perch non vogliono dover ripetere la stessa cosa con un mucchio di altre colonie. Volevano assicurarsi che tutti gli altri osservassero quel che stava succedendo. Soprattutto i vostri amici e partner commerciali su Auberon.
Teatrino politico disse Houston in tono di disprezzo. Buffo, da parte di un tizio seduto un metro e mezzo pi in alto del necessario.
Certo. Comunque, ecco il punto. Fate passare una nave attraverso il portale senza autorizzazione. Mettete in pericolo altre navi usando gli anelli...
Houston sbuff e fece un gesto liquidatorio con la mano.
...e queste cose portano delle conseguenze prosegu Holden. Noi siamo qui solo per comunicarvele.
Bobbie spost la sedia verso l'esterno, cos da avere le gambe libere. Avrebbe potuto essere un gesto casuale, ma non lo era. Holden pass le mani sul ripiano del tavolo. Di qualsiasi materiale fosse fatto, non era legno, ma ne aveva la durezza e la struttura appena percepibile. Houston e il suo gabinetto tacevano. Adesso gli prestavano attenzione.
Holden doveva decidere che fare. Seguire le istruzioni o essere un po' pi evasivo.
Decise per la seconda opzione. Pu andare in due modi adesso. La prima  che l'unione escluda Freehold dall'accesso ai portali per tre anni.
Non siamo ancora autosufficienti disse un altro membro del gabinetto. Sta firmando la condanna a morte di trecento persone.
L'avete deciso voi quando avete fatto passare quella nave non autorizzata. Oppure potete cercare di affrettare la tabella di marcia. Trovare pi in fretta un modo per nutrire la gente. Dipende da voi. Ma per tre anni qualsiasi nave entri o esca dal portale di Freehold verr neutralizzata senza preavviso. Niente eccezioni. Le comunicazioni in entrata e in uscita sono bloccate. Dovete cavarvela da soli. Oppure, opzione numero due, il governatore Houston viene con noi per sottoporsi a processo e probabilmente solo una lunga permanenza in prigione.
Houston fece un verso sarcastico. Sembrava che avesse ingoiato del cibo marcio. Le altre persone sedute al banco della giuria furono pi discrete. Freehold era una colonia di gente brava a rimanere inespressiva.
Dimentica la terza opzione disse Houston. Fare da ambasciatore alla tirannia  un lavoro che comporta dei rischi, capitano Holden. Rischi. Molto. Concreti.
Okay, calcoliamoli un po' allora. Noi siamo qui, con una dozzina di voi lass e quattro guardie alla porta...
Sei disse Bobbie.
Sei guardie alla porta. Holden non batt ciglio. Se guardate solo nel raggio di cento metri circa da questo edificio, siamo in totale inferiorit numerica e anche in quanto ad armamentario. Ma se allargate l'orizzonte di mezzo chilometro, ho una nave da combattimento. Nave che ha cannoni da difesa ravvicinata. Che ha un cannone a rotaia. Che ha venti siluri. Cavoli, ha un'unit Epstein capace di un pennacchio che potrebbe vetrificare l'intero insediamento se la puntiamo all'angolazione giusta.
La forza, quindi. Houston scosse la testa. Le tasse arrivano sempre con una pistola puntata.
Pensi pi a un buon motivo per non sparare a un ambasciatore rispose Holden. Adesso noi ce ne andiamo e torniamo sulla nostra nave. Tra dodici ore, ripartiamo. Se abbiamo a bordo il governatore Houston, potete ricominciare a programmare dei velivoli con l'unione. Altrimenti, manderemo qualcuno a controllare fra tre anni.
Holden si alz e Bobbie lo imit cos in fretta da drizzarsi prima di lui. Houston si chin in avanti, la mano sinistra sul tavolo e la destra su un fianco, come se l'appoggiasse sul calcio di una pistola. Prima che potesse aprire bocca, il capitano si avvi verso la porta. Le guardie lo guardarono avvicinarsi e mossero in rapida successione lo sguardo da lui a Bobbie a Houston. Con la coda dell'occhio, Holden vide Bobbie allargare un po' le gambe per rinforzare il baricentro. Canticchiava sottovoce, ma lui non riusc a cogliere la melodia.
Quando arrivarono alla porta, le guardie si fecero da parte e Holden respir di nuovo. Un breve corridoio fino all'anticamera, poi fuori, nella strada sporca. Senza fermarsi, tir fuori il terminale dalla tasca. Alex accett la connessione non appena la richiese.
Come va l?
Stiamo tornando. Facci trovare la camera di pressurizzazione aperta.
Arrivate di corsa? domand Alex.
Forse.
Ricevuto. Stendo il tappeto rosso e scaldo i cannoni.
Grazie mille. Holden chiuse la connessione.
Pensi davvero che siano cos stupidi da provarci? domand Bobbie.
Non voglio scommettere la vita sull'intelligenza altrui.
La voce dell'esperienza?
Mi hanno gi ferito in passato.
Freehold era il nome della citt e del pianeta e del sistema solare. Holden non sapeva quale fosse venuto prima. La citt era accoccolata in una valle tra due dorsali montuose. Una brezza leggera odorava di acetato e menta, sottoprodotti di qualsiasi processo chimico avesse inventato la biosfera locale per i suoi cicli vitali.
La luce solare era un po' pi rossa di quanto si sarebbe aspettato, cos che le ombre sembravano azzurre e davano la sensazione di un perenne crepuscolo. O forse un'alba. Uno stormo di simil uccelli locali li sorvol in formazione a V, con le grandi ali trasparenti che ronzavano in un'armonia misteriosa. A modo suo era un bellissimo pianeta. La gravit era un po' meno di mezzo g (pi che su Marte, meno che sulla Terra) e l'inclinazione e rotazione su s stesso del pianeta faceva durare il giorno otto ore e qualcosa e la notte un po' pi di nove. Due lune minori ruotavano in sincrono con una pi grande che era quasi un terzo del pianeta. Quella aveva persino una sottile atmosfera, ma non ci viveva nulla. Non ancora, almeno. Se Freehold fosse riuscito a sopravvivere per qualche altra generazione, probabilmente qualcuno ci avrebbe piazzato un'altra cittadina, anche solo per allontanarsi dai nativi. Sembrava essere questa l'abitudine umana: puntare all'ignoto e poi trasformarlo nella stessa cosa che ci si era lasciati alle spalle. Secondo l'esperienza di Holden, l'impulso che chiamava gli uomini nell'universo era per un terzo fame di avventura ed esplorazioni e per due terzi il semplice desiderio di levarsi gli altri dalle palle.
Era sempre strano vedere la Rocinante spiaggiata. Era stata progettata per appoggiarsi sulla pancia quando scendeva nel pozzo gravitazionale. Non le causava alcun danno. Sembrava solo sbagliato. I CDP che sporgevano ai lati si spostarono mentre loro si avvicinavano, inquieti e vigili.
La camera pressurizzata dell'equipaggio era aperta e una scala a pioli abbassata fino al livello del suolo. Amos era seduto con le gambe penzoloni sul bordo del portello aperto, con un fucile in grembo. Holden rimase un po' sorpreso di non vedere Clarissa con lui. Bobbie lo salut con la mano mentre si avvicinavano e Amos alz la sua in risposta senza distogliere lo sguardo dalla pista dietro di loro.
Sal prima Holden, poi si gir e si mise tra la scala e Amos mentre Bobbie si arrampicava. Nei pressi della citt c'erano quattro persone raggruppate, che non andavano verso di loro, ma li stavano chiaramente osservando. A quella distanza non poteva verificare se fossero gente nuova o che era stata presente all'incontro. Bobbie colp il pannello e la scala rientr nella nave.
Come  andata? domand Amos mentre si alzava in piedi e si allontanava dalla porta esterna, senza voltare le spalle.
Bobbie azion la chiusura del portello e alz la voce per superare il rumore dei servomeccanismi. Tornati senza sparare un colpo. La considero una vittoria.
Si apr la porta interna e Amos ripose il fucile in un armadietto che lo strano orientamento faceva sembrare un cassetto. Holden li guid verso il ponte operativo camminando sulla parete. Ponte che avrebbe dovuto essere in alto, ma per il momento si trovava a sinistra.
Sar felice quando ce ne andremo disse.
Amos sorrise con la sua solita espressione amabile e vacua e lo segu. Naomi e Alex erano seduti sui loro sedili a smorzamento, impegnati in un complicato gioco di combattimento simulato a cui si erano appassionati da un paio d'anni. Holden si sent rassicurato dalla vista di una ripresa esterna del sentiero che portava in citt sullo schermo di entrambi. Qualsiasi altra cosa facessero per passare il tempo, avevano tutti gli occhi su Freehold. Per sicurezza.
Ehil, capitano. L'accento strascicato di Alex era un po' pi marcato del normale. Pronti a prendere baracca e burattini e andarcene da qui?
Aspettiamo dodici ore rispose Holden e prese posto. I cardani del sedile a smorzamento non si mossero. La gravit fissa del pianeta faceva s che rimanessero tutti fermi, con le plance ruotate nella posizione giusta. Naomi si gir per guardarlo.
Dodici ore? Per quale motivo?
Ho rinegoziato un pochino i termini, forse. Gli ho detto che se ci consegnano il governatore per sottoporlo a processo non ci sar quarantena.
Naomi inarc un sopracciglio. L'unione ne  al corrente?
Pensavo di mandare un messaggio una volta tornato qui.
Pensi che Drummer non se la prender?
Perch il capitano ha cambiato le regole? Amos si strinse nelle spalle. A quanto ne so,  un giorno come un altro. Se non gli ha lasciato un po' di spazio di manovra, errore suo.
Non far pagare un'intera colonia per le azioni di una manciata di amministratori disse Holden. Si chiama punizione collettiva e non  il genere di cosa che dovrebbero fare i buoni.
Almeno non senza un preavviso di dodici ore? disse Naomi.
Holden fece spallucce.  la finestra temporale che hanno per scegliere. Se pur con una seconda possibilit decidono di tirare dritto, tagliare i ponti mi dispiacer un po' meno. Almeno ci avremo provato.
Dove un po' meno' sta per senza essere divorato dal rimorso'.
Non del tutto divorato. Holden si abbandon all'indietro. Il gel era fresco sulla nuca e la schiena. Continuo a non andare pazzo per l'idea di bloccare l'accesso alle risorse di cui hanno bisogno.
Avresti dovuto accettare di comandare l'unione quando ne hai avuto la possibilit disse Alex. Allora avresti potuto fare a modo tuo.
Sarebbe stato bello crederci disse Holden.
Dodici ore. Una notte e parte di un giorno, su Freehold. E non abbastanza tempo per trasmettere un messaggio dalla Roci a Medina all'ufficio della presidente dell'Unione dei Trasporti e ricevere la risposta. Se Drummer dava di matto, prima di saperlo sarebbero comunque stati in viaggio per Medina. Se avesse potuto, avrebbe dato ai freeholdiani pi tempo per riflettere. Ma la velocit della luce era la velocit della luce.
Era l'ironia delle minacce in presenza di massa corporea. Messaggi e voci, culture e conversazioni potevano spostarsi molto pi in fretta anche della nave pi veloce. Al massimo, avrebbe dato molta pi importanza alla persuasione e discussione. Fare attraversare alle idee gli abissi che dividevano i pianeti era facile. Con gli oggetti era difficile, ma significava che chiunque fosse dall'altra parte doveva ascoltare ed essere disposto a cambiare idea. In qualsiasi altra circostanza, si tornava come sempre a navi da combattimento e minacce.
Holden dormiva quando finalmente giunse la risposta.
Svegliati disse Naomi. Abbiamo visite.
Si sfreg gli occhi, poggi i piedi sulla parete che faceva temporaneamente da pavimento, si pass le mani tra i capelli e guard con sguardo offuscato lo schermo. Fuori dalla nave c'era una folla. Riconobbe un paio delle facce del consiglio. E nel bel mezzo del gruppo c'era il governatore Houston, legato come un salame in un'ampia carriola di ceramica grigia. Il sollievo che gli inond il corpo fu solo un po' diminuito dalla prospettiva di passare mesi in viaggio con il governatore degradato a bordo.
Apr la connessione. Qui il capitano Holden della Rocinante. Fermi dove siete. Usciamo subito.
Sta' attento gli disse Naomi. Solo perch sembra che sia andata in un modo, non significa che non possa rivelarsi qualcosa di molto diverso.
Giusto. Apr la connessione con il ponte operativo. Alex? Ci sei?
Dorme rispose Clarissa. Ho scaldato i CDP e Amos e Bobbie sono diretti alla camera pressurizzata. Se  un'imboscata, avr scarso successo.
Grazie. Holden si avvi lungo un lato dell'elevatore nella stessa direzione. Gi echeggiavano verso di lui le voci mescolate di Bobbie e Amos.
Se devo fare pi che stare a guardare fammi un cenno disse Clarissa e chiuse la connessione.
Aperta la camera di equilibrio, calarono la scala e Holden scese per primo. Una donna dai lineamenti aguzzi e folti capelli grigio-neri raccolti in uno chignon gli and incontro.
Capitano Holden, sono il governatore provvisorio Semple Marks. Siamo qui per accettare le richieste del suo governo.
Grazie disse Holden, mentre Bobbie scendeva scivolando dietro di lui. Amos li segu, accompagnato dal rintocco della doppietta.
Vogliamo presentare un reclamo formale all'unione per questa infrazione della nostra sovranit. La cosa avrebbe dovuto essere gestita su Freehold.
Lascer che di questo discutiate con l'unione. Grazie per avere accettato di piegarvi in questo caso. Non volevo mettere in quarantena il vostro sistema.
Gli occhi di Mark dicevano che pensava il contrario, ma rimase zitta. Bobbie aiut il prigioniero ad alzarsi. La faccia di Houston era grigia dove non era rossa. Sembrava instabile sulle gambe.
Ehi disse Amos. All'ex governatore serv qualche secondo per individuarlo. Amos annu in segno d'incoraggiamento. Sono Amos. Lei  Bobbie. Ho gi svolto compiti del genere, quindi ci sono delle regole da rispettare che dovresti ascoltare con molta attenzione...

5.

Drummer

Drummer non voleva svegliarsi, ma era troppo tardi. Il divano era costruito per due, Saba e lei. Gel da accelerazione sparso su una struttura fatta per lasciare loro la libert di abbracciarsi quando People's Home, la prima e la pi grande delle citt nel vuoto, andava a regime o a velocit pi ridotta, o per dividerli se subivano una forte accelerazione inaspettata mentre dormivano. Tenendosi in equilibrio per non far spostare il divano e dare fastidio a Saba, controll la consolle del sistema sulla parete pi vicina al comodino. Mancavano ancora due ore a quando avrebbe dovuto alzarsi. Non bastavano per un ciclo di sonno completo. E non erano cos poche da poterle ignorare. Per certi versi era la donna pi influente di milletrecento mondi, ma questo non risolveva i problemi di insonnia.
Saba si mosse nel sonno e mugugn qualcosa che non cap. Drummer gli mise una mano sulla schiena e gli accarezz la spina dorsale, dubbiosa se volesse calmarlo per farlo riaddormentare o svegliarlo. Lui scelse la prima opzione e si accoccol nel gel allo stesso modo in cui gli animali facevano nei loro nidi da prima che l'umanit fosse niente pi che un criceto arricchito che cercava di evitare i dinosauri.
Drummer sorrise nel buio e cerc di non sentirsi delusa. Doveva fare pip, ma se si fosse alzata avrebbe di sicuro svegliato Saba e poi si sarebbe sentita in colpa. Poteva soffrire un po'. People's Home ronzava attorno a lei come se fosse contenta del suo ritorno.
In un certo senso non aveva pi una casa. Non pi, da quando aveva accettato la carica di presidente. La residenza a Medina vicino al livello amministrativo; la cabina del capitano sulla nave di Saba, la Malaclypse... prima che diventasse capo dell'Unione dei Trasporti, le erano bastati. Adesso aveva pi spazi a lei dedicati di quanti ne avrebbe mai potuti vedere. Come un palazzo triturato e sparpagliato tra gli anni luce. La Stazione di Medina, Ganimede, Ceres, Pallas, Giapeto, Europa. La Vanderpoele, a sua disposizione finch fosse rimasta in carica. Su STL-5 c'erano degli appartamenti apposta per lei e ci sarebbero stati su tutte le stazioni di trasferimento costruite in seguito. E anche su tre citt nel vuoto che costituivano la spina dorsale del dominio della Fascia: Independence, Guard of Passage e People's Home.
A riposo, il nucleo centrale di People's Home galleggiava, settanta ponti di abitazioni permanenti e infrastrutture avvolte dal tamburo come da un mantello. Il molo d'attracco a un'estremit, unit a impulsi dall'altra. Impulsi magnetici pi potenti di quelli di una ferrovia a levitazione mantenevano il nucleo separato dai livelli nel tamburo e ne correggevano la traiettoria quando questi ultimi acceleravano, tenendo il nucleo fermo quando il corpo passava dalla gravit d'impulso alla rotazione. Le stanze e il corridoio nel tamburo erano fatti per muoversi, i pavimenti ortogonali paralleli al propulsore quando il motore era acceso, i piedi in gi verso le stelle a un decimo di g costante quando a riposo. Abbastanza per una fluttuazione continua, ma leggero anche per i pi abituati all'assenza di gravit. Non una nave, ma una citt che non aveva mai subto un pozzo gravitazionale.
Saba sbadigli e si stiracchi senza aprire gli occhi. Drummer gli pass la mano nella zazzera da porcospino, stavolta con un po' pi di insistenza. Lui apr gli occhi e accenn un sorrisetto malizioso che si spense subito.
Sei sveglio? gli domand, cercando di parlare a bassa voce, per quanto volesse un s come risposta.
S.
Grazie a dio. Si alz dal divano e and nel bagno di prua. Quando torn, Saba era seduto nudo al piccolo distributore di t che era stato fornito per uso esclusivo della presidente. Ormai stavano insieme da quasi dieci anni e anche se l'et cominciava a vedersi un po' nella morbidezza della pancia e nella rotondit del viso era ancora un bell'uomo. A volte al vederlo cos si chiedeva se anche lei stesse invecchiando con grazia. Lo sperava, o, in caso contrario, sperava che lui non ci facesse caso.
Un'altra magnifica giornata nei corridoi del potere, eh? le disse.
Consultazioni sul budget al mattino, approvazioni di commercio al pomeriggio. E Carrie Fisk e la sua cazzo di Associazione dei Mondi.
E pesce il venerd. S gir e le porse un bulbo di t bollente. Visto per quanto poco People's Home stava in fase di galleggiamento, avrebbe potuto avere delle tazze terrestri, ma per lei era fuori discussione. Cos' un'Associazione dei Mondi?
Questo  il problema, giusto? Al momento sono poco pi di una ventina di colonie che pensano che le ascolterei meglio se parlassero con una sola voce.
E hanno ragione?
Prese un bulbo per s e si appoggi al muro. Aveva un modo bizzarro di ascoltare, intenso. Era il suo punto forte, pi degli occhi. Drummer si sedette sul divano e lanci un'occhiata torva a nulla in particolare e tutto in generale. S rispose infine.
E quindi non ti piacciono?
Non mi dispiacciono. Bevve un sorso di t. Verde, aromatizzato al miele e ancora un po' troppo caldo.  dai tempi di Sanjrani che girano, in una forma o l'altra. Tutte comunicazioni stampa dal tono severo ed esibizionismo politico.
E oggi?
Comunicazioni stampa dal tono severo, esibizionismo e ogni tanto una riunione. Per hanno un senso. Di solito non dovevo trovargli posto tra i miei impegni. Adesso, a quanto pare devo.
E Freehold?
Il problema  pi Auberon. Si dice che siano vicini a un generatore trasversale di polipeptide universale.
Gli amici come lo chiamano?
Era un meccanismo che permetteva di versare a un capo del macchinario qualsiasi brodo tossico e insalubre che avessero creato le biosfere dei pianeti sparsi e ottenere dall'altro qualcosa che l'umanit potesse mangiare. Il che significava, entro dieci o quindici anni, la fine effettiva del monopolio del sistema solare sul suolo e il substrato coltivabile. E significava che Auberon stava per diventare la nuova superpotenza nei sentieri sterminati della diaspora umana, purch la Terra e Marte non decidessero di spedire una flotta della marina militare attraverso i portali e dare inizio alla prima guerra interstellare.
Sempre che, certo, la scoperta non fosse solo fumo negli occhi, e lei non lo dava per scontato. Si diceva che ogni grande nazione si fondasse su un coltello e una bugia.
Non ho il permesso di parlarne. Scusa. Non dovevo tirare in ballo l'argomento.
L'espressione di Saba si indur per un attimo, ma lui recuper subito il sorriso. Odiava quando si rifiutava di parlargli di qualcosa, ma, per quanto si fidasse di lui, per quanto la divisione di sicurezza dell'unione lo avesse dichiarato pulito, non faceva parte della catena di comando. Drummer aveva passato troppa parte della sua vita a mettere in atto protocolli di sicurezza per ignorarli adesso.
Il succo  disse, cercando di rivelargli abbastanza da non ferire i suoi sentimenti senza fare dichiarazioni compromettenti che Freehold  anche un avvertimento per Auberon perch non facciano troppo i gradassi e Carrie Fisk e l'Associazione dei Mondi stanno brigando per vedere se riescono a volgerlo a loro vantaggio. E scoprire quanto possono farmi pressione.
Saba annu e, con suo leggero disappunto, cominci a vestirsi. Altri intrighi di palazzo, dunque, savvy sa?
Alla fin fine  tutto l disse, scusandosi e arrabbiata con s stessa per le scuse, anche se solo implicite.
Saba vide la tempesta quasi prima di lei. Le si avvicin, le si inginocchi ai piedi e appoggi la testa sul suo grembo. A Drummer sfugg una risata e gli accarezz di nuovo i capelli. Era una riverenza che non partiva dal cuore e lei lo sapeva. Anche Saba. Ma, anche se non significava che si umiliava davanti a lei, era meglio di niente.
Dovresti rimanere un'altra notte gli disse.
No, invece. Ho un equipaggio e una nave da carico e una reputazione da uomo libero da difendere. La risata nella sua voce tolse un po' di amarezza.
E dovresti anche tornare presto. E smetterla di fartela con tutte le ragazze di Medina.
Non ti sarei mai infedele.
Ci puoi scommettere che no disse, ma adesso rideva anche lei. Sapeva di non essere una donna facile da amare. O con cui lavorare. Non c'erano molte persone nel vasto universo che sapevano barcamenarsi nei suoi sbalzi di umore, ma Saba era fra quelle. Il pi bravo di tutti.
Il sistema emise il suo schiocco di bamb spezzato. Vaughn che faceva la prima comparsa della giornata. Presto ci sarebbero stati rapporti e riunioni e conversazioni confidenziali con persone che le piacevano o di cui si fidava o di cui aveva bisogno, mai le tre cose insieme. Il sospiro di Saba fu pi una sensazione che un suono.
Resta gli disse.
Vieni con me.
Ti amo.
Te amo, Camina. Si alz in piedi. E voler a Medina e torner come un razzo, non ti accorgerai nemmeno che me ne sono andato.
Le diede un bacio, poi usc dalla cabina, che a quel punto sembr vuota. Cava come una campana. Il sistema emise un altro piccolo schiocco.
Arrivo tra cinque minuti disse Drummer.
S, signora rispose Vaughn.
Si vest, si pettin e poco meno di quindici minuti dopo era nel suo ufficio, ma Vaughn non la rimprover.
Con che cominciamo oggi? gli chiese mentre le porgeva una ciotolina di cibo secco bianco e salsa.
Un'esitazione quasi troppo breve per notarla. Ma solo quasi.  arrivato un messaggio dal capitano Holden della Rocinante.
Riassunto?
Un'esitazione pi pronunciata stavolta. Forse dovrebbe guardarlo, signora.
La sala riunioni si trovava sul ponte pi esterno del tamburo di People's Home. L'effetto Coriolis nella citt del vuoto era trascurabile per chiunque fosse stato per un po' su una stazione, ma i non iniziati che non avevano conosciuto altro che massa e gravit d'accelerazione lo trovavano ancora fastidioso. Le pareti erano di un grigio perlaceo, il tavolo impiallacciato di bamb giallo con l'anima di titanio assicurato con delle viti al ponte. Drummer era seduta a capotavola e fumava di rabbia. La maggior parte dei presenti (Emily Santos-Baca, Ahmed McCahill, Taryn Hong e tutti gli altri rappresentanti del consiglio d'amministrazione e della tesoreria) la conosceva abbastanza bene da intuirne l'umore e muoversi con molta precauzione. Il pover'uomo incaricato della presentazione non l'aveva mai incontrata prima.
Si  trattato di definire le priorit disse l'uomo. Si chiamava Fayez Okoye-Sarkis ed era l come portavoce di un gruppo non governativo, non accademico che spingeva per la ricerca scientifica. L'istituto Chernev, con basi su Ganimede e sulla Luna. Negli ultimi decenni, in realt sin dal bombardamento della Terra, la ricerca si  concentrata per la maggior parte, anzi quasi del tutto, sull'aumentare la produzione di cibo e sulle infrastrutture. E per lo pi  stata l'ingegneria inversa la tecnologia che ha creato cose come la protomolecola e la stazione dell'anello. Su ogni pianeta su cui siamo stati abbiamo trovato artefatti e vecchia tecnologia.
S disse Drummer, e intendeva Arriva al sodo'. Okoye-Sarkis sorrise, come uno abituato a essere considerato affascinante.
Quando mia moglie studiava all'universit, molti anni fa, il suo campo di ricerca comprendeva lo studio di roditori che si erano adattati a vivere in zone ad alto contenuto radioattivo. Vecchi reattori e siti di prova di fissione nucleare. Si erano evoluti per adattarsi a un habitat che era stato creato artificialmente. Dagli uomini. Be', adesso siamo noi quei roditori. Ci adattiamo a spazi e habitat lasciati dalle specie o gruppi di specie scomparsi che hanno creato tutto questo. I cambiamenti che abbiamo visto nella tecnologia sono immensi e promettono di essere solo l'inizio.
Okay disse Drummer. Okoye-Sarkis bevve un sorso da un bulbo d'acqua. Dalle rughe sulla fronte si capiva che sapeva di stare perdendo la sua attenzione. Sperava che lo convincesse ad abbreviare la presentazione, saltare le parti noiose e arrivare a ci che voleva, cos da potergli dire di no e rimettersi al lavoro.
Si  speculato molto su che genere di esseri abbiano costruito ci che abbiamo trovato. Se fossero individui senzienti come noi o una sorta di mente collettiva. Se fossero una sola specie raccolta in una comunit o diverse specie interconnesse che agivano di comune accordo. Se, e so che sembra strano, se avessero con la materia lo stesso rapporto che abbiamo noi. Un sacco di pensieri profondi. Un sacco di teorie elaborate. Quel che  mancato finora  la sperimentazione. Il Chernev Institute vuole essere l'apripista di una nuova generazione di ricerca scientifica sulle domande pi importanti personificate dai portali. Chi o cosa li ha costruiti? Che gli  successo tra il lancio di Phoebe e la creazione del portale del Sole? Hanno lasciato delle testimonianze che possiamo tradurre e comprendere? Noi crediamo che da qualche parte nei sistemi all'altro capo dei portali o al loro interno troveremo qualcosa che faccia da stele di Rosetta. Che fornisca un contesto a tutte le altre scoperte. Il nostro obiettivo  svelare i pi intimi segreti del lavoro attuale nella scienza dei materiali, la fisica dell'alta e bassa energia, biologia, botanica, geologia, persino della filosofia della scienza.
Drummer si appoggi allo schienale della sedia e inclin il capo da una parte. Quindi... secondo voi il problema  che i cambiamenti sono troppo lenti?
Be', io penso che il progresso sia sempre meglio e pi efficiente se...
Perch a me pare lo interruppe Drummer che gi dobbiamo aggrapparci con le unghie e con i denti per gestire quello che abbiamo sul piatto. Non vedo come aumentare i problemi crescenti possa aiutarci.
Questo ci aiuter con i problemi crescenti disse lui. Lo disse con una sicurezza e autorevolezza che Drummer apprezz, dal punto di vista oratorio. Era una merdina carismatica. Capiva perch avessero mandato lui. Alla sua sinistra, Emily Santos-Baca si schiar la gola in una maniera che avrebbe potuto non voler dire niente, ma in caso contrario era molto eloquente. Drummer stava facendo la stronza. Con uno sforzo cosciente, trattenne l'irritazione.
Mi sembra giusto. E che ruolo avrebbe l'unione?
Ci sono molte cose che l'Unione dei Trasporti pu fare per aiutarci in questa impresa. Prima di tutto, ovviamente, un contratto per garantire il passaggio alle navi dell'istituto. Abbiamo delle proposte di lavoro sul campo per dei siti su una mezza dozzina di pianeti le cui analisi preliminari sembrano promettenti. Ma prima dobbiamo arrivarci. Il suo sorriso era un invito a imitarlo.
Ha senso disse Drummer. Il sorriso sbiad.
L'altro punto su cui vorremmo aprire un tavolo di confronto... L'Unione dei Trasporti si trova in una posizione singolare. I frutti del nostro lavoro vanno a suo vantaggio quanto o anche pi di chiunque altro in qualsiasi sistema.
E quindi vorreste che vi finanziassimo. Giusto?
Avevo preparato delle considerazioni preliminari che giustificano il perch, ma s,  giusto disse Okoye-Sarkis.
Capisce bene che non siamo un governo. Siamo un'unione di trasporto navale. Portiamo materiale da un posto all'altro e proteggiamo le infrastrutture che ce lo rendono possibile. I contratti di ricerca non fanno parte del nostro mestiere.
Okoye-Sarkis si guard intorno, in cerca di occhi amici. Forse ne trov persino qualcuno. Drummer sapeva che avrebbe potuto reagire diversamente a quella proposta se fosse arrivata un giorno prima; ma il messaggio di Holden da Freehold...
L'istituto lo rispetta, signora.  un progetto innovativo, ma credo che abbia il potenziale di generare vantaggi per tutti. Ho un riassunto delle nostre proposte di missione che posso lasciare a lei e a chiunque nel suo staff voglia vederle.
Va bene.
E l'accordo di passaggio. Non voglio insistere, ma non abbiamo ancora raccolto tutti i finanziatori, e le quote...
Ci dia le proposte. Il consiglio potr valutarle. Qualsiasi sia la loro conclusione sul ridurre o annullare le tasse contrattuali, l'accetter.
Grazie, presidente.  fantastico. Grazie mille.
Lo scienziato usc in pratica inchinandosi. Drummer spunt l'ultima voce nella sua agenda di impegni mattutini. Quella pomeridiana sembrava altrettanto lunga e altrettanto irritante, se non di pi. Santos-Baca intercett il suo sguardo e inarc un sopracciglio.
 una proposta interessante. Mi aspetto un dibattito acceso disse, e quello che intendeva era Vedo che hai sbolognato un altro problema al consiglio'.
 importante che il consiglio venga coinvolto nelle decisioni importanti rispose Drummer; ovvero Tieni duro'. Emily Santos-Baca ridacchi sottovoce e Drummer sorrise senza volerlo. Ma solo per una manciata di secondi.
Si sorb le chiacchiere inutili e i convenevoli che seguivano ogni riunione come una targa sociale, poi appena pot torn nel suo studio privato. Vaughn o qualcuno del suo staff le aveva lasciato una scodella di pasta di soia ai funghi e un bicchiere di vino. Cominci dal vino.
Richiam la mappa del sistema solare. Pianeti, citt nel vuoto, stazioni. Gli asteroidi che vorticavano nelle complesse danze orbitali dove la gravit e la geografia sistemica creavano stagni di stabilit. Sembrava una tormenta di neve sulla Terra. Non aveva mai visto la neve, quindi non sapeva quanto quell'immagine fosse accurata.
Elimin la maggior parte dei dati e semplific fino a rendere il tutto comprensibile all'occhio umano. Ecco People's Home, nell'orbita di Marte, ma non vicino al pianeta. E l, pi vicino al portale, Independence. Aggiorn i criteri di ricerca e apparve la Malaclypse, un puntino giallo acceso che sembrava quasi sovrapporsi a People's Home. Come se la nave non fosse mai salpata.
Illusione ottica data dall'unit di misura. Quella sovrapposizione della luce sulla mappa in quel momento era gi a centinaia di migliaia di chilometri da l. Pi del doppio della circonferenza della Terra e aumentava di secondo in secondo. Solo che la distanza insuperabile tra lei e Saba non era nulla in confronto all'immenso che li circondava. In quel sistema e negli altri al di l dei portali.
Persino per una donna nata nel vuoto era soverchiante. E sembrava che tutti volessero che lo controllasse per loro. Che se ne prendesse tutta la responsabilit, per dargli la sensazione che ci fosse qualcuno al comando, da qualche parte.
Non l'avrebbe mai ammesso ad alta voce, ma una parte di lei sentiva la mancanza delle cose com'erano quand'era giovane. La Fascia era l'APE. Terra e Marte, il nemico. Al tempo sembrava impossibile resistergli. Solo dopo tutto ci che era successo, al confronto apparivano piccoli e facilmente gestibili. Nostalgia per l'epoca che l'aveva trasformata in ci che era. Che le aveva fatto acquisire tutte le abilit di cui aveva bisogno e poi si era trasformata in un luogo in cui passava la met del tempo a sentirsi un impostore nei suoi stessi vestiti.
La Rocinante era a ore luce di distanza oltre i portali. Secondo i riferimenti pi tradizionali, secoli luce. Si immagin Holden dall'altro lato del tavolo. Prese un respiro profondo, lo rilasci piano piano e poi cominci a registrare.
Capitano Holden. Ho ricevuto il rapporto sulla situazione a Freehold. Per dirla in modo gentile, la soluzione da lei proposta non funzioner...

6.

Holden

Per dirla in modo gentile diceva Drummer sullo schermo la soluzione da lei proposta non funzioner. Quel che lei sta facendo fondamentalmente cambier l'unione. Noi non mettiamo la gente in galera. Siamo un'unione di trasporti, non una forza di polizia. Non abbiamo prigioni. Non abbiamo prigionieri. Non abbiamo giudici. Abbiamo contratti. Quando qualcuno infrange i termini del contratto, protestiamo. Poi applichiamo multe e sanzioni. E poi, se continuano a non rispettare i patti, smettiamo di giocare con loro. Arrestarli  quello che non facciamo.
Sembra incazzata disse Alex.
Holden interruppe la riproduzione del messaggio. Il ponte operativo era immerso nella semioscurit, come piaceva ad Alex. Il riciclo dell'aria era in funzione e il propulsore ronzava nelle ossa della nave, familiari come il silenzio.
Gi. Non  proprio la sua voce contenta, vero?
Alex si gratt la barba e si strinse nelle spalle con aria solidale. Vuoi finire in privato?
Non credo migliorerebbe la situazione. Fece ripartire il video e Drummer ricominci a muoversi.
Un'altra cosa che non facciamo  permettere a chiunque comandi una nave alle nostre dipendenze di agire secondo una politica personale in nome dell'unione. Quel che ha fatto su Freehold non creer un precedente per quel che devo fare con ogni altro sistema che decida di infrangere le regole. L'ho inviata con l'incarico di comunicare un messaggio. Non di negoziare. Non di stringere accordi. Era l perch era importante per chiunque stesse a guardare, ovvero tutti in questo momento, vedere cosa succede quando si contravviene ai termini di un contratto con l'Unione dei Trasporti.
Quindi prima il teatrino e poi l'esecuzione capitale disse Holden rivolto al video. Non che lei potesse sentirlo. Tuttavia, Drummer fece una pausa, abbass gli occhi e si ricompose, come se l'avesse udito.
Adesso il mio problema  come aggiustare quel che lei ha rotto e limitare i danni. Mi consulter con il consiglio e il dipartimento legale e una volta deciso cosa  necessario fare la informer. E lei agir di conseguenza. Spero sinceramente di essere stata abbastanza chiara da non confonderla.
Ho la sensazione di non piacerle disse Holden.
 un pochino agitata rispose Alex. Fossi in te, non la prenderei sul personale.
Per ora, le ordino di procedere verso Medina con il governatore Houston. Ci sar qualcuno ad attendervi all'attracco. Mi aspetto che in quel momento lei legga una dichiarazione che le scriver. Forse delle scuse. Forse un chiarimento sulle regole dell'unione. Comunque sia, gliela far arrivare prima che siate a destinazione. E lei la reciter parola per parola.
Non pu trasformare l'universo secondo i suoi desideri con una parola, Holden. Ci vivono anche altre persone. La prossima volta, mostri rispetto.
Il messaggio fin. Alex rilasci un lungo, lento respiro. Be', forse s, prendila un pochino sul personale disse mentre Holden chiudeva la registrazione. Lo schermo torn alla sua serie di rapporti di sistema in continuo aggiornamento. Produzione del propulsore, stabilit ambientale, gestione del calore di risulta. La Rocinante che faceva quel che le riusciva meglio. Come sempre. Il nodo che aveva nello stomaco rimaneva l, in silenzio. Non capiva se fosse rabbia o delusione o qualcosa di completamente diverso.
Alex scrocchi le nocche. Conosco quello sguardo.
No, invece. Non ho nessuno sguardo.
Non ha tutti i torti. Ci sono un sacco di colonie l fuori. Se cominciamo a portare via i cattivi da tutte quante... be',  un bell'allargamento dagli scopi iniziali. Dirgli che non possono venire a giocare se non fanno i bravi  dura, ma non cambia l'essenza dell'Unione dei Trasporti, sai?
 pi comodo. La voce di Holden suon pi tagliente di quanto avrebbe voluto. Vero. No, lo capisco. Capisco che  pi facile gestirla se tutto si riduce a chi ha violato i termini del contratto e la revoca del servizio e... e se si concedesse qualche decennio in pi in modo che tutte le colonie fossero in grado di essere autosufficienti, forse interrompere i commerci sarebbe solo uno schiaffo sulla mano. Ma in questo momento il nocciolo qual ? Una sentenza di morte.
Forse. A giudicare da quel che ho sentito sul complesso di Bara Gaon e Auberon, sono gi...
Ma non si tratta di Bara Gaon o Auberon.  Freehold. Se li tagliamo fuori per tre anni, la colonia collasser e moriranno tutti di fame. E quindi adesso s, lei sta dicendo che dovremmo ucciderli. Solo che sceglie le parole in modo che sembri solo la naturale conseguenza delle loro scelte e non anche delle nostre.
Be', s disse Alex, ma Holden non aveva ancora finito. Non riusciva a fermare il fuoco di fila di parole.
Non hanno votato per Drummer, batt forte sullo schermo non possono appellarsi alle sue decisioni e lei ha potere di vita e di morte su di loro. Bisogna che risponda a uno standard pi elevato della politica della convenienza'. E in qualsiasi organizzazione militare della storia, quando il comandante d un ordine immorale  dovere dei soldati disobbedirgli.
Ogni organizzazione militare della storia?
Quelle buone, s.
Va bene. Poi, dopo un attimo, Alex riprese: Non hanno eletto nemmeno noi.
Esatto!  proprio questo che intendo.
Giusto.
Quindi siamo d'accordo.
S. Ma sembriamo comunque due che litigano.
 vero. Holden si appoggi allo schienale. Il sedile si mosse sotto di lui con un sibilo. Il nodo alle viscere non si era allentato per nulla. Ci aveva sperato. Merda.
Pensi che gli richiuder la porta in faccia? Ristabilir la quarantena?
Non lo so. Ma se fossero state quelle le sue intenzioni, probabilmente ci avrebbe detto di riportare indietro Houston per farlo morire con i suoi amici. E non fa bene alla tua messinscena politica quando il capitano di una delle tue navi da combattimento addomesticate comincia a rifiutarsi di obbedire agli ordini. Stavolta dovr darcela vinta.
Sembra giusto. Sar interessante vedere alla prossima che succeder.
Gi.
Rimasero un attimo in silenzio. Holden cap che Alex stava per ricominciare ancora prima di sentirlo. Decenni a vivere e lavorare nello stesso posto facevano s che non dovessi mai chiedere a qualcuno di passarti il sale in cambusa. E lo stesso valeva in quelle situazioni.
Se vuoi, possiamo urlarci addosso un altro po'.
Grazie. Alex fece un cenno della testa. Era un invito esplicito e solo per met scherzoso. Holden consult di nuovo lo stomaco, poi si alz e si diresse all'elevatore. Alex non gli chiese dove stesse andando. Probabilmente lo sapeva.
Nella cambusa aleggiava ancora il fantasma del t allo zenzero che Clarissa beveva per calmare lo stomaco, ma non c'erano n lei n Amos. Il dispenser di cibo mostrava i livelli di scorte alimentari e Holden li guard senza vederli. Aveva vissuto sulla Rocinante pi che in qualsiasi altro posto. Conosceva la nave meglio di s stesso.
Percorrendo il corridoio verso la loro stanza, cerc di liberarsi dell'amarezza e della rabbia. Del senso di colpa che gli risaliva in gola. Anche cos, sapeva che lei se ne sarebbe accorta.
Naomi era sulla cuccetta, con un braccio sugli occhi, ma il respiro non aveva la profondit del sonno. Il sonnellino era gi finito o non era ancora cominciato. Sorrise e le linee profonde ai lati della sua bocca erano bellissime.
Quanto  brutta? domand prima ancora di spostare il braccio.
Holden fece un respiro profondo e lo rilasci con un sibilo a denti stretti. Il nodo allo stomaco non si sciolse, ma si spost. La rabbia inclin verso qualcosa di pi profondo. Dolore, forse. Incroci le braccia. Lei si spost per guardarlo. Qualche anno prima le era apparso del grigio sulle tempie e si estendeva piano piano. Aveva delle rughe agli angoli degli occhi che non sarebbero scomparse con i medicinali antiet che adesso prendevano tutti. Anche quelle erano bellissime.
Forse  ora che cambiamo occupazione disse Holden. Perlomeno io.
Naomi cambi posizione e il giaciglio si mosse per adeguarsi. Se aveva pronta una battuta, un impulso per alleggerire l'atmosfera, mor nell'istante in cui lo guard. Vederne la reazione gli fece capire quanto fosse serio. Quanto scuro fosse il suo volto.
Spiega bene gli disse.
Le forn i dettagli fondamentali: quel che aveva detto Drummer, la conversazione tra lui e Alex, il significato che lui dava a tutto ci... e con ogni parola, ogni frase, sentiva cominciare a dissiparsi una confusione che non sapeva di provare. Il solo fatto di parlarle, sapere che anche se sbagliava parole o pensieri lei avrebbe capito il senso giusto, gli fece recuperare chiarezza di idee. Il nodo allo stomaco non scomparve.
Quando davamo la caccia ai pirati, potevo accettare la loro resa. Persino la Marina Libera poteva deporre le armi e li avremmo arrestati. Ma adesso lavoro per un sistema burocrate disposto a uccidere della gente per questioni di politica aziendale. Non mi sento uno che fa rispettare le regole, mi sento un boia e... non credo di esserne capace.
Naomi si spost per fargli posto accanto a s. Si sdrai al suo fianco. Il letto a smorzamento si adegu alla loro massa combinata. Lei emise un suono basso che era in parte cantilena in parte sospiro. Allora sar dura fare il nostro mestiere.
Queste colonie dipendono tutte dall'Unione dei Trasporti e forse non sar sempre cos; ma finch non saranno autosufficienti, dovrebbero avere voce in capitolo nel modo in cui l'unione stabilisce le regole. Nel come le fa rispettare. Non hanno eletto loro Drummer.
Non hanno eletto nessuno di loro. Walker, Sanjrani, Pa.
Gli altri non interrompevano gli scambi commerciali. Drummer s. E s, lo so. A guardar bene, probabilmente era inevitabile. Forse  un miracolo che ci sia voluto cos tanto. Ma adesso  successo, e...
E quando cambia una cosa, le altre la seguono di conseguenza.
Giunse una voce dalla cambusa. Bobbie che parlava con qualcuno, Alex o Amos o Clarissa. Holden non sent la risposta, ma Bobbie rise un po'. Il nodo allo stomaco si ingross.
Posso diramare una dichiarazione disse e le parole sembrarono farlo affondare un po' di pi nel gel. Fare sapere a tutte le colonie cosa vuole fare Drummer, perch penso che sia sbagliato. Cercare di capeggiare una specie di... non so, coalizione riformatrice. Potrei parlare con l'Associazione dei Mondi e vedere se accettano di farne parte.
Una battaglia impegnativa disse Naomi, senza prendere posizione. Lo diceva solo perch era vero.
Significherebbe fermare la Roci a terra o rimanere in un solo sistema per un po'. C' ancora un bel po' di commercio tra la Terra e Marte. Ganimede. Ceres. Forse ci sono dei mondi coloniali con abbastanza infrastrutture da ricavarci una nicchia per noi. O costruirla. Oppure potrei dire a un po' di gente cosa sta succedendo...
Lo sanno gi. Drummer ci ha inviati per mettere in chiaro le cose. Sono gi tutti l a guardare. Tutto quel che hai detto  gi al telegiornale e nei feed di discussione di tutte le colonie.
Allora forse potrei lasciare a qualcun altro il compito di capeggiare la battaglia disse e chiuse gli occhi. Accetto dei contratti infrasistema e vedo che succede.  importante. Ma... non so. Sono troppo stanco. Troppo stanco per lottare stavolta.
Oppure.
Holden apr gli occhi e si gir di lato. Naomi inclinava la testa come quando si nascondeva dietro i capelli, solo che adesso non era nascosta. Stringeva le labbra. Incroci il suo sguardo.
Ricordi quando abbiamo preso la Roci? Scappavamo da, oh, tutti quanti, credo, no? Pilotavamo questa nave rubata. Hai chiesto se volessimo venderla, dividerci i soldi e andare tutti in pensione anticipata.
Ridacchi. All'epoca valeva di pi.
Anche la parola pensione significava di pi, all'epoca. Non rideva, lei. E se non spetta a te decidere per tutti quanti?
Cio?
Sappiamo tutti e due che Alex morir al posto di pilotaggio. La casa di Bobbie  qui. La salute di Clarissa non  il massimo. E non ne sono sicura, ma ho la sensazione che se decidesse di provare una struttura di cure specializzate su Ceres o roba del genere, Amos potrebbe seguirla.
Holden lasci che l'idea sedimentasse nella sua testa. Non capiva il legame tra Amos e Clarissa, a parte il fatto che era fortissimo e platonico e che durava da anni. Se era amore, non assomigliava a nulla che lui avesse mai sperimentato, ma nemmeno a qualcos'altro. Prov a immaginare Amos sulla Rocinante senza Clarissa. Non aveva mai preso in considerazione quell'idea. Era una prospettiva malinconica.
S, forse disse. Poi, dopo un secondo: S.
Abbiamo quasi la stessa et di Fred quando ha avuto un ictus in accelerazione. E ormai  pi di met della tua vita che prendi medicinali anticancro. Non importa quanto siano efficaci, il tuo corpo ne pagher lo scotto alla fine. Sarai un po' pi fragile. Quindi sai cos'altro possiamo fare? Vendere le nostre quote. Andare su Titano, sceglierci un resort e goderci la pensione.
No, pens Holden. No, non lascer mai questo posto e queste persone.  casa mia e non importano i pericoli e le minacce e le battaglie che devo combattere, non ceder di un millimetro. Appartengo a questa nave. Come tutti noi.
Solo che quel che gli usc dalla bocca fu: Dio, sembra meraviglioso. Facciamolo.
Naomi si sporse in avanti, accigliata. Davvero? Perch ho pronti un'altra mezza dozzina di ragionamenti secondo cui non sarebbe un'idea cos terribile.
Oh, s, tienili a mente. Continuer a cambiare idea per settimane. In questo momento, per, vivere con te in una cupola su Titano sembra l'idea migliore di tutti i tempi.
Non ti sentiresti meno uomo?
No.
Non penseresti di deludere l'universo se non combatti ogni battaglia mai intrapresa? Perch su quello ho lavorato per un po'. Mi sono esercitata su delle belle frasi.
Non dimenticarle. Ti serviranno pi in l. Adesso, mi hai convinto.
L'espressione di lei si rilass. Holden vedeva ancora la donna che era quando stavano sulla Canterbury. Il tempo e l'et, il dolore e le risate avevano tolto un po' di rotondit alle guance, allentato un po' la pelle sul collo. Non erano pi giovani. Forse riuscivi a vedere la bellezza di qualcuno solo una volta che era cresciuto e diventato s stesso. Fece per baciarla...
...e cadde a terra.
Con l'accelerazione interrotta all'improvviso, sollevandosi si era spinto in alto nella cabina, galleggiando con una torsione del corpo. Allung in automatico un piede all'indietro, cercando di agganciarsi a una maniglia, ma la nave si stava capovolgendo, quindi dovette fare un paio di tentativi. Naomi si era gi aggrappata alla struttura della cuccetta.
Be', immagino che Drummer abbia cambiato idea sul permettere a Houston di arrivare su Medina. Che delusione disse Holden.
Per  strano che Alex non abbia lanciato prima l'allarme. Naomi picchi sulla consolle di sistema. Alex? Va tutto bene?
Stavo per chiederlo a voi disse il pilota attraverso l'altoparlante. Abbiamo cambiato programma?
Holden tir fuori il palmare dalla tasca. Amos? Hai invertito l'orbita della nave?
Ehi, capitano esclam la voce reale dell'uomo che appariva fluttuando nella cornice della porta. Non sono stato io. C' qualche problema?
Holden sent un brivido lungo la schiena che non aveva niente a che fare con la temperatura. Naomi stava gi verificando sul motore di ricerca i registri della Roci e i sistemi di controllo, ma la voce di Clarissa emerse dall'altoparlante prima che lei trovasse qualcosa.
Ho ricevuto un'allerta dal sistema di riciclo dell'aria disse, la voce stridula pi alta del normale. Ha ricevuto un comando manuale dal controllo tecnico di portare l'erogazione di ossigeno a zero e inondarci di nitrogeno.
Non va bene disse Holden. Non  una buona idea.
Avevo installato un override del mercato secondario. Nessuno cambia le impostazioni ambientali se non lo decido io disse Clarissa, in tono calmo, come se non avesse appena affermato che la sua paranoia aveva salvato la vita a tutti quanti. Per vorrei sapere cosa sta succedendo.
Il ponte tecnico, l'officina meccanica e il reattore sono bloccati disse Naomi, scorrendo i video di sistema cos in fretta che Holden non riusciva a seguirla. Ho spento il propulsore, credo, ma non riesco a...
Holden si stava gi trascinando fuori dalla stanza. Amos si appiccic alla parete del corridoio mentre lo superava, poi lo segu. Galleggiarono attraverso la cambusa, fino all'elevatore, poi gi di un livello. Aveva il cuore a mille, il battito nelle orecchie, ma era solo adrenalina. Solo paura. L'aria non aveva nulla che non andava.
Sperava fosse vero.
La galera non era una vera cella, solo una delle cabine dell'equipaggio scelta appositamente, con i controlli della porta isolati dal sistema e disabilitati all'interno. Nel corso degli anni quasi una dozzina di prigionieri ci avevano passato giorni o settimane o mesi. Adesso la porta era aperta per met, il pannello di controllo lampeggiava e visualizzava codici di errore. Holden si avvicin trascinandosi con cautela (erano le porte e gli angoli i posti in cui ti beccavano) ma una volta arrivato era gi sicuro di cosa avrebbe trovato.
La cabina era vuota, a parte delle macerie galleggianti. Il tessuto antirottura fluttuava, stracciato. Frammenti di imbottitura del materasso, come fiocchi di neve di febbraio che non cadevano mai a terra. Delle strisce lucide mostravano dove la cassettiera era stata staccata dai binari e una sezione della guida tirata via. Uno schermo a muro galleggiava accanto al letto a smorzamento e i circuiti esposti mostravano dove i chiavistelli della porta erano andati in corto.
Il governatore di Freehold non si vedeva da nessuna parte.
Be', disse Amos questa  nuova.

7.

Bobbie

C'era una certa volutt nella gravit di spinta di un'accelerazione costante. Agganciare le estremit a un gabinetto pneumatico era una delle umiliazioni a cui ogni tanto ti costringevano i viaggi spaziali. In assenza di gravit, con niente che trascinasse via i rifiuti, la scelta era tra questo e condividere il proprio spazio vitale con sfere di pip. Potersi sedere su un water nella latrina dell'equipaggio e rilassarsi un attimo mentre facevi le tue cose era un'esperienza apprezzabile. Probabilmente il fatto che sembrasse un lusso era un po' umiliante, a rifletterci troppo su.
Bobbie stava proprio allungando una mano indietro in cerca del dispenser di carta igienica attaccato alla paratia quando la gravit scomparve senza preavviso. La torsione del busto la spinse in aria, con le mutande ancora abbassate alle ginocchia. Grazie al cielo, la Roci avvi immediatamente il sistema di aspirazione del gabinetto e le risparmi di dover schivare dei rifiuti galleggianti.
Mentre rimbalzava in aria cercando di tirarsi su i pantaloni, grid: Roci, chiama ponte!
Ehil! rispose Alex quasi subito. Dove...
Nemmeno una cazzo di spia di avvertimento? Sono nella latrina, a fare un goccio d'acqua, e all'improvviso devo cercare di tirarmi su le mutande in assenza di gravit!
Non era mia intenzione. Sembra che... ah. Aspetta un attimo.
Il collegamento di sistema raccolse la voce di Naomi che proveniva da un altro canale. Alex? Va tutto bene?
Stavo per chiederlo a te. Abbiamo cambiato programma? Naomi? Uhm, Bobbie? Penso che abbiamo un problema.
Bast il tono di voce di Alex. Bobbie schiacci un piede su una paratia, agganci l'altro a una maniglia e si tir su i pantaloni.
Ricevuto disse, con il tono piatto e inespressivo da marine che prendeva il sopravvento. In arrivo.
Trov Holden e Amos che galleggiavano appena oltre la soglia della cella improvvisata. Stavano esaminando uno schermo a muro che qualcuno aveva strappato via. Il prigioniero non c'era.
Da quanto  fuori? domand Bobbie, fermando il proprio movimento con una mano sulla cornice della porta.
La Roci ha cominciato a comunicare errori da questa porta circa un'ora fa disse Amos con una smorfia. Colpa mia, cap. Dovevo starci attento, ma ero...
Lascia perdere disse Holden. Adesso impediamogli di fare altri danni.
Dev'essere gi al ponte tecnico, se  riuscito a spegnere il propulsore e mandare la nave in testacoda.
Esatto. Naomi sta lavorando per evitare che faccia troppi casini, ma lei  da remoto e questo tizio ha dimostrato delle abilit tecniche sorprendenti.
Che opzioni abbiamo? domand Bobbie. La situazione strategica non era ideale. Se il prigioniero si era chiuso sul ponte tecnica, ed era riuscito anche a sigillare l'officina meccanica al di sopra, avrebbero dovuto tagliare o perlomeno forare due porte solo per raggiungerlo. Persino con Naomi che piratava i sistemi di controllo, la prossimit fisica al reattore dava a Houston delle possibilit che lei non aveva. E che a Bobbie non piaceva sapere a sua disposizione.
Holden tamburell con le dita sulla gamba per un istante, impartendosi con quel movimento una spinta rotatoria quasi impercettibile mentre fluttuava.
Se si sente in trappola, potrebbe fare esplodere il reattore per mera ripicca disse, chiaramente pensandola come Bobbie. Quindi la procedura standard di aprirsi un varco dev'essere l'ultima risorsa. Amos, l te ne occupi tu. Fatti aiutare da Clarissa a saldare il sensore della porta all'officina meccanica, cos puoi tagliarlo senza che Houston lo sappia. Poi attacca una carica esplosiva alla porta del ponte tecnico e aspetta il mio segnale.
Capito. Amos si spinse in corridoio. Aveva gi il terminale in mano e stava dicendo: Zuccherino? Vediamoci al portello dell'officina...
Se non apro una breccia, allora... esord Bobbie, ma Holden la interruppe scuotendo la testa.
Voglio che usi il portello di manutenzione di poppa. Puoi entrare da dietro. Cos ci eviterai un'incursione molto rischiosa.
Okay. Bobbie allung molto le vocali. Ma quell'accesso  impraticabile con il propulsore acceso.
Naomi si assicurer che resti spento.
E se non ci riesce?
Finirai arrosto conferm Holden. Ma  una corsa contro il tempo. Non sappiamo quanto ci resta prima che Houston decida che morire in una palla di fuoco  pi romantico che andare in prigione.
Betsy non entrer mai in quel cunicolo di manutenzione cos stretto.
No, infatti. Tuttavia, sono piuttosto sicuro che puoi fargli il culo lo stesso.
Non ne dubito.
Allora equipaggiati, marine. Vai fuori.
Bobbie non era granch come meccanico navale, ma sapeva girare una chiave inglese o tracciare una linea dritta con un cannello. Negli ultimi due decenni in cui aveva chiamato casa la Rocinante aveva passato un bel po' di tempo all'esterno della nave. A volte con Amos, che la chiamava Babs per motivi noti solo a lui e che spesso dava per scontato che sapesse quel che faceva anche quando non era cos. A volte con Clarissa, che ogni tanto la chiamava Roberta con un lapsus improvviso e le spiegava ogni procedura in tutti i dettagli esaustivi che fornisci a chi non sa niente.
E, quasi senza che se ne accorgesse, erano diventati la sua famiglia. Aveva ancora fratelli e nipoti e nipotine su Marte con cui condivideva legami di sangue, ma ci parlava raramente. E anche in quelle occasioni, via messaggio registrato spedito in punta di laser attraverso lo spazio. Invece, aveva Amos, il fratello maggiore burbero che le permetteva di mandare a puttane una riparazione e si limitava a ridere di lei, per poi aggiustare tutto in seguito e non parlarne pi. E aveva Clarissa, l'irritante sorellina saputella che si ammantava di regole e procedure e formalit come di un guscio per proteggere il nucleo fragile.
E poi Holden e Naomi, che non potevano non diventare i genitori della nave. Alex, il migliore amico che avesse mai avuto e la persona con cui di recente aveva capito di volere con tutte le forze invecchiare, nonostante non l'avesse mai visto nudo. Era uno strano gruppo di persone di cui innamorarsi, da adottare come parenti e trib, ma cos stavano le cose e non sarebbe mai tornata indietro.
E adesso Payne Houston li minacciava.
Hai fatto una cazzata, amico disse a s stessa mentre si fermava sul pannello d'accesso d'emergenza sopra la baia del reattore. Hai appena fatto una cazzata epocale.
Ripeti? mormor Alex al suo orecchio. Bobbie si rese conto che aveva lasciato il canale di comunicazione aperto e il volume basso mentre scendeva dalla camera pressurizzata dell'equipaggio fino a poppa.
Niente disse alzando di nuovo il volume. Sono in posizione.
Ti rimetto sul canale principale rispose Alex e all'improvviso si ritrov con mezza dozzina di voci che le alitavano nell'orecchio.
Rapporto disse Holden.
Abbiamo superato senza problemi la porta dell'officina meccanica e Zuccherino ha detto che non  scattato nessun allarme. La mina  pronta. Aspettiamo il segnale. Amos, calmo e leggermente divertito. Come se stesse riferendo il punteggio di una partita di football.
Ho messo la Roci in modalit diagnostica, cos mi chiede conferma di qualsiasi ordine che venga dal ponte tecnico disse la voce di Naomi. Ma non durer. Potrebbe cominciare molto presto a rompere tutto alla vecchia maniera e basta.
Parla il tappezziere. Sono fuori del portello di accesso d'emergenza.
Quanto prima che la porta si apra?
Bobbie esamin nella sua mente la disposizione. Era un'antica abitudine, inculcatale a forza da anni di addestramento nell'abbigliamento militare pi duro che l'umanit avesse mai creato. Pianifica tutto prima di entrare in azione, perch una volta che cominciano a volare le pallottole non c' pi tempo per pensare. Puoi solo muoverti e reagire.
Quindici secondi per chiudere il portello. Pochi secondi per superare l'alloggiamento del reattore;  stretto. Ma trenta secondi buoni per allineare la pressione, quindi l abbiamo un intoppo. Una volta che l'atmosfera nel condotto  bilanciata, posso uscire dal portello interno in meno di cinque.
Naomi? Puoi tenere il nostro ospite fuori dai controlli per un minuto, cos non arrostiamo l'unico marziano decente che abbiamo?
Ehi, cap, questo  un colpo basso disse Alex ridendo. Bobbie trov rassicurante e allo stesso tempo spaventoso che riuscissero a scherzare in un momento simile.
Bobbie disse la voce di Naomi, gentile ma ferma. Dovr passare sul mio cadavere per accendere quel reattore.
Ricevuto. Tappezziere sul bersaglio, aspetto il segnale.
Holden si limit a dire: Okay.
Il portello che aveva davanti vibr sotto il guanto della tuta pressurizzata mentre Naomi lo apriva. Quando si spalanc ne sfugg un leggero sbuffo di vapore. Bobbie si tir dentro, strizzandosi nello spazio curvo tra il guscio interno della nave e lo scudo esterno del nucleo del reattore. Il portello cominci a chiudersi dietro di lei.
Governatore Houston, disse Holden alla radio trasmetto sulla frequenza 1MC quindi so che pu sentirmi. Non comprometter affatto la sua posizione accettare almeno di aprire un dialogo.
Bobbie si trascin con le mani attorno al reattore fino al portello interno. Il simbolo di blocco splendeva rosso sul pannello e lo status indicato era ATMOSFERA NEGATIVA. Il timer sul suo visualizzatore indicava che erano passati appena dieci secondi, quindi la porta esterna non aveva nemmeno finito di chiudersi. Significava che mancavano quasi quaranta secondi prima che potesse aprire il portello interno e andare a prendere a calci in culo quello Houston da un capo all'altro della nave. Tir fuori dalla fondina che portava sul petto la pesante pistola senza rinculo e controll di nuovo il caricatore. Tre proiettili antiuomo ad autopropulsione e alto potenziale esplosivo. Se Houston la costringeva a sparargli, avrebbero impiegato un mese a pulire tutte le macchie rosse.
Bobbie aveva passato la maggior parte della sua vita in servizio su delle navi. Lavorare di straccio non la spaventava.
Andiamo, su disse Holden. Al punto in cui siamo possiamo impedirti di fare qualsiasi cosa. Prima o poi, avrai bisogno di mettere qualcosa sotto i denti.
Con sua sorpresa, la voce di Houston rispose. No. Ho trovato il frigo delle birre del vostro meccanico quaggi. Dentro c'era un bustone di barrette al sesamo. Al gusto di jalapeo. Un po' piccanti, ma buone comunque.
Meglio che tu non stia bevendo la mia cazzo di birra disse Amos con la sua stessa nonchalance.
Comunque, intervenne Holden abbiamo un problema. Tu non puoi impadronirti della nave e io vorrei ricominciare a usarla. Come facciamo a metterci d'accordo?
Bobbie sent il primo sibilo del sistema atmosferico fuori dalla sua tuta. Il ciclo di pressurizzazione era quasi completato. Sollev la pistola nella mano destra e afferr la porta con la sinistra. Non appena fosse apparsa luce verde, sarebbe volata nella stessa stanza di quello stronzo.
Lo stronzo disse: Non credo sia possibile. Hai ragione. Non posso superare il blocco diagnostico. A proposito, gran bel lavoretto. Ma penso di poter riaccendere il reattore da qui, e poi posso far collassare tutta la baracca se trovo i fili giusti da tirare. Non lo credi anche tu?
Be' esord Holden, ma si fece luce verde sul portello interno e Bobbie lo spalanc.
Entrando nello scompartimento si sarebbe trovata la consolle principale del reattore sulla sinistra. Era probabile che Houston stesse usando la postazione operativa, quindi fu quello il suo primo obiettivo. Se spingeva forte, sarebbe uscita dallo stretto portello veloce come un missile e atterrata in piedi con una veloce giravolta sulla paratia opposta. Da l avrebbe avuto la visuale libera su tutto il ponte tecnico. Houston non avrebbe avuto nessun posto in cui nascondersi.
Bobbie si aggrapp al bordo del portello e tir con tutte le sue forze per proiettarsi nella stanza. Doveva...
Qualcosa impatt contro un lato del suo casco e la sped a roteare nell'aria. Cerc di sollevare le mani per non sbattere di faccia contro la paratia e ci riusc solo per met. Si ritrov il braccio sinistro ripiegato sotto e sent strapparsi qualcosa e del calore bagnato nella spalla. Rimbalz sulla parete e vide Houston in piedi sulla paratia sopra il portello d'accesso, con gli stivali magnetici attivati e in mano un pesante estintore intaccato sul fondo.
Miracolosamente, aveva ancora la pistola in mano. Con la visuale periferica offuscata, Bobbie cerc di mirare. Houston si stacc dalla parete con un calcio energico e le colp la mano con l'estintore come se brandisse una mazza da baseball. Sent due dita spezzarsi e sia la pistola che l'estintore volarono in direzioni opposte attraverso la stanza.
Il ponte sembr galleggiare verso di lei. Colse una visione fuggevole di Houston che rotolava verso il soffitto. Riusc ad attivare i magneti del guanto e tirarsi gi abbastanza da agganciare gli scarponi al rivestimento del ponte. Se finivano in un corpo a corpo, voleva poter fare leva su qualcosa e questo significava avere i piedi ben piantati a terra. Attiv i magneti quasi al massimo e guard Houston che si aggrappava al soffitto per fermarsi.
Bobbie allarg le braccia, anche se la sensazione di strappo alla spalla destra le faceva pensare che una non sarebbe stata di grande utilit. E le dita rotte della mano destra rendevano problematica una presa o un pugno.
Sei fortunata che indossi quella tuta disse Houston e deglut per riprendere fiato. Ho fatto un bozzo su quel casco, senza ti avrei sfracellato il cervello.
E tu sei molto fortunato che indossi questa tuta. Ne ho un'altra.
Be'. Ce ne stiamo qui a parlare o balliamo?
Suonano la mia... esord Bobbie e Houston le si lanci dritto addosso dal soffitto. Se l'aspettava. Dare spago a qualcuno per farlo chiacchierare mentre caricavi il pugno era un vecchio trucco. Non appena lui lasci la paratia in alto, lei stava gi spostando il corpo verso sinistra e ruotando sui fianchi. Mentre Houston la superava senza toccarla, lo colp al mento con il gomito destro.
I denti dell'uomo sbatterono con uno scrocchio da cui si capiva che se ne era spezzato qualcuno, poi tutto il suo corpo fin a rotta di collo contro il muro con un gran tonfo. Bobbie scalci per liberare i magneti e spingersi verso di lui, poi gli cinse il collo con il braccio destro in una presa a strozzo. Non era necessario. Aveva gli occhi che mostravano il bianco ed emetteva bollicine di sangue dalla bocca rovinata. Centro al primo colpo. Proprio come ai vecchi tempi.
Metto a nanna il nostro ospite disse alla radio, poi sollev Houston fino al pannello a muro e tolse i blocchi al portello. Amos, togli quella bomba dalla porta prima che la apra, okay?
Bobbie sedeva in cambusa con il braccio sinistro appeso al collo e la mano destra avvolta in un gesso che la nave le aveva confezionato con fibra di carbonio. Holden le stava seduto di fronte, una tazza di caff fumante tenuta ferma sul tavolo dai delicati 0,3 g a cui li stava facendo volare Alex.
Allora disse Holden, poi si ferm per soffiare sul caff. Sembra che quel tipo ne sapesse pi di quanto pensassi. Grazie per avere salvato la mia nave.
La sento anche mia, sai disse, sorridendo. Holden era sempre Holden. Doveva sempre alleggerire qualsiasi cosa brutta e ingigantire l'apprezzamento per quelle buone. Per questo era lui. Proiettava su tutti un eroismo disinteressato perch era questo che voleva vedere nelle persone. Ed era anche la causa della maggior parte dei problemi nella sua vita (la maggior parte della gente non era come lui la voleva) ma questo era un bel momento. Nave salva. Nessun morto. Nemmeno Houston, anche se non era ancora detto, se nessuno teneva d'occhio Amos.
Buffo che tu lo dica. Holden era rimasto in silenzio guardando il caff cos a lungo che Bobbie aveva quasi dimenticato la propria risposta. Ti piacerebbe comprare la nave?
Io... esord, poi aspetta, che?
Naomi e io stiamo pensando di aprire il paracadute. Facciamo queste stronzate da un bel po' di anni.  ora di trovarci un angolino tranquillo da qualche parte. Vedere com', per un po'.
Era un colpo pi forte di quelli mandati a segno da Houston. Il dolore cominci appena al di sotto delle costole e si diffuse verso l'alto. Non sapeva ancora cosa significasse.
Tutto il resto dell'equipaggio...? Bobbie non era sicura di come completare la frase.
No. Come mi ha fatto notare Naomi di recente, Alex morir al posto di pilotaggio. Chiunque compri questa nave dovr accettarlo. Non posso garantire che progetti abbia Amos, sai, dopo.
Dopo. Voleva dire, una volta morta Clarissa.
Ho messo da parte quasi tutti i miei guadagni, ma non sono sicura di potermi permettere una nave da combattimento disse Bobbie in tono leggero, cercando di prenderla sullo scherzo.
La finanzieremo noi. Dividiamo in sei il conto condiviso, poi stabiliamo una rateizzazione per quello che manca. Basandoci sui tuoi incassi precedenti, dovresti riempire l'ammanco senza difficolt. Paghi i nuovi membri dell'equipaggio con la tua parte. La Roci  la tua nave.
Perch io? Perch non Alex?
Perch non c' nessun altro su questa nave da cui io prenderei ordini, e sono il peggiore del mondo in quel campo. Sarai un capitano fantastico e proteggerai la reputazione di questa nave.  strano, per a me importa.
Bobbie inghiott qualcosa che le si era incastrato in gola e poi raddrizz la schiena. Dovette farsi forza per non mettersi sull'attenti. La tradizione militare era dura a morire e un capitano che passava lo scettro del comando del vascello era quasi un impegno solenne.
Lo farei, sai. Preferirei trasformarci in una nube di gas che violare l'onore e il buon nome di questa nave.
Lo so. Quindi  un s?
Mi chiedo...
Holden annu e bevve altro caff, in attesa che finisse la frase.
Mi chiedo che aspetto abbia l'universo senza James Holden che cerca di salvarlo.
Immagino che sar molto pi tranquillo per tutti quanti disse Holden con un sogghigno.
Non ne sono sicura.

8.

Singh

Singh sognava di vagabondare sperduto nei corridoi di un'enorme nave spaziale, quando l'unit di comunicazione sulla sua scrivania lo svegli con un ronzio.
S? gracchi ancora prima di aprire gli occhi. Non c'era nulla di male nel fare un sonnellino nelle sue stanze. Non stava trascurando i suoi doveri. E il collaudo della sua nave, la Gathering Storm, l'aveva costretto a lavorare per sedici e a volte diciotto ore al giorno per settimane. Non poteva continuare a essere un leader e ufficiale efficiente se non coglieva ogni opportunit che gli si presentava per schiacciare un pisolino.
Eppure, qualcosa dentro di lui non voleva che l'equipaggio lo sapesse. Come se condividere le stesse necessit biologiche degli altri esseri umani fosse un'ammissione di debolezza.
Signore, siamo quasi al punto di incontro con la Heart of the Tempest fu la risposta. Luogotenente Trina Pilau, il suo navigatore. Mi ha chiesto di...
S, s, giustissimo. Sto arrivando disse Santiago, rotol gi dalla branda e agit una mano per accendere le luci.
La sua stanza era anche ufficio e c'era ancora sulla scrivania un raccoglitore rosso con dentro gli ordini ricevuti dall'ammiragliato. Li stava rileggendo forse per la quinta volta quando si era addormentato. Lasciarli in giro era un'infrazione della sicurezza operativa, una per cui aveva gi rimproverato un ufficiale inferiore. Mentre li rimetteva in cassaforte, disse alla nave di annotare quella dimenticanza nel suo diario di bordo privato. Almeno avrebbe fatto parte della registrazione permanente e i suoi superiori avrebbero deciso in seguito se abbisognava di ulteriori indagini. Sperava di no.
Si ferm un attimo a lavarsi la faccia nel gabinetto privato. L'acqua fredda e frizzante era uno dei vantaggi della sua posizione. Si mise un'uniforme pulita. Un capitano doveva fare da modello per i suoi ufficiali. Presentarsi in servizio puliti e stirati era il livello minimo di professionalit che si aspettava da loro, quindi era una sua responsabilit provvedere in prima persona. Una volta resosi presentabile, apr la porta che separava il suo spazio privato dal ponte della nave.
Capitano sul ponte! esclam la sentinella capo. Gli ufficiali che non stavano compiendo operazioni materiali alle varie postazioni si alzarono e gli rivolsero il saluto militare. Persino le consolle, lucidate fino a splendere, impeccabili, sembravano irradiare rispetto, se non per lui almeno per la sua autorit. Il blu della parete era lo stesso della bandiera e ci aveva incastonato l'immagine del suo sigillo di comando (tre triangoli che si intersecavano tra loro). Vederlo gli fece provare un orgoglio profondo, quasi primordiale. La sua nave. Il suo comando. Il suo dovere.
Il colonnello Tanaka  qui? domand.
 nella sala riunioni privata con i suoi ufficiali anziani, signore.
Lo turb uno scatto infastidito, contro s stesso quanto contro il capo della sicurezza. Avrebbe voluto scambiare due parole in tranquillit prima di incontrare l'ammiraglio Trejo. Gli era giunta una voce non ufficiale secondo cui si conoscevano gi e voleva sapere cosa pensasse di quell'uomo. Ora per era troppo tardi.
A lei la plancia disse Davenport, il suo ufficiale esecutivo.
In plancia disse il capitano Singh e si sedette sul suo sedile a smorzamento.
La Tempest ha spento i propulsori e attende il nostro arrivo lo inform il controllore di volo e visualizz la mappa del loro campo d'azione sullo schermo principale. Alla decelerazione attuale eseguiremo l'attracco finale fra trentatr minuti.
Capito. Comunicazioni, prego mandate i miei rispetti all'ammiraglio Trejo e richiedete il permesso di abbordare la Heart of the Tempest.
Sissignore.
Mi piacerebbe tanto vederla disse Davenport.
Va bene, diamo un'occhiata concesse Singh con un cenno del capo.
A dire la verit, era altrettanto curioso. Ovviamente, avevano tutti ricevuto un resoconto della configurazione di quegli incrociatori da battaglia classe Magnetar, di cui la Tempest era la capostipite. La vecchia classe Proteus era stata ritirata dal campo operativo e la nuova generazione era alle prime missioni. Aveva visto dozzine di bozzetti e fotografie delle navi in costruzione, sentito voci delle nuove tecnologie che avrebbero supportato. Era la sua prima occasione di vedere una delle navi da guerra pi potenti di Laconia volare libera e nel suo elemento. Sensori, guardiamola un po' pi da vicino, okay?
Sissignore rispose l'ufficiale al controllo sensori e lo schermo principale si spost dalla mappa di abbordaggio a una visione telescopica della nave in avvicinamento.
Qualcuno trasal in modo a malapena udibile. Persino Davenport, un ufficiale con quasi dieci anni di esperienza nella flotta, fece un mezzo passo indietro senza nemmeno accorgersene.
Buon dio,  grossa disse.
La Heart of the Tempest era una delle tre navi classe Magnetar uscite dalla piattaforma di costruzione orbitale di Laconia. La Eye of the Typhoon era assegnata alla flotta interna e alla protezione di Laconia stessa. La Voice of the Whirlwind era ancora in costruzione tra i pennoni e i bracci dei dispiegamenti orbitali alieni. E anche se la flotta contava ormai pi di cento navi, quelle erano di gran lunga le pi grandi e pi potenti. La Gathering Storm, la sua nave, era una dei veloci cacciatorpedinieri di classe Pulsar, e il capitano era certo che la Tempest avrebbe potuto ospitarne una dozzina nel suo scafo senza nessuna difficolt.
I cacciatorpedinieri di classe Pulsar erano alti e slanciati. All'occhio di Singh ricordavano quasi le vecchie navi marine della Terra. Invece la Heart of Tempest era massiccia e tozza. Aveva la forma della vertebra solitaria di qualche gigante morto da tempo che era stato grande come un pianeta. Era anche bianca come un osso, persino dove le sue curve finivano in ombra.
Come tutte le navi costruite dalle piattaforme orbitali di Laconia, aveva in s qualcosa di inumano. Le file di sensori e i cannoni da difesa ravvicinata e quelli a rotaia e i canali dei missili c'erano tutti, ma nascosti sotto un sistema di placche autoriparanti che facevano somigliare la superficie della nave pi di tutto a una pelle. Cresciuta naturalmente, ma non biologica. C'era qualcosa di frattale nella geometria, come dei cristalli che mostravano le costrizioni della loro struttura molecolare nelle forme che si dipanavano ai livelli pi alti.
Singh non era un esperto della protomolecola, n delle tecnologie che produceva, ma c'era qualcosa di terrificante nell'idea che avessero costruito qualcosa partendo dai progetti di specie estinte da millenni. Collaborare con i morti lasciava dietro di s domande a cui era impossibile rispondere. Perch la disposizione costruttiva aveva fatto quelle scelte? Perch mettere il propulsore qui invece che l, perch rendere i sistemi interni simmetrici e l'esterno della nave leggermente sbilanciato? Era un design pi efficiente? Esteticamente pi piacevole per i suoi signori da tempo scomparsi? Non poteva accertarsene in alcun modo e probabilmente non avrebbe mai potuto.
Tempest risponde affermativamente disse l'ufficiale alle comunicazioni.
Pilota automatico per l'abbordaggio aggiunse il timoniere e lo schermo principale pass dalle immagini telescopiche della nave da guerra a una sequenza sottile come fili metallici che segnava una rotta terminante sulla Tempest.
Molto bene disse Singh e sorrise. L'ammiragliato gli aveva affidato una delle navi all'avanguardia di Laconia e l'aveva riempita di ufficiali seri e concentrati. Come primo comando, non avrebbe potuto chiedere di meglio.
Il fatto che lui e la sua nave fossero la punta della lancia imperiale era solo la ciliegina sulla torta.
L'ammiraglio Trejo manda i suoi rispetti disse l'ufficiale alle comunicazioni. Le chiede di cenare con lui nella sua mensa privata.
Singh si gir verso il suo ufficiale in seconda. Rimani sulla Storm e mantieni l'equipaggio vigile. Non abbiamo idea di come ci accoglieranno dall'altro lato del portale, potremmo dover partire con pochissimo preavviso.
S, capitano.
Eseguire abbordaggio. Sar nella camera di pressurizzazione dell'equipaggio. Signor Davenport, a lei la plancia.
L'ufficiale operativo della Tempest, terzo in comando dell'ammiraglio Trejo, lo aspettava dall'altro lato della camera d'equilibrio. Tecnicamente avevano lo stesso grado nella marina, ma in quanto capitano di nave, tradizione voleva che Singh venisse trattato come ufficiale superiore. La donna gli rese il saluto militare e gli diede il permesso di salire a bordo.
L'ammiraglio l'avrebbe accolta personalmente disse mentre lo guidava fuori dalla camera e gi fluttuando in un breve corridoio fino a un elevatore. Le pareti della Tempest sembravano lastre sottili di vetro smerigliato e scintillavano di una fioca luce azzurrognola. Molto diverse dalle paratie della Gathering Storm. Ma non gli piace allontanarsi dal ponte cos vicini al portale.
Fisher, esatto? Mi sembra che fossi un anno dietro di me all'accademia.
Vero, annu percorso ingegneristico. Dicevano tutti che la logistica era la strada pi rapida verso il comando, ma io adoro lavorare con tecnologie esotiche.
Si ferm e batt sul pannello a muro per chiamare l'elevatore. Mentre aspettavano, le pareti cominciarono a pulsare e passarono dal blu al giallo.
Afferri una maniglia disse Fisher e ne indic una l vicino. Il propulsore sta per attivarsi.
Un attimo dopo erano tutti e due sul ponte e Singh sent che il suo peso cresceva fino a circa mezzo g.
Non ha fretta disse; l'ascensore emise un lieve bip e le porte si aprirono.
L'ammiraglio  un uomo prudente.
Va a suo credito disse mentre cominciavano a salire.
L'ammiraglio Trejo era un uomo basso, tarchiato, con occhi verde intenso e capelli neri che cominciavano a diradarsi. Veniva dalla Valle Mariner su Marte, ma le tracce del suo accento erano quasi impercettibili. Era anche l'ufficiale pi decorato dell'esercito laconiano, la sua carriera si allungava fino alla caccia ai pirati per la marina marziana prima ancora che venissero aperti i portali. All'accademia studiavano le sue strategie e Singh pensava che il termine genio militare venisse applicato alla sua carriera a ragion veduta.
Si era aspettato che la mensa privata di un ammiraglio e comandante di un'intera flotta fosse pi grande e pi lussuosa di quella che aveva per suo uso personale sulla Gathering Storm. Si rivel essere un tavolo ribaltabile assicurato a una delle paratie nello studio/abitazione dell'ammiraglio Trejo, leggermente pi grande del suo. L'estetica variava solo perch questo valeva per tutta la nave.
Sonny! Trejo attese un attimo prima di rispondere al saluto militare e poi gli afferr una mano e la strinse vigorosamente. Finalmente i pezzi sono tutti al loro posto. Sono giorni entusiasmanti. Vuoi sederti o preferisci fare un giro?
Ammiraglio. Se  possibile, sarei onorato di vedere meglio la nave.
 una bellezza, vero? Chiamami Anton, per favore. Non c' bisogno delle formalit in privato e nei prossimi mesi lavoreremo gomito a gomito. Voglio che senti di avere completa libert di dire quello che pensi. Non mi serve a niente un ufficiale che non condivide le sue opinioni e le sue idee.
Riecheggiava l'alto console che gli permetteva di usare il titolo militare, il permesso di una limitata familiarit in privato per costruire un senso di avvicinabilit e rapporto stretto. Era la seconda volta che lo vedeva, quindi cap che si sarebbero aspettati lo stesso da lui.
Grazie, signore. Anton. Lo apprezzo molto.
Allora vieni.  troppo grande per girarla tutta in una volta sola, ma possiamo visitare i punti salienti. Lo guid in un breve corridoio, fino a un elevatore pi ampio di quello sulla Gathering Storm, con bordi pi arrotondati che gli facevano venire in mente la bocca di un pesce degli abissi. Mi sono ripassato la tua carriera dagli inizi a oggi.
Temo di avere molta poca esperienza operativa, come la maggior parte degli ufficiali addestrati dopo la transizione su Laconia.
L'ammiraglio fece un gesto noncurante. La porta dell'elevatore si apr ed entrarono. L'imbottitura protettiva sulle pareti era leggermente dentellata, come un presentimento di scaglie.
Primo della classe in logistica.  proprio ci di cui avr bisogno questa destinazione. Io? Sono un vecchio comandante d'azione. I fogli di calcolo mi danno l'orticaria.
L'elevatore scese con un sibilo simile a milioni di minuscole connessioni che giravano nello stesso momento, o il verso di un uccello del sole. A Singh si rizzarono un po' i capelli corti sulla nuca. C'era qualcosa di sorprendente nella Tempest. Gli sembrava di essere entrato in un enorme animale e aspettava di vederne i denti.
S, signore. Ho ricevuto ordini molto specifici di...
L'ammiraglio lo ferm di nuovo con un gesto. Dimentica gli ordini per un secondo. Avremo tutto il tempo di occuparcene pi tardi. Per adesso, voglio conoscerti meglio. Hai famiglia?
Altro punto in comune. Anche Duarte aveva accennato alla sua vita familiare. Un altro degli insegnamenti segreti del comando laconiano. Aveva letto che ogni struttura di comando prendeva le mosse da chi si trovava in cima. Mai prima d'allora l'aveva visto cos chiaramente nella pratica. Si chiese se era stato fatto apposta. Se era una lezione cosciente impartita da Duarte a Trejo a lui. Il sesto senso gli diceva di s.
S, signore. Mia moglie  una scienziata in nanotecnologia nel laboratorio di Laconia City. Specializzata in genetica. Abbiamo una bambina. Elsa.
Elsa. Che nome insolito. Molto carino.
Il nome di mia nonna. Nat... Natalia, mia moglie, ha insistito.
L'elevatore si ferm. Le porte si aprirono su un ponte vasto e spazioso. Niente scalini, solo un'ondulazione leggera sollevava alcune postazioni pi di altre. Sembrava quasi casuale, finch non si accorse che quella del capitano poteva abbracciare con un solo sguardo tutto l'equipaggio del ponte di volo.
L'ufficiale in seconda li vide e si mise sull'attenti, cedendo il comando, ma Trejo lo respinse. L'ammiraglio era presente, ma non prendeva le redini.
 importante non perdere i legami con il passato disse Trejo mentre attraversavano il ponte in leggera pendenza. Avere continuit. Onoriamo coloro che sono venuti prima e speriamo che chi mettiamo al mondo faccia lo stesso con noi.
S, signore.
Anton, per favore.
Anton concesse Singh, ma chiamare l'ammiraglio con il nome di battesimo non gli sarebbe mai venuto naturale n parso corretto. Non la chiamiamo quasi mai Elsa.
E allora cosa?
Mostro. La chiamiamo Mostro.
L'ammiraglio ridacchi. Dal nome di un altro nonno?
No disse Singh, poi si ferm, temendo di condividere troppi dettagli; ma l'ammiraglio lo fissava, in attesa del resto. Quando Nat  rimasta incinta non eravamo pronti. Lei stava finendo il postdottorato e io ero di pattuglia su turni di due e tre mesi come ufficiale in seconda sulla Cleo.
Non si  mai pronti. Ma non lo sai finch non succede.
Esatto. Quindi quando  nata Elsa io sono tornato a una posizione amministrativa e Nat si  trasferita in un posto di ricerca pi permanente e tutti e due dovevamo imparare a destreggiarci con le novit e le pretese di una neonata di un mese molto insistente.
Trejo fece strada gi per una rampa curva in fondo alla stanza. Quando si avvicinavano a un portello questo si apriva con un riflesso iridescente davanti a loro e si richiudeva una volta lasciatili passare. La luce proveniva da recessi grandi due centimetri e mezzo nella parete, disposti a intervalli perfettamente regolari, ma era piena e morbida. Vita organica assoggettata all'ingegneria militare.
Quindi, prosegu Singh mentre camminavano eravamo esausti. E un mattino, verso le tre, quando Elsa cominci a piangere, Nat si gir verso di me nel letto e disse: Quel mostro mi uccider.' E da quel momento in poi si  chiamata cos.
Adesso per lo dite sorridendo, vero?
S, Singh pens al volto della figlia ora s. Per questo sono qui.
Per questo, eh? Non sembri tipo da scegliere di allontanarti dalla famiglia.
Far male lasciarle indietro per la sede che mi  stata assegnata. Ci vorranno mesi, come minimo, prima che possano raggiungermi sulla Stazione di Medina. Forse anni. Tuttavia, se posso dare a mia figlia la versione di umanit che l'alto console ha progettato, ne sar valsa la pena. Una societ galattica di pace e prosperit e cooperazione  la migliore eredit che posso immaginare di lasciarle.
Un vero credente disse l'ammiraglio e Singh si sent arrossire, pensando di sembrare ingenuo. Tuttavia, quando Trejo prosegu non aveva l'aria di prenderlo in giro. Tutto questo funzioner solo grazie ai credenti.
S, signore disse, e poi ...Anton.
L'ammiraglio imbocc un corridoio ampio, pi di qualsiasi cosa Singh avesse mai visto progettato per un'astronave. La Tempest non era claustrofobica come le altre navi, la cui ideazione era limitata dalla necessit di tagliare ogni chilo non indispensabile, di non sprecare il minimo spazio. Era una nave che rivendicava il potere con la forma delle sue pareti. Singh ne prov un certo timore reverenziale. E immaginava che fosse proprio questo l'effetto voluto.
C'erano due guardiamarina seduti a un tavolo a ridere e flirtare, finch non videro Trejo. Il vecchio si accigli e i due salutarono per poi correre a riassumere i loro compiti. Singh si rese conto che da quando erano usciti dalla cabina dell'ammiraglio nessuno aveva rivolto loro la parola. Anche se il tour sembrava informale, era anche inteso come privato.
Con lo stesso tono di voce con cui avrebbe potuto chiedere l'ora, l'ammiraglio disse: Spiegami le problematiche strategiche e logistiche del controllo di Medina.
Singh raddrizz un po' la schiena. I discorsi tranquilli sulla famiglia erano finiti. Tempo di mettersi al lavoro. Rimbocc un po' la manica per togliere il terminale dal polso e lo appoggi di piatto sul tavolo abbandonato. Visualizz il fascicolo di informazioni. Ci lavorava da settimane e ancora si annidava dentro di lui la paura irrazionale di essersi dimenticato qualcosa di ovvio, qualcosa che avrebbe mostrato all'ammiraglio che in fondo non era una persona seria. Era una vecchia paura familiare e sapeva come accantonarla. Un modello di Medina composto di linee sottilissime fluttu nell'aria.
La Stazione di Medina. Se le nostre informazioni sono esatte, ospita centinaia di membri della coalizione planetaria e lo staff di ciascuno di loro, inclusa la sorveglianza. Aggiungiamo lo staff e l'equipaggio permanente, oltre ai membri dell'unione di commercio di passaggio, e otteniamo una stima prudente di tre o cinquemila persone. Io in realt raddoppierei quel numero.
Se le nostre informazioni sono esatte?
Il monitoraggio passivo, persino in un range di anni, avr sempre pi probabilit di errore di un esame attivo. E l'interferenza di superficie dei portali aggiunge un ulteriore livello di errore. L'ammiraglio grugn e gli fece cenno di continuare. Singh fece ruotare il modellino e dei punti solidi sulla superficie vennero evidenziati in rosso.
La stazione in s possiede alcune armi difensive. Una rete di cannoni da difesa ravvicinata caricati a missili tutto intorno e c' ancora un lanciatorpediniere intatto e funzionante che risale ai giorni della Behemoth. Otto cannoni a rotaia, sistema di ricarica automatico, capacit stimata di quaranta missili.
Nucleari?
Quasi certamente no. La scarsa capacit di manovra e la natura chiusa della sfera rende pericolose per la stazione stessa delle armi cos potenti.
Singh spost l'immagine e zoom sulla stazione centrale, una sfera perfetta con un diametro di diversi chilometri posta al centro esatto della rete di portali. L'artefatto alieno pi puro e attivo tra i mondi conosciuti. Sparse sulla superficie della sfera c'erano sei enormi torrette per cannoni a rotaia.
La difesa principale della stazione  una vecchia rete di cannoni a rotaia, installata dal gruppo di Marco Inaros e disabilitata durante il conflitto conclusivo con la sua fazione. Sono disposti in modo che minimo tre e massimo cinque possano sparare contro uno qualunque degli anelli. Progetto nostro, di quando ancora fornivamo armi alla Marina Libera. Vecchi, anacronistici, ma capaci di sostenere il fuoco a trenta caricatori al minuto. Sempre che non siano stati modificati.
I cannoni a rotaia. Nell'antichit, sulla Terra, avevano dei cannoni che potevano sparare in porto non appena apparivano le navi nemiche. Difendere il mare dalla terraferma. Ci siamo liberati di entrambi, ma la logica rimane la stessa. Tutto cambia e rimane lo stesso, eh?
S, signore.
Che ne pensi di quelli?
L'esecuzione  elegante. Sistemare l'armamentario di difesa sulla stazione aliena  geniale. Sent l'ansia crescere nella gola. Era la risposta che voleva Trejo? In qualsiasi altro posto dovrebbero compensare con dei propulsori. La stazione non si muove. O forse s, e trascina con s tutto il contesto locale. Comunque sia, non c' da preoccuparsi della terza legge di Newton. E finch non finisce le munizioni, pu respingere attacchi da uno qualsiasi degli anelli o persino da pi d'uno contemporaneamente. Sinceramente, mi dispiacer vederli sparire.
Trejo sospir. Non ci vorr poco per ricostruirli, vero. Tuttavia, dobbiamo guardare agli effetti a lungo termine. Anche se ci vorranno mesi per installare e testare una batteria difensiva sostitutiva, durer secoli. Vorrei che potessimo prenderne il controllo; ma sono il primo obiettivo della Tempest, mentre tu disabiliterai le difese della stazione. Poi abbordaggio e presa di possesso della posizione.
S, signore. A livello logistico, una volta rese inoffensive le difese della stazione e disconnessa la rete di cannoni a rotaia, i marine della Gathering Storm, designati task force Rinoceronte, possono prendere il controllo in pochi minuti. Una volta che le attrezzature di comunicazione e l'accesso al fulcro sono in mano nostra, avremo il controllo effettivo di tutte le comunicazioni e commerci dei milletrecento mondi.
A te spettano il controllo delle operazioni di sbarco e la presa di possesso di Medina. La task force  pronta?
S, ammiraglio. Si addestrano per questa missione da mesi e il capo della sicurezza  il colonnello Tanaka. Molto rispettata.
Tanaka  brava. E la qualit del personale  fondamentale. Quali ostacoli prevedi?
Il traffico di navi che entra ed esce dal fulcro  imprevedibile.  molto probabile che ci saranno una o pi navi con qualche capacit di difesa a parte l'uso dei pennacchi di propulsione come arma. Quante e con quali armi non si potr dire finch non supereremo il portale. Inoltre, la Stazione di Medina  operativa da decenni e con una missione molto diversa da quella per cui era stata progettata. Le informazioni che abbiamo sulla configurazione iniziale sono di gran lunga anacronistiche. Una volta preso il controllo, potremmo incontrare della resistenza localizzata, anche se dovrebbe rivelarsi minima. Dopodich, si tratta di cooptare e migliorare le infrastrutture esistenti e coordinare la rete di rifornimenti tra i pianeti pi nuovi e consolidati. Incluso il sistema solare.
E poi per un po' piloterai da una scrivania. Per me dev'essere la parte pi dura della tua missione. Convincere milletrecento bambini urlanti a cooperare.
L'alto console Duarte ha scritto il libro sulle teorie di controllo commerciale governativo, quando era nella marina militare marziana. Studiamo ancora quello all'accademia. Sono pronto a fare applicare i nuovi ordini alla lettera.
Ne sono sicuro. Duarte ha occhio per il talento e ti ha scelto personalmente disse l'ammiraglio, poi indic i diagrammi che galleggiavano in aria davanti a loro e mi sembra che tu abbia fatto bene i compiti.
S, signore. Singh si schiar la gola. Posso parlare liberamente, signore?
Mi sembra di averti gi spiegato cosa penso in proposito.
S, signore. disse Singh, ma l'ansia non lo mollava. Sono convintissimo di questa parte del piano. Quel che mi preoccupa  il sistema solare. Ci sono giunte informazioni che la Coalizione Terra-Marte stia da un po' di tempo riparando e ricostruendo la sua flotta. E che  pronta almeno a un livello prebellico. Quando arriver la resistenza esterna al progetto, verr da loro. E anche se abbiamo navi migliori, loro hanno il vantaggio di un corpo di ufficiali che ha combattuto due guerre importanti negli ultimi decenni. Avranno molta pi esperienza sul campo di battaglia a cui attingere.
L'ammiraglio rimase a osservarlo in silenzio. Quei luminosi occhi verdi sembravano infilarglisi sottopelle. Singh non capiva se fosse compiaciuto o deluso. Quando gli rivolse un sorriso, parve sincero.
Hai ragione, l'esperienza e il giocare in casa sono un grosso vantaggio per loro. Ma penso che non dovresti preoccupartene troppo. La Tempest  stata costruita per un unico scopo: rendere ogni altro potere della galassia irrilevante.

9.

Bobbie

Erano seduti nella cambusa, disposti come sempre: Amos e Clarissa fianco a fianco, Alex a capotavola, di fronte a lei. Holden un po' discosto dagli altri e Naomi pi vicina a lui che a loro. Bobbie sentiva l'ansia ronzarle nella gola e nelle gambe, come in procinto di una rissa. Peggio, perch la violenza portava un istante di calma e l non ce ne sarebbero stati.
La cena era (era stata) noodles di funghi in salsa nera. Tutti per avevano smesso di mangiare quando Holden si era schiarito la gola e aveva detto di dover fare un annuncio. Quando aveva comunicato la notizia, era parso pi che altro dolente e aveva cercato di nasconderlo parlando di numeri e affari. Aveva esaminato gli ultimi anni e le proiezioni dei successivi. La decisione sua e di Naomi di dimettersi. La nomina di Bobbie per il posto di comandante e le sue motivazioni. Gli altri avevano ascoltato in silenzio mentre elencava i dettagli della vendita. I noodles erano diventati freddi e appiccicosi nelle scodelle.
Naomi e io monetizzeremo un quarto delle nostre quote nella nave con un piano rateale che pagher il resto nei prossimi dieci anni. Il conto operativo rimane comunque in attivo e non di poco. La rateizzazione ha una struttura mobile, quindi se a un certo punto le cose vanno un po' a rilento non vi affonderemo e se vanno molto bene riuscirete a finire di pagarci prima. Quindi  compresa una certa flessibilit.
Pensava di essere gentile. Che l'aura di formalit avrebbe ferito di meno gli altri. Forse aveva ragione. Bobbie continuava a guardarsi intorno e cercava di capire come la stessero prendendo. Alex si era appoggiato sui gomiti in segno di aggressivit crescente o gli faceva solo un po' male la schiena? Il sorriso affabile di Amos significava qualcosa? Perch, di solito? Sarebbero stati d'accordo? E in caso contrario che sarebbe successo? L'ansia bruciava come se le stessero scorticando lo stomaco.
Allora, disse Holden questa  la proposta. So che abbiamo sempre messo queste decisioni ai voti, quindi se c' qualsiasi cosa che qualcuno vuole considerare con pi attenzione o una controproposta...
Il silenzio risuon pi di una campana. Bobbie strinse i pugni e li ridistese. Strinse e distese. Forse era una pessima idea sin dall'inizio. Forse avrebbe dovuto...
Alex sospir. Be'. Non dico che non me l'aspettassi, ma adesso che ci siamo mi rattrista comunque un po'.
Il sorriso di Naomi era solo un'ombra, a malapena percettibile e inconfondibile. Bobbie sent qualcosa di simile a un accenno di sollievo allentare il nodo che aveva nello stomaco.
Per quanto riguarda nominare Bobbie capitano, sar a malapena un cambiamento continu Alex. Con me fa gi un sacco la prepotente. Quindi, certo che s, sono d'accordo.
Holden inclin la testa come quando era sorpreso e un po' in imbarazzo e Naomi gli mise una mano sulla spalla. La grammatica fisica inconsapevole di lunghi anni di intimit.
Te lo aspettavi? chiese Holden.
Alex si strinse nelle spalle. Non sei poi cos discreto. Ormai  un po' che sei sempre pi stressato.
Ho fatto lo stronzo senza accorgermene? domand Holden, scherzando solo per met.
Te l'avremmo detto, intervenne Amos ma sono un paio d'anni, credo, che hai un'aria strana, come se qualcosa ti prudesse e non volessi farti vedere grattarti da nessuno.
 stata una trasferta bella lunga disse Alex. Se avessi rinnovato il contratto per altri vent'anni tanto tempo fa, adesso sarei di nuovo fuori.
Solo che la tua permanenza in marina non  durata cos tanto disse Amos.
Dico solo che  stata una bella corsa e su questo non ci piove. Vi voglio bene e mi mancherete parecchio, cazzo, ma se  ora di cambiare, cos sia.
Il sorriso di Naomi divenne meno ambiguo. Holden si pieg qualche centimetro pi indietro sulla panca. Lo scenario migliore nell'immaginazione di Bobbie comprendeva lacrime e abbracci. Il peggiore, rabbia e recriminazioni. Questo sembrava sollievo appena tinto di dolore. Sembrava... la cosa giusta.
Si schiar la gola. Quando torneremo a Medina, cercher di ingaggiare qualche nuovo membro dell'equipaggio. Quindi, non c' fretta, ma dovr sapere se devo riempire pi di due poltrone.
Alex ridacchi. Non la mia. Credo che la mia esperienza di vita abbia mostrato senza ombra di dubbio una cosa sola: non servo a niente fuori dalla cabina di pilotaggio. Finch mi vuoi resto qui.
Bobbie si rilass un altro pochino. Bene. Si gir verso Amos.
Lui fece spallucce. La mia roba  tutta qui.
Okay. Clarissa? Claire teneva gli occhi bassi. L'espressione vacua e pi pallida del solito. Appoggi le mani sul tavolo, i palmi in gi, come se stesse cercando di risospingerlo al suo posto. Come qualcosa che si pu rimettere dov'era. Aveva un sorriso forzato, ma annu. Sarebbe rimasta.
Be', esclam Holden uhm. Va bene, allora. ... cio, immagino sia tutto. A meno che qualcuno non abbia qualcos'altro di cui parlare?
Un po' difficile dopo questo colpo di scena disse Naomi.
Be', s, ma, cio...
Io ho un'idea. Alex si alz. Torno nella mia cabina e prendo lo scotch che avevo messo da parte per un'occasione speciale. Facciamo un brindisi a Holden e Nagata. I migliori ufficiali in comando che una nave potrebbe desiderare.
L'espressione di Holden cambi e gli occhi si velarono di lacrime, ma aveva un sorrisetto sulle labbra. Non direi di no. Si alz in piedi.
Alex si avvicin per abbracciarlo e poi Naomi li circond entrambi con le sue lunghe braccia. Bobbie guard Amos e indic con il pollice i tre annodati insieme. Dovremmo farlo anche noi? Amos si alz, si avvicin pesantemente al gruppo e Bobbie lo segu. A lungo l'equipaggio della Rocinante rimase stretto in un lungo ultimo abbraccio. Dopo pochi secondi, Bobbie sent persino Clarissa appoggiata al suo fianco, che si univa agli altri morbida e fugace come una falena.
Ufficialmente, dopo non cambi nulla. La lunga fase di assenza di gravit prima della decelerazione verso il portale e la Stazione di Medina al di l and secondo i piani prestabiliti. Houston era nella sua cella, imbronciato e scomodo, ma chiuso a chiave. I loro doveri e compiti prestabiliti, abitudini e usanze mantennero la forma di sempre. Era cambiato soltanto il loro significato. Era diventato l'ultimo viaggio insieme. Bobbie si sentiva come se avesse qualcosa di diverso dentro.
James Holden era stato dall'inizio una persona strana. Prima ancora che lo conoscesse, era l'uomo che aveva calunniato Marte. Poi quello che l'aveva salvata. A giudicare da quel che pensava di lui la maggior parte dell'umanit, era un Narciso opportunista o un eroe che non si faceva tappare la bocca da nessuno, uno strumento dell'APE o delle Nazioni Unite o un cane sciolto che non rispondeva a nessuno delle sue azioni. Anche lei la pensava a quel modo, pi di quanto credesse, quando aveva preso posto sulla Rocinante. Da allora, giorno dopo giorno, a volte ora dopo ora, l'uomo si era separato dalla sua reputazione. Il capitano Holden della Rocinante era un nome con cui fare gli scongiuri. L'Holden che conosceva lei era un tizio che beveva troppo caff, si entusiasmava per delle stranezze e sotto sotto sembrava sempre preoccuparsi di compromettere la sua morale idiosincratica e imprevedibile. Tra le due versioni c'era lo stesso rapporto che tra un corpo e la sua ombra. Erano connesse, s. Legate indissolubilmente l'una all'altra, s. Ma non erano la stessa cosa.
E adesso cambiava vita. E Naomi con lui. Era strano anche perdere lei, ma in maniera diversa. Naomi aveva combattuto per non diventare un personaggio nel mondo esterno, lasciava sempre che fosse il suo amante a stare sotto i riflettori, per non doverlo fare lei. Una volta andata via, la storia della Rocinante che la gente raccontava non sarebbe cambiata cos tanto, ma Bobbie avrebbe sentito di pi la sua perdita. Quanto Holden era la faccia pubblica della nave, Naomi era la persona di cui aveva imparato a fidarsi nella vita pratica di tutti i giorni. Qualsiasi cosa dicesse era vera. E, se non proprio accurata, abbastanza da permettere a Bobbie e agli altri di darle fiducia.
Andati via loro, nulla sarebbe stato pi lo stesso. Bobbie ne sentiva la sofferenza; ma, con sua sorpresa, anche la gioia. Si scopr a fare i suoi giri consueti, attraversare la nave per controllare tutto ci che era gi stato controllato e segnare qualsiasi cosa sembrasse fuori posto (la pressione di un gas che sembrava abbassarsi un pochino troppo in fretta, una porta che mostrava segni di usura, un collegamento elettrico che doveva essere sostituito da tempo) e anche la nave era cambiata. Era sua adesso. Quando appoggiava una mano sulla paratia e sentiva il battere sordo dei riciclatori d'aria, era la sua nave. Quando si svegliava legata al suo letto a smorzamento, persino il buio sembrava diverso.
Era stata un marine, sarebbe rimasta tale per sempre, persino quando quel titolo non le spettava pi. Diventare capitano della Rocinante sembrava adatto a lei in un modo inaspettato. La prospettiva di occupare la poltrona di comando le procurava la stessa sensazione di minaccia e impazienza di quando indossava l'armatura potenziata, molto tempo prima. Come se la vecchia tuta fosse cambiata con il passare del tempo, almeno quanto lei, e diventata una nave. Una usurata, certo. Datata, ma pericolosa. Segnata, ma solida. Non solo una metafora di Bobbie stessa, ma di ci che voleva diventare.
Credeva che gli altri (Alex, Amos, Clarissa) fossero d'accordo con il cambiamento quanto avevano proclamato. E prima, avrebbe lasciato le cose come stavano. Prima che fosse la sua nave.
Adesso che stava per diventare il capitano, doveva verificarlo.
Amos era nell'officina meccanica, come sempre, a sfogliare feed dei rapporti strategici necessari a mantenere sicura e in volo una vecchia nave da battaglia come la loro. La luce veniva riflessa da una bianca peluria ispida sul retro del cranio, dove non si era rasato da un paio di giorni. Erano in assenza di gravit, conservavano massa reattiva, ma lui teneva i piedi ben piantati sul ponte come in attesa di un cambiamento improvviso. Forse era cos, anche solo per la forza dell'abitudine. Le mani spesse e coperte di cicatrici picchiettavano sul monitor e si spostavano da un argomento all'altro della raccolta dati: riparazioni strutturali del rivestimento a intreccio, crescita eccessiva nei riciclatori d'aria a microflora, griglie elettriche autogestite. Tutte le migliaia di miglioramenti prodotti dallo studio delle tecnologie aliene. Li capiva tutti. A volte era facile dimenticarsi della profonda concentrazione e intelligenza nascoste dietro l'allegra violenza di Amos.
Ehi, ragazzone esclam Bobbie e si aggrapp a una maniglia per fermarsi.
Ehi, capitano Babs.
Come procede?
La guard. Be', il rivestimento che abbiamo messo vicino al propulsore sullo scalo di Stoddard non mi fa stare del tutto tranquillo. Un sacco di gente ha riscontrato delle sfilacciature con quel lotto se sottoposto a bombardamento nucleare. Penso che una volta a Medina dovrei fare un salto fuori e darci un'occhiata. Odierei vederlo trasformarsi in sfogliatina quando ne abbiamo bisogno.
Sarebbe uno schifo conferm Bobbie.
Quelle lamine sono eccezionali finch non decidono il contrario. Si volt di nuovo verso il suo terminale.
E per il resto?
Amos si strinse nelle spalle e continu a sfogliare feed. Niente da dire, credo.
Cadde il silenzio. Bobbie si gratt il collo e il suono fioco di unghie contro pelle fu il rumore pi forte nella stanza. Non sapeva come chiedergli se non gli sarebbe dispiaciuto che Holden e Naomi lo lasciassero.
Ti sta bene che Holden e Naomi vadano via?
S. Perch? Eri preoccupata?
Un po' ammise, sorpresa di accorgersi che era vero. Cio, so che hai capito che sarebbe successo ancora prima di Holden. Come tutti noi, credo. Ma hai volato con loro per molti anni.
S, ma l'aspetto di Holden che preferivo era sapere che si sarebbe preso una pallottola per salvare chiunque dell'equipaggio. Sono piuttosto sicuro che tu l'abbia fatto sul serio, quindi non cambia niente disse, poi si ferm per un istante. Per, forse dovresti fare due chiacchiere con Zuccherino.
Tu credi?
Gi. E basta. Bobbie si trascin fuori dalla stanza.
Clarissa era in infermeria, legata con le cinture a uno degli impianti di medicazione automatizzata. Dei tubi uscivano dal macchinario che emetteva un ronfo basso ed entravano nella valvola assicurata a un fianco della donna; sangue fluiva dal corpo magrissimo e poi veniva ripompato dentro. Aveva la pelle dello stesso colore di una candela di cera, tesa sugli zigomi. E tuttavia sorrise e sollev una mano in un cenno di saluto quando Bobbie entr galleggiando. Come tecnico, Clarissa Mao era sempre stata una dei migliori con cui Bobbie avesse mai lavorato. Aveva la sensazione che la forza motrice di quella donna minuta venisse da una sorta di rabbia e disperazione. Si impegnava a tenere a bada una grande tenebra. Era un impulso che Bobbie comprendeva.
Brutto momento? domand, con un cenno della testa verso i tubi pieni di sangue.
Non eccellente. Ma domani sar di nuovo in piedi. Promesso.
Non c' fretta. Ce la caviamo.
Lo so. Solo che...
Bobbie fece scrocchiare le nocche. La macchina emise uno scampanellio e aspir un'altra buona dose di sangue da Clarissa.
Volevi qualcosa? le domand lei guardandola negli occhi. Puoi parlare. Va bene cos.
Non sono ancora il tuo capitano, ma lo diventer. Era la prima volta che lo diceva ad alta voce. Fu una sensazione abbastanza positiva da farglielo ripetere. Lo diventer. E a quel punto sar responsabile di te. Del tuo benessere.
Erano anni che non pensava alla sua squadra. La sua vecchia squadra. Hillman. Gourab. Travis. Sa'id. L'ultima di cui era stata al comando, prima di questa. Per un attimo, comparvero nella stanza, invisibili e muti, ma presenti quanto Clarissa. Bobbie deglut e represse un sorriso. Eccola l. La posizione a cui aveva cercato di ritornare per tutti quegli anni. Ecco perch era importante fare le cose per bene, stavolta.
E se sono responsabile per il tuo benessere, dobbiamo parlare.
Va bene.
Questa storia dei tuoi vecchi impianti. Peggiorer con il tempo, invece di migliorare.
Lo so. Li farei rimuovere, se questo non mi uccidesse pi in fretta. Sorrise, in un invito esplicito a imitarla. Trasformare la verit in una battuta.
Una volta su Medina, assumer nuovi membri dell'equipaggio. Non coproprietari della nave come siamo noi. Solo manodopera stipendiata. In parte perch Holden e Naomi se ne vanno.
Ma potresti anche assumere qualcuno che venga al mio posto disse Clarissa. Gli occhi le si riempirono di lacrime che le offuscarono lo sguardo quando annu. La macchina scampanell di nuovo e le iniett il sangue purificato.
Se vuoi rimanere su Medina, puoi. Se vuoi restare con la nave, sei la benvenuta.
Vista l'assenza di gravit, le lacrime di Clarissa non caddero. La tensione superficiale le trattenne finch lei non scosse la testa e a quel punto formarono una dozzina di sfere di soluzione salina sparse che presto sarebbero state risucchiate dai riciclatori, lasciando nell'aria un odore pi forte di dolore e di mare.
Io... esord, poi scosse la testa e si strinse nelle spalle con aria inerme. Pensavo che sarei stata io la prima ad andarsene.
Emise un singhiozzo e Bobbie si diede una spinta per avvicinarsi. Le prese una mano. Le dita di Clarissa erano magre, ma la sua stretta pi energica di quanto si fosse aspettata. Rimasero vicine in quel modo finch il respiro di Clarissa non si regolarizz; a quel punto sollev l'altra mano e l'appoggi sul braccio di Bobbie. Le era tornato un po' di colore sulle guance, ma Bobbie non sapeva se fosse rossore per la commozione o l'apparecchio medico che faceva il suo lavoro. Forse un po' di tutte e due.
Capisco.  dura perdere qualcuno.
Gi. E... non so. Sembra umiliante perch si tratta di Holden. Capisci che intendo?  assurdo fare la sentimentale per lui.
No. Non c' bisogno di fingere che non importi.
Clarissa apr la bocca, poi la richiuse. Annu. Mi mancher, tutto qui.
Lo so. Anche a me. E... senti, se non vuoi parlarne adesso, posso controllare sul tuo file il piano terapeutico e le scelte di fine vita. Qualsiasi cosa abbiate stabilito tu e Holden, lo onorer.
La fronte pallida e quasi trasparente di Clarissa si accigli. Holden? Non ho stabilito niente con lui.
Bobbie sent un piccolo sussulto di sorpresa. No?
Non parliamo di queste cose. Ne ho discusso con Amos. Sa che voglio rimanere qui. Con lui. Se la situazione peggiora troppo, ha promesso che... mi far stare meglio. Quando sar il momento.
Okay. Buono a sapersi. E importante da documentare, si disse fra s e s. Cos, se succede sotto la giurisdizione di qualcun altro, nessuno verr arrestato per omicidio. Perch cazzo Holden non se ne  mai occupato? Sei sicura che Holden non te ne abbia mai parlato?
Clarissa scosse la testa. Il macchinario di medicazione automatizzata fin l'operazione. I tubi si staccarono dalla valvola applicata sulla pelle di Clarissa e rientrarono nel corpo della nave come serpenti educatissimi.
Okay, allora. Adesso lo so. Far in modo che ci si prenda cura di te. E anche di Amos.
Grazie. E scusami.
Per cosa?
Mi sono un po' autocommiserata per Naomi e Holden. Non volevo farlo diventare un problema per nessun altro. Torner ai miei compiti.
Tutti hanno il diritto di portare il lutto come meglio credono. E dopo tutti devono riportare il culo al lavoro.
Sissignore esclam Clarissa con un saluto militare secco, anche se ironico. Sono contenta della chiacchierata.
Anch'io disse Bobbie e si trascin verso la porta. E mi sorprende che Holden non l'abbia mai fatto. Per la prima volta, ebbe la sensazione che per certi versi (non tutti, ma alcuni s) sarebbe stata un capitano migliore di lui.

10.

Drummer

Okay disse Drummer, per la millesima volta, o cos le sembrava. Ma sono eventi naturali oppure no?
Cameron Tur, il consulente scientifico dell'unione, era un uomo altissimo e dinoccolato, con un pomo d'Adamo grande due centimetri e tatuaggi sbiaditi su ogni nocca. Era entrato in servizio quando era presidente Tjon e aveva mantenuto l'incarico con Walker e Sanjrani. Vecchio com'era e dopo averne viste tante, si era aspettata che la trattasse con condiscendenza, invece ogni volta sembrava solo un po' a disagio. La risatina che fece in quel momento aveva un tono di scuse.
Buona domanda, dal punto di vista semantico. La differenza tra qualcosa che  stato fatto dalla natura e qualcosa fatto da esseri che si sono evoluti entro i limiti della natura, eh?
Difficile ammise Emily Santos-Baca. Era la rappresentante del concilio politico per il consiglio dell'unione. Ufficialmente il suo rango non era superiore a quello degli altri consiglieri, ma andava d'accordo con Drummer pi di chiunque altro. Quindi era una specie di prima tra eguali. Pi giovane di Drummer di due anni esatti. Festeggiavano persino il compleanno lo stesso giorno. Per questo a Drummer piaceva un po' di pi, anche quando si comportava come una spina nel culo.
Guard di nuovo le immagini. Quel qualcosa era un po' pi lungo di venti centimetri, curvo come un artiglio o baccello, verde e grigio, lucente al sole fuori dal complesso di Gallish su Fusang. Fece ripartire l'immagine e il giovanotto prese vita e apr in due l'artiglio, baccello o quello che cazzo era, con uno scatto udibile che cre uno spazio vuoto pi o meno a forma di mandorla. La luce balugin nello spazio e spost forme che danzavano sull'orlo del significato. Il giovane sorrise alla videocamera e ripet le stesse parole di ogni volta che guardava la registrazione. L'osservazione della luce  associata a sentimenti di gran pace e legame con tutte le forme di vita della galassia e sembra che stimoli bla bla bla cazzo di bla. Lo ferm di nuovo.
Milioni? domand.
Al momento, s conferm Tur. Una volta che la miniera scender pi in profondit, potrebbero trovarne altri.
Cazzo.
All'inizio i mondi coloniali erano abbastanza semplici. Qualche casa, qualche cittadina, una lotta disperata con le unghie e con i denti contro la biosfera locale per produrre acqua pulita e cibo commestibile. A volte le colonie si indebolivano e morivano prima di poter ricevere aiuto. A volte rinunciavano e seguiva l'evacuazione. Parecchie, per, mettevano radici sulle rocce e il suolo sconosciuto di pianeti lontani. A mano a mano che trovavano una nicchia e diventavano stabili, era cominciata la prima ondata di esplorazione profonda. Gli enormi archi di trasporto sottomarino su Corazn Sagrado, le falene in grado di piegare la luce su Persephone, gli antibiotici programmabili venuti da Ilus.
L'evoluzione aveva creato da sola le meraviglie e complessit della Terra. La stessa cosa ripetuta milletrecento volte sarebbe stata gi una sfida sufficiente, ma bisognava aggiungerci gli artefatti delle specie estinte, di qualsiasi tipo fossero, che avevano progettato i portali di protomolecola, la zona lenta, le enormi citt eterne che sembravano esistere da qualche parte su ogni mondo che scoprivano. Artefatti di artigiani alieni che erano stati capaci e disposti a prendere il controllo della vita sulla Terra solo per creare un'altra strada tra le stelle.
Uno qualsiasi di essi poteva essere la chiave per miracoli inimmaginabili. O una catastrofe. O un gioco di luci pseudopanacea dall'euforia placebo che si rivelava una cazzata. Le immagini dei baccelli avrebbero potuto essere testimonianze criptate della civilt decaduta che aveva costruito miracoli che ancora a malapena cominciavano a comprendere. O le spore di quel che li aveva uccisi. O una lampada lava colorata. Cazzo, chi poteva saperlo?
Le stazioni scientifiche di Kinley sono ansiose di riceverne un carico per studiarli disse Santos-Baca. Ma se non sappiamo se sono artefatti tecnologici o risorse naturali...
Cosa difficile da decidere con le sole risorse disponibili su Fusang... si scus Tur.
Ho capito disse Drummer e si gir per guardare Santos-Baca. Non  una decisione che rientra nelle vostre competenze?
Ho i voti necessari a permettere il contratto, ma non abbastanza da evitare che si ponga il veto.
Drummer annu. Il punto non era se fosse una buona idea spostare baccelli psicoattivi alieni tra diversi mondi, ma se qualcuno avrebbe perso la faccia di fronte a una riunione del comitato. Cos si prendevano le grandi decisioni della storia.
Se non pensiamo che rappresentino un pericolo immediato, spediteli come artefatti alieni con protocollo di isolamento tre e dar il mio consenso.
Grazie. Santos-Baca si alz. Un attimo dopo, Tur fece lo stesso.
Resta qui un attimo, Emily. Drummer spense il video di dimostrazione di Fusang. Voglio parlarti di un'altra cosa.
Tur se ne and chiudendosi la porta alle spalle e Santos-Baca sprofond di nuovo nella sedia. Il mezzo cipiglio vacuo che mostrava era una maschera. Drummer cerc di sorridere. Funzionava come tutto il resto.
Sai una cosa che ho imparato quando lavoravo per Fred Johnson, tanto tempo fa? Non lasciare nulla in sospeso per troppo tempo. Siamo sempre tentati di ignorare ci che non va a fuoco in quel preciso momento, ma significa condannarsi a spegnere incendi di continuo.
Parli della struttura tariffaria che Terra e Marte propongono per Ganimede?
Drummer si afflosci un po'. Era riuscita a dimenticarsi di quel problema nascente e sentirselo ricordare era come aggiungerle un nuovo fardello sulle spalle. No, parlo della questione Rocinante. E il suo legame con... Indic con un gesto del pollice lo schermo dove prima compariva il video del baccello. Abbiamo preso il controllo del governatore di un pianeta coloniale. L'Associazione dei Mondi non ha ancora chiesto in che guisa si trover presso di noi, ma  solo una questione di tempo. Riesco a sentire Carrie Fisk che si sfrega quelle manine tozze. Sarei molto felice di trovare una scappatoia prima.
Allora. Ho avuto qualche conversazione informale in merito. L'idea di chiedere uno statuto alle Nazioni Unite... non riscuote molto successo. Non siamo arrivati fino a qui per tornare sulla superficie e chiedere il permesso, giusto?
Drummer annu. L'inimicizia tra gli interni e la Fascia era ancora l'ostacolo maggiore che doveva affrontare. E persino lei non se ne faceva poi molto della Coalizione Terra-Marte.
Lo capisco. Non piace nemmeno a me, per ci mette a rischio di vederci negare alcune cose, come i nuovi schemi normativi di James Holden. Quel che non voglio  che milletrecento pianeti decidano che il problema  l'unione. Se c' l'UN dietro un giro di vite, anche solo di nome, le responsabilit vengono suddivise da pi parti. Questo Houston e la sua banda di allegri compari possono marcire in una delle loro celle e cos noi torneremo a essere solo le navi che trasportano cose da un posto all'altro. Inclusi i prigionieri.
Oppure, disse Santos-Baca riconosciamo l'intesa che abbiamo passato sotto silenzio sin da quando siamo usciti a fatica dagli anni della fame. Cominciamo a trattare l'unione come governo dei milletrecento mondi.
Non voglio essere presidente di milletrecento mondi. Voglio gestire un'Unione dei Trasporti che regola i traffici attraverso i portali. E poi voglio che tutti quei pianeti e lune e satelliti risolvano i loro problemi senza incasinare le nostre operazioni. Siamo gi al limite.
Se avessimo pi personale...
Emily, sai cosa sono sicurissima che non risolverebbe nessuno dei nostri problemi? Un altro comitato.
Santos-Baca rise e qualcosa emise un trillo basso sulla scrivania di Drummer. Un avviso di Vaughn. Massima priorit. Lo lasci andare avanti per un po'. Se People's Home non stava per andare in mille pezzi, un altro minuto non sarebbe stato questo gran danno. E in caso contrario, non c'era niente che potesse fare.
Hai visto tutti i miei stessi rapporti logistici. Aspettarsi che l'unione sorvegli tutto...
Di nuovo quel trillo, stavolta pi forte. Drummer emise un verso rabbioso e picchiett sullo schermo per accettare la chiamata. Apparve Vaughn e parl prima che potesse aggredirlo.
Un messaggio da Laconia, signora.
Drummer lo guard. Cosa?
Il messaggio d'avvertimento sul portale di Laconia  stato rimosso. Sostituito con un altro.  arrivato il rapporto da Medina distolse un attimo lo sguardo, poi lo riport su di lei quattro minuti fa.
 pubblico?
S, signora. Solo audio. E nemmeno cifrato.  una comunicazione stampa.
Fammela sentire.
La voce che si pales era bassa e calda. Le ricord una coperta ruvida che aveva una volta, confortante e dura in eguale misura. Non le ispirava fiducia.
Cittadini della coalizione umana, parla l'ammiraglio Trejo del comando navale laconiano. Stiamo per aprire il nostro portale. Tra centoventi ore, passeremo nella zona lenta, in transito verso la Stazione di Medina, con equipaggio e nave di supporto per discutere del ruolo di Laconia nella comunit umana esterna da questo momento in poi. Speriamo e prevediamo che sia un incontro amichevole. Il messaggio si ripeter.
Be' cominci Santos-Baca, poi si ferm. Questo non me lo aspettavo.
Va bene. Drummer la guard negli occhi. Emily, fa' venire tutti qui.
La citt nel vuoto di People's Home si trovava ancora nell'orbita di Marte, vicino alla Terra e al Sole e lontanissima dalle lune di Giove e Saturno. Ci vollero dieci ore per ottenere risposta da tutti gli esperti della gerarchia dell'unione e altre cinque perch il sistema le esaminasse e costruisse un rapporto unificato. Ogni domanda, ogni chiarimento, ogni nuova sfumatura o intimazione avrebbero richiesto pi o meno altrettanto. Drummer avrebbe passato la maggior parte delle centoventi ore prima della riapertura di Laconia aspettando risposte da altra gente. I messaggi volavano tra pianeti e lune, citt nel vuoto e stazioni alla velocit della luce ed erano comunque troppo lenti.
La voce del messaggio corrispondeva a quella di Anton Trejo, luogotenente nella MCRN che era andato su Laconia con la flotta preparata per la fuga dopo il bombardamento della Terra. S, era possibile che fosse contraffatta, ma il servizio tecnico tendeva ad accettarla come genuina. Medina riportava picchi di luce e radiazioni che attraversavano il portale di Laconia compatibili con delle navi in frenata di avvicinamento. Non c'erano abbastanza informazioni da indovinare quante e di che tipo.
Marte aveva perso quasi un terzo delle sue navi nel breve periodo di potere della Marina Libera, condannato in partenza. Erano state divise tra le forze della Marina Libera nel sistema del Sole e la flotta in fuga verso Laconia. Nei decenni successivi, la Terra e Marte avevano lentamente ricostruito le loro flotte navali. Le scoperte tecnologiche basate sull'ingegneria inversa degli artefatti alieni (i rivestimenti a spighetta, navicelle retroattive, cannoni da difesa ravvicinata a compensazione di inerzia) ormai erano dotazioni standard. Anche se le navi dall'altra parte del portale erano riuscite a racimolare qualche dettaglio su come funzionava il processo manifatturiero, avrebbero dovuto costruire cantieri e basi di fabbricazione prima di poter cominciare a usarle. Trent'anni senza riparazioni erano un periodo molto lungo.
L'ipotesi pi probabile era che finalmente qualcosa nella repubblica fittizia privata di Duarte fosse andato storto abbastanza da costringerlo a riprendere i contatti per ottenere con le minacce o le suppliche o il baratto qualsiasi cosa di cui avesse bisogno per rimettersi in carreggiata (lui o chiunque detenesse il potere in quel momento).
Drummer si trov un po' presa in contropiede quando lesse l'appunto urgente dei servizi segreti che ipotizzava cosa fosse stato del campione di protomolecola attiva rubato dalla Marina Libera a Tycho durante la guerra. Ricordava quel giorno. Combattere nei suoi corridoi, sulla sua stazione. Persino in quel momento ricordava ancora la rabbia gelida provocata dallo scoprire il tradimento tra i suoi ranghi. E la leadership con cui Fred Johnson aveva reagito.
Fred le mancava ancora. Seduta sulla sua poltrona con i report di intelligence in paziente attesa sullo schermo, si chiese cosa avrebbe pensato lui di tutta quella situazione. Non solo di Duarte e Laconia, di tutto.
Uno squillo dal monitor e apparvero le luci arancioni della priorit temporanea. Un altro resoconto da Medina con le analisi aggiornate delle scie di propulsione che venivano dall'altro lato del portale. Espir forte e le apr. Il margine di sicurezza era ancora labile, ma quelle unit o non erano registrate o erano state alterate al punto da essere introvabili nel database. Fece scorrere un dito sul testo di accompagnamento per impedire agli occhi stanchi di distogliersi senza vederlo. C'era almeno una nave da guerra di classe Donnager nella flotta rubata da Duarte. Possibile che fosse quella in arrivo, data la scia. Pi vecchia, certo. Consumata, ma ancora potente.
Si alz e stiracchi le braccia. Le faceva male la schiena da un punto tra le scapole fino alla base del collo. Aveva passato troppo tempo a leggere rapporti che avrebbe dovuto dare a Vaughn. Dopotutto, faceva parte del suo lavoro digerire informazioni e ridurle ai dettagli fondamentali. Un tempo almeno, ed era stato anche il suo. Si fidava di s stessa pi che di lui.
Individu Emily Santos-Baca sulla nave. Era tardi, ma la donna pi giovane non era ancora tornata nei suoi appartamenti. Secondo il sistema era nella mensa amministrativa. L'idea del cibo risvegli il suo stomaco e una fame di cui non si era resa conto avvamp come un incendio. Drummer le mand un rapido messaggio per chiederle di aspettarla. Chiuse il monitor, lo mise nella cassetta di sicurezza e usc.
I corridoi di People's Home avevano ancora un che di nuovo. Le maniglie e gli agganci per i piedi sulle pareti non erano consumati come su una nave o stazione vissuta. Le luci brillavano tutte in quel modo discreto ma inconfondibile di quando erano state installate da poco. Non era passato abbastanza tempo perch qualcosa invecchiasse o si rompesse. Sarebbe successo, con il trascorrere del tempo, nella loro magnifica citt galleggiante, ma per il momento lei e le sue simili erano le Singapore luminose e perfette della loro epoca. Le citt ben regolamentate. Ora, se fosse riuscita a trasmetterlo fino all'estremo limite delle stelle, sarebbe andato tutto a meraviglia.
Trov Santos-Baca seduta con un uomo pi anziano in tuta grigia, che salut Drummer con un cenno del capo quando si avvicin loro. Se ne and quando lei si sedette. Santos-Baca sorrise.
Sembri una a cui farebbe bene mangiare qualcosa.
Il pranzo  passato da un po'. Ci arrivo tra un momento. Hai visto i rapporti?
Non ho ancora finito, ma s.
Che posizione ha preso il consiglio?
La donna sembr assorbirsi in s stessa, pensierosa e indecifrabile come una giocatrice di poker. Quando parl, lo fece in tono prudente.  difficile preoccuparsi per una flotta di navi da guerra marziane anacronistiche comandata dai sopravvissuti di un colpo di Stato vecchio di decenni. Francamente, mi ha un po' sorpresa scoprire che c'era ancora qualcuno vivo laggi.
Concordo.
Il messaggio non manda particolari segnali di imperiosit nei pattern vocali. N pretese, almeno non ancora.
Lo so, Emily. Ho letto i rapporti. Ti sto chiedendo tu cosa ne pensi.
Santos-Baca apr le mani in un vecchio gesto che significava Ce l'hai sotto il naso'. Penso che fra poco vedremo una manica di coglioni egocentrici che si sono accorti che la loro gloriosa indipendenza non pu funzionare in isolamento. Se possiamo evitargli di perdere la faccia, probabilmente potremo negoziare una via verso la reintegrazione. Marte, per, sar un problema. Vorranno che li rispediamo tutti a Olympus Mons, impiccarli per tradimento.
Pensavo lo stesso anch'io. Hai idea di come parlargliene?
Ho scambiato qualche messaggio con l'ammiraglio Hu.  della Terra, ma ha amici all'alto comando marziano. Niente di formale. E con McCahill della sicurezza.
Certo.
C' anche la possibilit che cerchino di usare la forza.
Con navi che mancano di rifornimenti da decenni e non vedono un cantiere da altrettanto. E con le nostre stazioni di cannoni a rotaia carichi e pronti a fare un buco dentro chiunque cerchi di spingere troppo. La vediamo come una possibilit realistica?
Non ci scommetterei. Anche se avessero una flotta nuova, eliminare le postazioni di cannoni a rotaia sarebbe una bella gatta da pelare.
Drummer riflett. Possiamo richiedere un paio di navi di scorta, non si sa mai. Se scopriamo che bisogna prendere Laconia a calci in culo, non voglio mandare le nostre attraverso il loro portale. Anche se potrebbe far sembrare pi appetibile quel famoso statuto. Potremmo far sentire a Marte l'odore di sangue e violenza e vedere se la coalizione mostra un maggiore interesse nella sorveglianza e applicazione della legge?
Sarebbe un caso molto diverso. Era un bene che la pensassero allo stesso modo su quel punto. Drummer aveva quasi temuto che il consiglio avrebbe elaborato una propria strategia. Il suo era un lavoro impossibile. Non stavolta, per, grazie al cielo. Cercava di evitare di comportarsi come una forza di polizia. Poco ma sicuro che non voleva comandare un vero e proprio esercito. Se doveva esserci una guerra dall'altra parte del portale di Laconia, che la combattesse Marte.
Bene allora, disse niente di ingestibile.

11.

Bobbie

Quando la Roci attracc al porto di Medina, trov la squadra di sicurezza pronta a prendere Houston in custodia. Bobbie osserv Holden mentre il prigioniero si allontanava a passo di marcia. Pens di vedervi un'espressione malinconica. L'ultima sua azione da capitano era stata consegnare un uomo a una vita di prigionia. O forse stava caricando la situazione di troppi significati. Il delegato di Drummer dopo la sua dichiarazione di minaccia non si fece vedere.
Dopodich, erano andati tutti insieme in un club. Naomi aveva affittato una sala privata per tutti e avevano cenato con manzo prodotto in vasca e verdure fresche condite con sale arricchito con minerali e peperoncino. Bobbie cerc di non ubriacarsi e diventare sdolcinata, ma era l'unica. A parte Amos. Osservava gli abbracci e i pianti e le dichiarazioni d'affetto come una mamma alla festa di compleanno di un bambino di cinque anni, incoraggiante e paziente, ma senza prendervi parte davvero.
Una volta mangiato, uscirono nella sala principale del club e ballarono e cantarono al karaoke e bevvero un altro po'. E poi Holden e Naomi se ne andarono insieme, abbracciati, allontanandosi a passo tranquillo nei corridoi della Stazione di Medina, come se dovessero ritornare pi tardi. Solo che non sarebbe successo.
Loro quattro tornarono all'attracco chiacchierando e ridendo. Alex recitava battute e scene di uno dei film neonoir che collezionava. Lei e Clarissa lo spronavano. Amos sorrideva e camminava tranquillo dietro di loro, ma lei lo vide vigilare nei corridoi, nel caso quattro vecchi viaggiatori dello spazio mezzi ubriachi attirassero guai. Non che ci fosse motivo per aspettarseli. Faceva tutto parte del suo modo di fare. Se ne accorse in parte perch lo faceva anche lei.
Tornati sulla nave, gli altri si separarono e fluttuarono ciascuno verso la propria stanza. Bobbie aspett in cambusa, sorseggiando un bulbo di caff appena fatto, che se ne fossero andati tutti. Voleva fare ancora una cosa, da sola, prima di dichiarare finita quella giornata.
Attorno a lei, la Rocinante ticchettava mentre il calore residuo del viaggio piano piano evaporava nel vuoto assoluto della zona lenta. I riciclatori d'aria ronzavano. Un senso di pace discese su tutto, come fosse tornata bambina, la notte dopo Natale. Lasci che il suo respiro diventasse profondo e lento, percep la nave attorno a lei come la propria pelle. Finita l'ultima goccia di caff, mise il bulbo vuoto nel sistema di riciclaggio e con passi esitanti percorse il corridoio fino alla cabina di Holden. La cabina del capitano.
La sua.
Holden e Naomi avevano gi portato via tutto. I cassetti erano aperti. La cassaforte del capitano era stata aperta e ripulita a fondo e aspettava un nuovo codice d'accesso. Il letto a smorzamento matrimoniale (quello che avevano condiviso tanto a lungo) scintillava, pulito e lucidato. L'odore leggermente acre del gel nuovo le disse che Naomi l'aveva sostituito da cima a fondo prima di andarsene. Lenzuola pulite per il nuovo occupante. Bobbie scivol nella cabina e allarg braccia e gambe. A occhi chiusi, ascolt il silenzio peculiare di quel posto, in cosa era simile a quello che aveva usato negli ultimi anni. In cosa diverso. Quando allung un braccio per aggrapparsi a una maniglia, scopr che mancava ancora mezzo metro alla parete. Una cabina doppia, creata per permettere a Naomi e Holden di condividere lo stesso spazio, era diventata il privilegio dell'essere il comandante della Rocinante. Sorrise a quel pensiero.
La cassaforte aspettava il suo codice. Forn alla macchina le impronte digitali del suo pollice e dei due indici, poi digit la password che aveva scelto e la pronunci ad alta voce per permettere al sistema di impararla. Sedici caratteri, imparata a memoria e non associata a nulla al di fuori di s. La cassaforte si chiuse con uno schiocco sonoro, i chiavistelli magnetici si posizionarono e ci sarebbe voluta una fiamma ossidrica e un sacco di tempo per forzarli. Alz la parete divisoria sullo schermo a muro e controll che fosse tutto in ordine. Il propulsore era silenzioso, il reattore spento, i sistemi ambientali in abbondante zona verde. Tutto come doveva essere sulla sua nave. Si rese conto che le ci sarebbe voluto un po' prima che quel pensiero smettesse di sembrarle un gioco delle parti. Tuttavia, era meglio abituarsi. La sua nave.
C'erano quattro messaggi in attesa. I primi due automatici: uno confermava l'accordo di attracco e le quote da pagare per quella sosta su Medina, l'altro mostrava il prelievo del gruzzoletto di Holden e Naomi dal conto comune. La Rocinante mandava gi a lei ci che prima comunicava a Holden. Il terzo veniva dal controllo del traffico di Medina, ma il quarto era suo. Di James Holden. Lo apr per primo.
Apparve il suo volto sullo schermo, fluttuando nella stessa stanza in cui si trovava lei, quando gli apparteneva ancora. Sorrideva e Bobbie sent che gli restituiva il sorriso.
Ehi, Bobbie. La sua voce sembr alta nel silenzio. Volevo lasciarti questo, come un bigliettino. Ho trascorso molto tempo sulla Roci. I miei momenti migliori fanno parte di questa nave. E un mucchio dei peggiori, anche. E la maggior parte di coloro che amo. Non mi viene in mente nessun altro sui milletrecento mondi esistenti a cui potrei affidarli come li affido a te. Grazie per avere preso il calice. E se pi avanti potr fare qualcosa per aiutarti, devi solo dirlo. Anche se non faccio pi parte dell'equipaggio, siamo ancora una famiglia.
Il messaggio si concluse e lei lo segn come da salvare. Apr quello del controllo del traffico. Un giovane con la pelle scurissima e i capelli tagliati a spazzola fece un cenno del capo verso la telecamera e lei.
Capitano Holden, sono Michael Simeon del controllo sicurezza della Stazione di Medina. Le invio il presente messaggio per informarla che, in conformit alle politiche dell'unione, la Rocinante  stata convocata per un contratto di sicurezza obbligatorio.  richiesta la sua presenza a una riunione informativa sull'ambasciata in arrivo da Laconia nel luogo e ora allegati al messaggio. La prego di confermare la disponibilit sua o di un suo rappresentante.
Bobbie picchiett sullo schermo per rispondere, si osserv in video per qualche secondo, poi leg i capelli in uno chignon e registr con espressione grave.
Parla il capitano Draper della Rocinante. Ci sar.
Oh. Ecco perch non voleva pi fare questo lavoro, pens Bobbie a dieci minuti dall'inizio della riunione.
La stanza era nel tamburo della stazione, vicino ai ponti di comando non rotanti, in alto. I tavoli erano allineati fila dopo fila come nella classe peggiore mai esistita, i sedili duri e i portabicchieri incorporati troppo piccoli per le tazze di ceramica economica che avevano dato loro. C'erano circa quaranta persone sedute scomode insieme a lei, rappresentanti di tutte le navi presenti nella zona lenta, ma lei e il comandante in seconda della Tori Byron avevano un posto d'onore. In prima fila, al centro. Dove si sedevano i primi della classe. Dopotutto, in quel momento la Rocinante e la Tori Byron erano le uniche navi armate presenti su Medina. Gli altri erano traghettatori e trasportatori.
L'uomo davanti a tutti non era quello che l'aveva convocata, bens il suo capo. Onni Langstiver era a capo della difesa e quindi, finch durava il contratto obbligatorio temporaneo, tecnicamente anche il suo. Indossava un'uniforme della Stazione di Medina come fosse la tuta di un meccanico. Aveva le spalle punteggiate di forfora.
La cosa principale  che non vogliamo sembrare aggressivi, ma nemmeno passivi.
Bobbie vide con la coda dell'occhio gli altri che annuivano. Cerc di far scrocchiare le nocche, ma l'aveva gi fatto due volte da quando si era seduta l e perci le giunture rimasero mute. Langstiver prosegu.
Abbiamo le postazioni dei cannoni a rotaia sulla stazione centrale, come sempre, sa sa? Quindi qualcuno tenta una mossa sbagliata, noi gli diamo fuoco e... Il direttore della sicurezza della stazione per l'Unione dei Trasporti pieg le dita a forma di fucile e imit il rumore degli spari. Probb arriveranno come qualsiasi altro ambasciatore. Molo, chiacchiere e los politicos fanno i loro balletti. Ma se arrivano con qualcosa in mente, siamo pronti. Non cominciamo noi, ma nemmeno siamo un bersaglio immobile, s?
Un mormorio generale di assenso.
Dovete proteggere i cannoni disse Bobbie. Le postazioni sulla stazione centrale? Se riescono a fare arrivare una squadra armata sulla superficie...
Savvy, savvy disse Langstiver e fece il gesto di dare delle pacche di approvazione all'aria. La Tori Byron, s?
Quello che ci serve sono informazioni su quel che sta per attraversare quel portale prima che lo faccia. Mentre pronunciava quelle parole, Bobbie sapeva che non l'avrebbero ringraziata per questo. Per, ormai aveva cominciato... Una dozzina di sonde mandate subito potrebbero dirci se ci troviamo di fronte a una nave da guerra di classe Donnager o a qualche incrociatore pi piccolo o solo uno shuttle. Ciascuno richiede una preparazione diversa...
S, abbiamo pensato disse Langstiver. Per non vogliamo provocare nessuno, s? E comunque, ci comporteremo pi o meno uguale in ogni caso. Lavoriamo con ci con cui dobbiamo lavorare.
Allora mandate una nave con un cesto di frutta. Salutateli nel loro territorio e nello stesso tempo ottenete informazioni.
Langstiver si immobilizz e la fiss. Lei sostenne il suo sguardo. La stanza rimase in silenzio per il tempo di un lungo respiro. Poi un altro. Fu lui a distogliere gli occhi per primo.
Non possiamo mandare una nave con equipaggio. Regole dell'unione.  nell'accordo di lavoro, s? Quindi mettiamo la Tori Byron come guardia d'onore. La Rocinante nell'ombra di Medina, si assicura che nessuno atterra se non  il benvenuto. Tutti gli altri in porto o abbastanza lontani da fare un passaggio libero tra il portale di Laconia e Medina. Chiunque subisca ritardi, l'unione pagher le multe. La Tori Byron ha un piano di sicurezza totale. La Rocinante tre quarti per il ruolo di supporto. Standard.
Bobbie si chiese cosa avrebbe fatto Holden in quel momento. Un discorso appassionato su come le regole dell'unione gli stavano legando le mani in un modo che superava la competenza tattica? Il suo sorriso alla non-mi-piaci-granch, per poi tornarsene sulla nave e fare quel cazzo che gli pareva? O si sarebbe arreso in una battaglia che non valeva la pena combattere?
Solo che stavolta era la sua battaglia e, anche se era sicurissima di avere ragione, vedeva anche che la sua posizione non l'avrebbe aiutata a cambiare i piani di Langstiver. Non poteva inculcare buon senso a un sasso. Nemmeno se provarci sembrava divertente.
Capito disse.
Strinse i denti fino a quando non arriv ai moli. La gente. Era la stessa ovunque andasse. Aveva avuto a che fare con la burocrazia quando era nell'esercito e quando aveva lavorato per il coinvolgimento dei veterani nella societ. Ci aveva sbattuto contro quando Fred Johnson aveva avuto quell'idea cretina di usarla come surrogato di ambasciatore marziano durante la crisi costituzionale. E quando aveva preso posto sulla Rocinante, era stata ben felice di lasciare che fosse Holden o a volte Naomi a impelagarsi nella manfrina delle cazzate diplomatiche.
Non era nemmeno preoccupata per i risultati di quell'incontro in particolare. Solo che esisteva un approccio migliore, lei aveva detto qual era e non l'avrebbero adottato. E la sua nave, la sua gente, avrebbero dovuto accollarsi una parte di quell'inutile rischio. Nessuno scenario gliel'avrebbe mai fatto andare gi.
In quanto nave generazionale, la Nauvoo non si era aspettata di ospitare molte navi ancorate. In quanto nave da guerra, le necessit della Behemoth erano state minime. Il tempo e il bisogno avevano aggiunto ci che prima non c'era. Gli attracchi principali della stazione erano al di fuori del tamburo, gi vicino ai ponti ingegneristici e al propulsore addormentato da tempo che era stato progettato per spedire la nave in un viaggio lungo secoli verso le stelle. Un molo pi piccolo era stato costruito a un'estremit del tamburo, vicino ai ponti di comando, ma veniva usato per lo pi per gli shuttle privati e le riunioni diplomatiche. La Rocinante era attraccata ai moli primari, non lontano dalla Tori Byron, e Bobbie entr nella camera pressurizzata sentendo che la rabbia cominciava a svanire. Un po'. Poteva fare il suo dovere anche se l'odiava. Sinceramente, non le si poteva chiedere di pi.
Bentornata disse Alex sul canale della nave mentre le porte interne si chiudevano. Abbiamo un piano?
Il piano  aspettare e vedere se l'ambasciatore laconiano ha tanto bisogno di mostrare a tutti quanto  grosso il suo uccello. La Tori Byron e i cannoni a rotaia sono l'avanguardia. Noi ce ne stiamo nelle retrovie e schizziamo qualsiasi squadra di abbordaggio si avvicini.
Si tir con le maniglie oltre gli armadietti, nell'elevatore e su in sala controlli. La voce di Alex usc dalla radio e le si present in carne e ossa mentre le si avvicinava.
Be', meno male che non saremo i primi a cui spareranno. Cio, sempre che si spari a qualcuno. Devo ammetterlo, un po' spero che ci provino.
Perch Duarte e i suoi sono una manica di traditori della repubblica e meritano di essere impiccati per tradimento?
E furto. Non dimenticare il furto. E per non avere avvisato nessuno quando la Marina Libera voleva uccidere qualche miliardo di persone. Cio, il perdono e il passato  passato sono il mio pane quotidiano, ma  pi facile digerirlo dopo che gli stronzi sono tutti morti.
Bobbie si agganci la cintura di un sedile a smorzamento. Forse non sono nemmeno quelli di Duarte. Per quanto ne sappiamo, potrebbero averlo accoltellato nella vasca da bagno quindici anni fa.
Sperare non costa niente. Il ponte operativo era in penombra, quindi la maggior parte della luce che illuminava la faccia di Alex proveniva dal monitor. Ho riportato la Roci alla configurazione per un equipaggio di quattro persone.
Non bastano. Ce ne servono altre.
Siamo andati avanti cos per anni prima che vi uniste tu e Claire. Funziona meglio di quel che pensi. Ehi... ascolta, visto che qualcuno potrebbe sempre cercare di fare qualche buco nella Stazione di Medina, ti dispiace se tengo Holden e Naomi collegati alla radio della nave? Per ogni evenienza?
Bobbie esit. A una parte di lei non andava a genio la prospettiva di personale non annesso all'operazione ancora collegato alle comunicazioni. Per erano Holden e Naomi e anche tagliarli fuori era strano. Alex aspettava una risposta. Fece un gesto, come se fosse stata distratta.
Certo che no. Fanno parte della famiglia. Il sorriso leggero di Alex le disse che era la risposta che si aspettava ed era contento di come l'aveva formulata. Bobbie apr un canale con Amos e Clarissa. Okay, gente. Controllo prevolo. Portiamoci in posizione.
La zona lenta (portali, Medina e la stazione centrale aliena con i suoi cannoni a rotaia) era microscopica se paragonata alla vastit dello spazio normale. Il suo volume totale era inferiore a quello del sole e probabilmente conteneva una pari quantit di energia, a giudicare da quel che Bobbie aveva visto su quanta ne servisse per tenere aperti e stabili i portali, anche se era controllata da forze che ancora non erano riusciti a comprendere del tutto. E tra i portali, una tenebra in cui scivolavano materia ed energia, ma da cui nulla tornava mai. Il non-vuoto oltre i portali le dava un po' di claustrofobia, con una sfera di appena un milione di chilometri in cui muoversi.
Persino con quei limiti, la Stazione di Medina sarebbe stata troppo piccola per vederla sul monitor su una scala normale. Invece, da un lato aveva una finestra aperta con il sistema completo (portali, stazioni, la Roci, la Tori Byron, le batterie di cannoni) e dall'altro tre pi piccole mostravano la disposizione tattica della Roci nell'ombra radar sottile come un ago di Medina, la Tori Byron e il portale di Laconia. Un timer impostato sul conto alla rovescia mostrava i minuti e i secondi che mancavano all'annunciato passaggio dell'ammiraglio Trejo. Aveva la schiena rigida. Si sentiva come in quell'attimo tra il lancio dei dadi e la scoperta di quale numero sarebbe uscito. L'adrenalina del giocatore. Era contrariata da quanto le piacesse.
I sensori di Medina captano qualcosa disse Clarissa dal ponte tecnico.
Mandami l'aggiornamento, per favore disse Bobbie e la finestra del portale di Laconia mut in un'immagine in tempo reale, magnificata in falsi colori per rendere leggibile il buio. Il cerchio strano dell'anello. Le stelle che tremolavano al di l e un'ombra incombente che l'attraversava. Anche solo vedendola oscurare le stelle, Bobbie cap che era una grossa nave. Forse quella classe Donnager. Sarebbe bastata come dichiarazione esplicita dei laconiani. A meno che non fosse ben altro.
All'inizio, la nave che appariva sembrava sbagliata, non solo per quella strana forma organica. L'ultravioletto faticava a dare un senso alla superficie, era come un glitch grafico o qualcosa uscito da un sogno. Si scopr a cercare i punti di congiunzione nel rivestimento esterno e non trovarne. La sua mente continuava a cercare di vederla come una nave e finire per identificarla con un'antica creatura marina uscita dalle fosse profonde della Terra.
Non  una delle nostre disse Alex. Merda. Dove l'hanno presa?
Non mi piace disse Clarissa.
Nemmeno a me, sorellina, pens Bobbie.
Sul canale di comunicazione del controllo del traffico, il capitano della Tori Byron salutava il qualcosa laconiano e ordinava loro di fermarsi. Bobbie fece un gesto del capo verso lo schermo e desider con tutta s stessa che Trejo obbedisse. Che diventasse un'interazione pi normale. Invece, la strana nave continu a muoversi, placida e implacabile. Si vedeva ancora un altro pennacchio di propulsione dall'altro lato del portale. Molto pi piccolo, ma era comunque una seconda nave. Dopo un attimo, la Tori Byron accese il propulsore principale e inizi una manovra d'intercettazione. Era come guardare un gatto domestico che si prepara ad affrontare un leone.
Ultimo avvertimento annunci la Tori. Lo schermo di Bobbie si aggiorn. Avevano agganciato il bersaglio...
E poi scomparvero. Dove prima c'era la Tori Byron, adesso si vedeva solo una nube scintillante di materia cos estranea che i sensori della Roci non sapevano come definirla.
Che cazzo! ansim Amos. Hanno sparato qualcosa? Non li ho visti sparare niente!
Bobbie aveva lo stomaco cos pesante che sembrava trascinarla verso il basso, fin sul pavimento. Apr un canale di comunicazione con le postazioni dei cannoni a rotaia prima ancora di rendersene conto e nello stesso momento in cui puntava il mirino sulla nave si rese conto che non sarebbe bastato. Che niente sarebbe bastato. Tuttavia, bisognava fare le cose in un certo modo; le battaglie andavano combattute con un certo ordine, anche quando erano perse in partenza.
Fuoco, fuoco, fuoco! url.
Sul suo schermo i cannoni a rotaia mandarono lampi.

12.

Holden

Gli uffici del controllore dell'Unione dei Trasporti erano sepolti tre livelli sotto le mura spesse del tamburo rotante di Medina. Significava sentire un po' meno l'effetto Coriolis, ma anche ritrovarsi in dei cubi di metallo grigi con delle scrivanie e nemmeno uno schermo per dare l'illusione di una finestra. Holden non avrebbe saputo dire perch lo deprimesse pi dei cubi metallici degli scompartimenti di una navicella spaziale, ma era cos. Naomi, seduta accanto a lui, guardava i notiziari sul terminale palmare, indifferente all'atmosfera opprimente del luogo. La Rocinante aveva un contratto di sicurezza obbligatorio. La prima missione dopo che se ne erano andati. Forse era questo che lo faceva reagire in quel modo.
Il modello 4011-D trasferisce depositi e futuri contratti a Roberta W. Draper e afferma che ora  lei capitano legale della Rocinante e presidente della Rocicorp, societ per azioni registrata su Ceres.
La rappresentante dell'unione che si stava occupando dei loro documenti porse a Holden un terminale sovradimensionato pieno di legalese. Aveva un volto emaciato, rughe d'espressione profonde sulla fronte e attorno alla bocca e i capelli tagliati in ciuffi rigidi tinti di rosso fuoco. Secondo Holden assomigliava a un pesce palla deluso, ma doveva riconoscere che la sua opinione non proprio lusinghiera dipendeva almeno in parte dalla montagna di moduli che gli stava facendo riempire.
Sa che  un cambiamento temporaneo, in attesa che venga registrato il passaggio di propriet legale? disse il pesce palla.
La nostra prossima fermata  la banca, dove finalizzeremo il prestito per vendere la nave.
Mmh. Pesce Palla emise quel suono con una nota di grande scetticismo.
Mentre riempiva i documenti infiniti, Holden ascoltava le voci fioche che provenivano dal terminale di Naomi. Coglieva solo una parola su tre, ma l'argomento principale era di sicuro l'avvicinamento della nave laconiana.
Luna disse Naomi.
 successo qualcosa sulla Luna?
No, voglio dire, proviamo prima l. Sar facile trovare un incarico da consulenti, con tutto il lavoro che stanno facendo sulla Terra.
Non sono sicuro che potrei... esord Holden.
Non tu. Io. Io potrei fare il consulente. Mi piace la gravit che c' l. E tu potresti fare un salto nel pozzo gravitazionale ogni volta che vuoi vedere i tuoi genitori.
Vero. Tutti i suoi genitori si avvicinavano ai cent'anni, anche se era stato fortunato e tutti erano in un buono stato di salute, non voleva che facessero lanci orbitali se potevano evitarlo.
Ed  lontanissimo da tutto questo aggiunse Naomi indicando lo schermo.
Il che non fa male ammise e restitu lo schermo riempito al pesce palla. Per mi piaceva l'idea di vivere nel lusso esuberante di Titano.
Quando avremo abbastanza soldi per farlo per altri tre decenni. Due ore. A Holden non serviva chiederle a che si riferisse. Due ore all'arrivo attraverso il portale dei primi rappresentanti di Laconia dopo decenni di assenza.
Abbiamo finito qui?
Pesce Palla rispose di s.
Ho bisogno di bere qualcosa disse Holden. Prendiamoci un drink e guardiamo l'ingresso trionfale sullo schermo di un bar o un posto del genere.
Lo fecero.
Non and bene.
Holden correva attraverso i campi aperti del tamburo rotante, verso l'ascensore che portava al comando di Medina. L'adrenalina che gli scorreva nelle vene sembrava accelerare solo il cuore, senza farlo andare pi veloce. Gli venne in mente, con una sorta di distacco da s stesso, che era proprio come in tanti incubi avuti in passato. Raggiunse l'ascensore, schiacci il pulsante di chiamata e spron dentro di s le porte ad aprirsi.
Bobbie urlava Fuoco, fuoco, fuoco nel canale di comunicazione della Roci, la voce alta nel terminale, ma senza panico. Aveva un tono di comando. Sullo schermo, Alex gli mandava l'assetto tattico della nave. Tre cannoni a rotaia della stazione centrale spararono contro l'enorme nave laconiana. Andarono tutti a segno e scavarono buchi nello scafo, ma le brecce si chiusero quasi alla stessa velocit con cui erano state create. Non sembravano sistemi di controllo danni. Sembrava pi una guarigione.
Holden aveva gi visto quel genere di riparazioni quasi istantanee, ma non su tecnologie umane. Una situazione orrenda era appena diventata un incubo.
Bobbie, url nel terminale mantieni la nave...
Non ebbe la possibilit di finire: sullo schermo apparve un lampo bianco e si spense. Medina trem. L'intera stazione vibr e risuon come una campana.
Jim esclam Naomi e non riusc a finire, perch era ancora senza fiato per via della corsa. Fece il gesto dei cinturiani per segnalare un'emergenza. Dobbiamo metterci al riparo? Domanda lecita. Se i laconiani cominciavano a crivellare di colpi Medina, era meglio andare in un comparto d'emergenza sigillato con rifornimento d'aria autonomo.
Cerca un rifugio, le disse ma io devo arrivare al comando.
Perch?
Altra domanda lecita. Perch ho combattuto in tre grandi guerre, pens. Perch i cinturiani a capo della stazione sono quelli che non si sono uniti alla Marina Libera di Marco, quindi non hanno mai sostenuto un combattimento del genere. Avranno bisogno della mia esperienza. Tutto verissimo e probabilmente ragioni molto valide. Tuttavia, non le espresse ad alta voce, perch sapeva che Naomi gli avrebbe letto subito in faccia la verit. Perch sta succedendo qualcosa di terribile e non sono capace di restarne fuori.
Finalmente le porte si aprirono, la cabina lo riconobbe come capitano autorizzato dall'unione e gli diede accesso ai comandi manuali. Mentre salivano, piano piano la gravit si trasform in un movimento sussultorio laterale e poi scomparve del tutto. L'ascensore si apr su dei corridoi in cui Holden ricordava di avere combattuto sotto un fuoco incessante, la prima volta che degli uomini erano riusciti a introdursi nel sistema dell'anello. Quel momento sbalorditivo nella storia dell'umanit, quando erano passati da un cunicolo a una rete di portali interstellari creati da una specie aliena, aveva avuto come unico risultato la decisione di un sacco di gente di spararsi a vicenda. E adesso, un gruppo di persone isolate dall'umanit per decenni si riunivano alla societ proprio quando sembrava che tutto andasse piuttosto bene. E cosa facevano? Si mettevano a sparare.
Il terminale di Holden emise un piccolo ping e ritrov la connessione alla rete. Un attimo dopo, apparve la faccia di Alex.
Sei ancora l, cap?
S, alle porte del ponte operativo di Medina. Quell'affare ha colpito la stazione? Qui non vedo allarmi di perdita di atmosfera.
Ha sparato a... cominci Alex, poi disse:  pi semplice se te lo faccio vedere. Guarda che merda.
Un attimo.
Holden colp il pannello a muro e la porta si apr. Si trascin galleggiando nel centro operativo.
L'ufficiale di guardia alz una mano. Signore, non pu entrare. Cio, capitano Holden. Signore.
Chi  al comando adesso?
Io?
Holden l'aveva incontrata una volta a un evento ufficiale dell'Unione dei Trasporti. Daphne Kohl. Un tecnico competente. Aveva alle spalle un turno di servizio ingegneristico su Tycho. Perfetta per i compiti operativi in tempi di pace su una stazione come Medina. Del tutto fuori dal suo elemento in quella situazione.
Holden? chiam Alex. Ci sei ancora?
Holden gir il palmare cos che potesse vederlo anche l'ufficiale.
Vai, Alex.
Sullo schermo, l'enorme nave laconiana super il portale. Aveva una forma a losanga spessa, non proprio circolare in sezione trasversale, con un gran numero di elementi asimmetrici che si protendevano dai lati. Sembrava pi organica che opera di mani umane.
Si ferm senza strappi appena dentro il portale. La Tori Byron, l'incrociatore dell'Unione dei Trasporti a cui era affidata la difesa della stazione, le and incontro. Non poteva vederli n sentirli, ma immaginava il flusso di saluti ufficiali e ordini che la nave dell'unione inviava all'altra. Poi, cos in fretta da sembrare un glitch nella grafica, la Byron si trasform in una nube di gas surriscaldato e frammenti metallici che si espandeva rapidamente. Nella registrazione, Bobbie urlava Fuoco, fuoco, fuoco e i cannoni a rotaia sulla sfera centrale sparavano.
L'immagine tremol e i cannoni vennero strappati dal fulcro e spediti via roteando, per poi frammentarsi in una nube di schegge di ceramica.
Ecco cosa avete sentito disse Alex. La seconda volta che hanno sparato, ogni nave presente in zona ha tremato e met delle apparecchiature elettroniche si  spenta di botto.
Che cazzo era quello? domand Holden.
Alex non rispose. La sua espressione era eloquente quanto un'alzata di spalle.
Okay, immagino che Bobbie vi abbia fatto rimanere nascosti nell'ombra radar della stazione, visto che vi sto parlando e non siete morti.
Gi. Sembra fortemente in favore di evitare qualsiasi cosa li faccia arrabbiare.
Dammi il tempo di vedere cosa scopro qui e ti richiamo.
Ricevuto. Roci, passo e chiudo.
... magnetico? domand Naomi, con un tono che riusciva a essere autorevole e sbalordito nello stesso momento. Non si pu negare, ma non credo ai miei occhi. Era fluttuata attraverso il centro operativo fino a una consolle e stava lavorando con i dati tecnici. Secondo il lettore  un campo magnetico di forza eccezionale concentrato in un unico raggio molto stretto.
 possibile? La voce dell'ufficiale era fievole e tesa.
Solo se la sua definizione di possibile'  qualcosa che  gi successo. Naomi non si gir nemmeno.
Quindi qualsiasi cosa sia fatta di metallo  vulnerabile disse un altro tecnico.
Non solo il metallo. Holden si spinse verso la postazione di Naomi e osserv i dati che stava visualizzando.
Tutto possiede un campo magnetico aggiunse lei. Di solito troppo debole per avere una qualche importanza. Tuttavia, ai livelli che sta colpendo quel raggio, potrebbe fare a striscioline degli atomi di idrogeno. Ogni cosa che tocca andr in mille pezzi.
Non possiamo difenderci da una cosa simile disse Holden e si sent cedere le ginocchia. Nella microgravit, non dava la stessa soddisfazione di crollare su una sedia.
Ecco perch Medina ha tremato, prosegu Naomi solo perch il raggio ci  passato vicino. I propulsori di manovra si sono dovuti attivare per farci rimanere fermi.
Il terminale palmare di Holden si accese. Holden, parla Draper.
Qui Holden.
Sembra che quel grosso bastardo ci ignori, almeno finch restiamo fermissimi e non attiviamo le armi.
Buon segno. Forse non vogliono uccidere tutti quanti. Solo mettere bene in chiaro che distruggeranno qualsiasi minaccia.
Messaggio ricevuto forte e chiaro ammise Bobbie. Per attenti, c' un'altra nave. Pi piccola. E viene verso Medina.
Ricognizione tattica?
Visto con quanta efficienza hanno eliminato le nostre difese, scommetto che irromperanno con le maniere forti, assalteranno il centro operativo e la stanza del reattore e prenderanno il controllo dell'intera stazione. Se le truppe di terra hanno la stessa tecnologia della nave, non dovrebbero metterci molto.
Ricevuto. Cercher di ridurre al minimo le perdite quaggi. Aspetta che ti contatti io. Holden, passo e chiudo.
Irrompere con la forza? Dalla voce di Naomi si capiva che sapeva gi cosa volesse dire.
Sbarcheranno truppe d'assalto su tutta la stazione per impadronirsi dei punti di accesso, centri di controllo, energia e supporto ambientale rispose Holden, pi per i presenti in generale che per lei. Si gir verso Daphne Kohl. Penso che dovresti mettere tutti qui alle comunicazioni. Ogni reparto dell'unione e del pianeta deve raggiungere le posizioni sicure, ma da' ordine di arrendersi. Niente armi a vista. Digli che non cercheremo di respingere l'abbordaggio. Otterrebbero solo morti e forse di fare incavolare quel mostro di nave.
Sissignore. Prende il comando?
No, ma  la cosa giusta da fare e bisogna farla subito. Quindi dobbiamo. Per favore.
Sembr deprimersi un po'. Aveva sperato nell'arrivo di qualcuno dotato di autorit. Qualcuno che sapesse cosa fare. Holden riconobbe sia la speranza che la delusione.
Nessuna opposizione? domand Kohl.
Holden indic gli schermi. La polvere che una volta era stata la Tori Byron e i cannoni a rotaia. Kohl distolse lo sguardo. E tuttavia, lui non riusc a dire di no.
Non ancora le disse. Naomi stava gi radunando le armi di piccolo calibro degli altri tecnici nel centro operativo e le infilava in un sacco. Non ancora.
Agli occhi di Holden la seconda nave sembrava avere le dimensioni di un cacciatorpediniere. Sorvol lentamente la stazione, elimin le file di siluri e i cannoni da difesa ravvicinata con colpi precisi di cannoni a rotaia, poi fece sbarcare una dozzina di scialuppe d'attracco dell'esercito.
Kohl fece come le aveva suggerito e inform la nave di non opporre resistenza. Vivere per combattere un altro giorno. Dopo l'ultima chiamata, sembr vacillare per un istante, poi si gir, sput sul ponte e visualizz qualcosa che sembrava un'interfaccia di sicurezza.
Che fai?
Ripulisco il sistema di sicurezza. Niente censimento. Niente registrazioni biometriche. Niente planimetrie dei ponti. Niente rapporti. Non possiamo fermare quegli stronzi, ma non serve rendergli tutto pi facile.
Fou bien approv Naomi. Holden si chiese se le forze armate in arrivo sarebbe riuscite a ricondurre a lei quella decisione. Sperava di no.
Ogni scialuppa di sbarco conteneva una squadra di otto marine, tutti con armature potenziate dalla forma insolita, simili a quella di Bobbie, ma con articolazioni diverse e tutte di un blu vivido che le faceva assomigliare a qualcosa uscito dal mare. Erano metodici e professionali. Dove le porte si aprivano davanti a loro, entravano senza causare alcun danno. Dove le trovavano chiuse, irrompevano con spietata efficienza: facevano esplodere i sigilli e spingevano via i pannelli in un singolo movimento ben allenato. Quando passavano accanto a civili disarmarti, proseguivano con solo un avvertimento di non opporre resistenza. Le poche volte che si imbattevano in qualcuno con la sindrome dell'eroe che cercava di opporsi, uccidevano chiunque rappresentasse una minaccia, ma nessun altro. Che non si trattasse di un massacro senza esclusioni di colpi era l'unica consolazione.
Mentre guardava tutto ci che accadeva dal centro operativo, Holden si accorse che doveva ammirare il livello di addestramento e disciplina mostrato dai laconiani. Non lasciavano spazio a dubbi sul fatto di avere il controllo assoluto della situazione e rispondevano a ogni aggressione con forza letale; tuttavia, non maltrattavano i civili. Non spintonavano nessuno. Non mostravano nessun segno di spacconeria o prepotenza. Persino nella violenza non c'era rabbia. Erano come mandriani. Holden, Naomi e il resto dei tecnici nel centro operativo facevano del loro meglio per impedire alla popolazione di andare nel panico o tentare una stupida resistenza, ma quasi non aveva importanza. Niente favoriva la calma nelle persone pi di quella mostrata dagli invasori.
Quando la porta si apr e una delle squadre d'assalto entr, Holden disse ai presenti di alzare le mani in segno di resa. Una donna alta dalla pelle scura, in armatura, con un distintivo che sembrava la versione modificata di quello da colonnello marziano, gli si avvicin sugli stivali magnetici.
Sono il colonnello Tanaka disse, la voce tonante per il volume aumentato elettronicamente. La Stazione di Medina  sotto il nostro controllo. Vi chiedo di mostrare che avete capito e che non farete difficolt.
Holden annu e le rivolse il suo miglior falso sorriso. Capisco e finch continuerete a non fare del male alle persone non opporremo resistenza violenta.
Era una deliberata provocazione. Se Tanaka era l per flettere i muscoli e dimostrare quanto era importante e quanto potere aveva, gli avrebbe detto che i suoi potevano maltrattare la gente quanto gli pareva e che lui non poteva farci proprio niente.
Invece disse: Chiaro. Preparate un approdo solido a livello del reattore per la nostra nave.
Quando il direttore della darsena li inform che era pronto, Tanaka tocc un comando sul suo polso e disse: Capitano Singh, c' un ormeggio pronto per attraccare. La stazione  nostra.
Sono il capitano Santiago Singh del cacciatorpediniere laconiano Gathering Storm disse il giovane. Sono qui per accettare la vostra resa.
La sua uniforme era impeccabile e immacolata. Il modello sembrava marziano, tranne per lo schema di colori blu e grigio; Holden era abituato al rosso e nero. Kohl fluttuava al suo fianco, con la confusione negli occhi.
Questo  un atto di guerra disse, la voce tremante. Holden sent l'impulso di intervenire, riportare l'attenzione dell'altro uomo su di s per tenerla al sicuro. Era un impulso stupido. L'Unione. La Coalizione Terra-Marte. L'Associazione dei Mondi. Non resteranno a guardare.
Lo so. Andr tutto bene, ma adesso aspetto la vostra resa, per favore.
Kohl si mise sull'attenti e fu tutto finito.
C'erano volute meno di quattro ore dal primo passaggio. Marine in corazze potenziate di Laconia pattugliavano i corridoi e i punti di comando della stazione. Personale navale con uniformi dallo stile severo si affrettavano a collegare delle attrezzature in diversi sistemi ambientali e di comunicazione con l'efficienza di chi si  preparato a lungo. Gli abitanti di Medina per lo pi rimanevano a guardare in una specie di stato confusionale.
Era successo tutto cos in fretta. Era impossibile capacitarsene.
Lui e Naomi furono portati via insieme a centinaia di rappresentanti dei mondi colonizzati, dozzine di membri dell'Unione dei Trasporti, i capireparto della Stazione di Medina. Holden non possedeva nessuna autorit. Tecnicamente non era nemmeno pi capitano di una nave o membro dell'unione, ma nessuno protest. Si radunarono nella sala del consiglio della Coalizione, un anfiteatro con duemila posti a sedere e un palco provvisto di podio che imitava consapevolmente quello dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite sulla Terra.
L'ammiraglio Trejo era un uomo tarchiato non pi giovane, con l'aria posata di uno che aveva mantenuto la postura militare cos a lungo da starci comodo. Prese posto sul podio fiancheggiato da due marine. Il capitano Singh e il colonnello Tanaka rimasero a rispettosa distanza dietro di lui, leggermente spostati da una parte.
Salute a voi disse l'ammiraglio con un sorriso. Sono l'alto ammiraglio Anton Trejo dell'impero laconiano, rappresentante personale dell'alto console Winston Duarte, il nostro leader. E adesso anche il vostro.
Fece una pausa, come in attesa di un applauso. Dopo un attimo, riprese.
Come sapete, abbiamo accettato il controllo della Stazione di Medina. E s,  nostra intenzione assumerlo anche dei milletrecento mondi a cui d accesso. Non  un'aggressione, ma una necessit. Non proviamo avversione n animosit verso nessuno di voi. Come avete visto, ci sar il minimo spargimento di sangue che voi renderete possibile. Vi ho portati qui per implorarvi: vi prego, contattate i vostri mondi natii. Metteremo le comunicazioni a disposizione di chiunque dir loro di cedere il controllo pacificamente. Se lo faranno, non ci sar bisogno di nessun genere di violenza.
Ammetto che questi tipi quasi mi piacciono sussurr Holden a Naomi. Cio, per essere dei conquistadores.
Ci sar un ma. C' sempre un ma.
La moneta dell'impero  la cooperazione prosegu Trejo. Ce n'era gi un inizio qui. La vostra Associazione dei Mondi. L'Unione dei Trasporti. Tutte cose che continueranno a esistere. L'alto console Duarte vuole le idee e la presenza rappresentativa di tutti i sistemi che l'umanit ha colonizzato e colonizzer. L'Unione dei Trasporti  vitale per sostenere tali sforzi. Entrambe le organizzazioni possono e devono continuare con il loro importante lavoro.
L'unico cambiamento  che l'alto console Duarte accelerer il processo. La flotta laconiana difender una nuova civilt galattica in cui sarete tutti benvenuti come cittadini. Il prezzo  solo la cooperazione con il nuovo ordine e una tassa pagata all'impero che non sar onerosa e verr investita totalmente nel creare nuove infrastrutture e aiutare le economie planetarie instabili o in crisi. L'et dell'oro dell'umanit comincia sotto la leadership dell'alto console.
Trejo si ferm di nuovo e il suo sorriso sbiad un poco. Sembrava addolorato per ci che stava per dire.
Ci siamo bisbigli Naomi.
A coloro per che intendono sfidare il nuovo governo e cercare di negare all'umanit il suo luminoso futuro, dico questo: sarete sradicati senza esitazione n piet. La potenza militare di Laconia ha un unico scopo, ovvero difendere e proteggere l'impero e i suoi cittadini. I cittadini leali dell'impero non conosceranno altro che pace e prosperit e la certezza assoluta di essere al sicuro sotto il nostro occhio vigile. La slealt non ha che un unico risultato: la morte.
Ah. Quello di Naomi fu pi un lungo respiro che una parola. Il governo totalitario pi gentile dell'universo, ne sono certa.
Quando scopriremo in quanti modi non lo , sar ormai troppo tardi per fare qualunque cosa disse Holden.
Sar? O ?

13.

Drummer

McCahill, capo del consiglio di sicurezza, alz le mani come se cercasse di convincere un uomo armato a mettere gi la pistola. Ci hanno colti tutti di sorpresa. E penso che possiamo convenire che sia stata colpa di una falla nella raccolta di informazioni.
Be', se siamo tutti d'accordo, immagino che non sia pi un problema disse Drummer. McCahill sussult un po'. Che cazzo  successo laggi?
La sala riunioni era piccola: McCahill, Santos-Baca e il responsabile del coordinamento con la Coalizione Terra-Marte del momento, Benedito Lafflin. E Vaughn che aduggiava il fondo della stanza come il direttore di una casa funeraria durante una veglia. C'erano altri nel suo rapporto. Messaggi venuti da ogni divisione dell'Unione e anche da dozzine di organizzazioni esterne. Un formicaio preso a calci, grosso come l'intero sistema solare, e tutti volevano da lei risposte e guida. Ci sarebbero voluti giorni per guardarli tutti, settimane per rispondere e lei non aveva n il tempo n l'energia. Le servivano risposte.
Risposte e un modo per far tornare indietro il tempo abbastanza da cambiare quel che era gi successo.
Lafflin era un uomo dalla faccia larga con i capelli a spazzola che lo facevano assomigliare a un rospo molto compiaciuto. Si schiar la voce. Abbiamo sempre avuto dati scarsi su Laconia. Aveva una voce stridula e il fare di un medico che spiega perch ha lasciato per sbaglio una spugna nella pancia di qualcuno. I disertori di Marte hanno mantenuto attivo il loro messaggio di stare alla larga sin da prima che venisse creata l'Unione dei Trasporti. Hanno inondato il portale dal lato dello spazio reale con vibrazioni su tutto lo spettro elettromagnetico: radio, luce visibile, raggi X, tutto quanto. Non abbiamo avuto nessuna informazione passiva rilevante. Le volte in cui abbiamo spedito delle sonde, sono state disabilitate o distrutte.
La dottrina ufficiale impiegata durante i primi anni dell'unione  stata di ostruzionismo. Le flotte della Terra e di Marte erano state seriamente danneggiate durante la lotta contro la Marina Libera, la direzione si concentrava sul recupero postcataclisma sulla Terra e sul minimizzare il collasso delle infrastrutture. Laconia non ha mai costituito una minaccia attiva, e...
Mi sta dicendo che la flotta mancante non  mai stata una priorit? domand Drummer, ma conosceva gi la risposta: s, stava dicendo proprio quello.
Non avevano svegliato il can che dorme, fino a che quest'ultimo si era riposato per bene. E bruciava ancora di pi perch in parte era successo sotto il suo comando. Era colpevole quanto tutti gli altri di non avere tenuto gli occhi sulla palla.
Le immagini ricevute da Medina erano surreali. La nave che aveva attraversato Laconia non assomigliava a nulla che fosse uscito dal portale decenni prima. Il fulmine che aveva fatto in mille pezzi la Tori Byron assomigliava pi a un fenomeno stellare ad alta energia che a un'arma concepita dall'umanit. E la distruzione dei cannoni a rotaia era stata accompagnata da un'esplosione di raggi gamma dagli stessi portali che Cameron Tur aveva descritto come l'equivalente energetico di un'eruzione solare. Aveva distrutto la Sharon Chavez, un mercantile in attesa del permesso di passare dal controllo di Medina. Il suo equipaggio era morto in un battito di ciglia e nemmeno per un attacco diretto. Drummer non riusciva a convincere la sua mente ad accettarlo. Era qualcosa di troppo grande. Troppo strano. Troppo improvviso.
Gli aggressori hanno disabilitato i ripetitori disse Vaughn in risposta a una domanda di Santos-Baca. Non ci sono nuovi segnali in entrata o in uscita dall'anello. Medina  isolata.
Drummer strinse i pugni fino a farsi male. Non poteva permettersi di estraniarsi. Il fatto che si sentisse traumatizzata non aveva alcuna importanza. L'unione era sotto attacco e tutto dipendeva da lei. Doveva restare concentrata. Abbiamo dei rapporti dal mercantile parcheggiato fuori dal portale. Le interferenze sono troppo gravi per ottenere l'alta definizione, ma basta per affermare con una certa sicurezza che la Stazione di Medina ha subto un abbordaggio. Dobbiamo dare per scontato che sia in mano nemica.
Possiamo ottenere dei dati attraverso i portali? domand Drummer. Onde radio abbastanza alte da superare le interferenze su entrambi i lati? O raggi corti? Qualcosa per spedire messaggi agli altri sistemi?
 possibile disse Lafflin, ma a giudicare dalla sua voce pensava il contrario. Tuttavia li monitoreranno di sicuro. E il nostro codice cifrato  inaccessibile a qualsiasi tecnologia conosciuta, ma non abbiamo a che fare con tecnologie conosciute. Il suo palmare emise uno squillo. Guard il messaggio e inarc le sopracciglia. Scusatemi un secondo. Qualcuno ha commesso un errore.
Drummer fece un gesto di congedo e l'interno li lasci soli. Quando le porte si chiusero dietro di lui, si gir verso Santos-Baca e McCahill. Be', visto che siamo soli, che opzioni abbiamo?
Se troviamo il modo di comunicare con gli altri sistemi, possiamo coordinare un contrattacco disse Santos-Baca. Ho compilato un elenco delle risorse di cui disponiamo in ciascun sistema.
Fammi vedere. La donna pass le informazioni sullo schermo di Drummer. Pi di milletrecento portali, ciascuno aperto su un nuovo sistema solare. Quasi tutti forniti di colonie che andavano da villaggi a malapena funzionali a complessi scientifici a un passo dall'autosufficienza. Le citt nel vuoto dell'unione erano le navi pi grandi, ma c'era un limite alla velocit con cui poteva spedire le forze di attacco attraverso i portali senza perderle nei glitch del sistema. Significava inviarle a essere disintegrate una per volta. Si premette le dita sulle labbra e schiacci la carne sui denti fino a sentire un po' male. Un modo c'era. Doveva esserci.
Doveva pensare alle priorit. E questo significava ristabilire le comunicazioni con tutte le forze dell'unione in tutti i sistemi. Bisognava creare un complesso di ripetitori nascosti di qualche genere. Forse una finta che attirasse l'attenzione del nemico abbastanza a lungo da permetterle di portare nuove antenne su ogni lato, se non di tutti i portali, almeno di quelli strategici...
Signora, disse Lafflin alle sue spalle la prego, non pu...
Una voce sconosciuta disse: Cazzo, dacci un taglio, Benedito. Io posso fare quel che cazzo voglio. Chi me lo impedir? Tu?
La donna anziana si muoveva lentamente, appoggiandosi a un bastone persino nella leggera gravit di People's Home. Aveva i capelli di un bianco accecante che cominciavano a diradarsi ed erano legati in uno chignon sulla nuca. Aveva la pelle lassa e sottile come carta, ma negli occhi un'intelligenza che gli anni non avevano offuscato. Guard Drummer e sorrise con il calore di una nonna. Camina.  bello vederti. Ho preso il primo shuttle disponibile. Come sta tuo fratello?
Drummer attravers un uragano di emozioni: sorpresa per la presenza della donna, un sussulto di riverenza nei confronti di un idolo, disorientamento al sentirsi chiamare con il proprio nome di battesimo in pubblico, incredulit del fatto che Chrisjen Avasarala, la regina in pensione della politica dei pianeti interni, conoscesse suo fratello, e infine la solida certezza che ogni sensazione appena sperimentata fosse stata anticipata dalla donna. Pi ancora: voluta. Era tutta una manipolazione, ma eseguita cos bene e con tanta buona grazia che anche saperlo non ne diminuiva l'effetto.
Sta bene. La ricrescita ha funzionato.
Bene, bene disse Avasarala e si sedette.  incredibile cosa riescono a fare con la sostituzione neurale oggigiorno. Quando ero piccola, facevano casino pi spesso di quanto ci azzeccassero. Mi sono fatta rifare quasi tutto il sistema nervoso periferico un paio di anni fa. Funziona meglio della vecchia roba, anche se mi formicola la gamba di notte.
Sia Santos-Baca che McCahill sorrisero, ma con aria apprensiva.
Signora disse Lafflin. Per favore. Siamo in riunione.
Potete finire pi tardi. Il presidente Drummer e io dobbiamo parlare.
Non ho visto nessun appuntamento con lei sulla mia agenda disse Drummer in tono sommesso. Avasarala si gir di nuovo verso di lei. Il calore era scomparso, ma l'intelletto era tutto l, acuto e feroce.
Sono stata dove sei tu adesso disse la vecchia. Unica in tutta la razza umana. Hai presente la sensazione che hai allo stomaco quando cerchi di mangiare? Quella parte di te che non smette di urlare nemmeno quando ostenti calma? Il senso di colpa? Chiunque abbia avuto un figlio in ospedale ha passato la stessa merda. Ma quando tutta la storia umana dipende da quello che farai e hai una sola possibilit? Quella la conosciamo solo tu e io. Sono venuta perch avevi bisogno di me.
Apprezzo...
Stai per fare una stronzata disse Avasarala con voce pi dura della pietra. Io posso impedirlo. E possiamo parlare davanti a queste povere teste di cazzo, o puoi alzare gli occhi al cielo e accontentare la vecchia troia pazza con una tazza di t e un po' di privacy. Puoi dare la colpa a me. Non me la prender. Sono troppo vecchia e stanca per la vergogna.
Drummer intrecci le dita. Le faceva male la mascella e dovette concentrarsi per smettere di stringere i denti. Voleva urlare. Voleva farla gettare fuori dalla citt in una bolla d'emergenza di plastica con un biglietto appiccicato al bastone: PRENDI PRIMA APPUNTAMENTO. Voleva vedere McCahill e Santos-Baca guardarla con riverenza e paura per la violenza della sua reazione. E nulla di tutto ci aveva a che fare con Chrisjen Avasarala, ma solo con quel che era successo su Medina.
Vaughn, puoi portare del t alla signora Avasarala? Facciamo una pausa di un'ora o gi di l.
Ma certo, presidente disse Vaughn. Gli altri si alzarono. Santos-Baca indugi un attimo per stringere la mano dell'anziana prima di andarsene. Drummer si gratt il mento, anche se non le prudeva, e trattenne l'impazienza finch la stanza non rimase vuota, eccetto loro due. Quando parl, era in tono prudente e misurato.
Se mi saboti di nuovo in quella maniera, trover il modo di impedire che chiunque nella coalizione risponda mai pi alle tue chiamate. Ti isoler come mai nessuno  stato isolato fuori dalle porte di una prigione. Passerai i tuoi ultimi giorni a cercare di convincere gli interni a portarti il caff.
 stato un colpo bastardo. Avasarala vers una tazza di t per s e poi una per Drummer. Colpa mia. Reagisco con troppa violenza quando ho paura.
Attravers la stanza zoppicando e appoggi la tazza davanti a Drummer. Un atto di sottomissione calcolato come tutto il resto. Non importava se fosse sincera o no. Aveva salvaguardato le apparenze. Drummer prese il t, ci soffi sopra e bevve qualche sorso. Perch in quel momento anche lei restava tutta d'un pezzo solo conservando le apparenze. Avasarala annu in segno di approvazione e torn alla sua sedia.
Anch'io ho paura disse Drummer.
Lo so. La merda che  arrivata da Medina era spaventosa. Quella nave... Non ho mai visto niente del genere. Non ho mai visto speculare su qualcosa del genere. Prese la sua tazza, bevve e annu verso il t.  buono.
Lo coltiviamo qui. Foglie vere.
Tutti i chimici alimentari dell'universo non potranno mai essere pi bravi dell'evoluzione nel creare una foglia di t decente.
Che stronzata sto per fare?
Cercare di recuperare ci che hai perduto. E non solo tu. Avrai consiglieri da ogni parte che vogliono la stessa cosa, accidenti a loro. Ammassare un esercito per riprendere Medina, trovare il modo per coordinarsi, portare la guerra su Laconia. Attraverso uno sforzo enorme e a costi pazzeschi, riguadagnare lo status quo di prima che tutto questo accadesse.
Errore nei costi sommersi?
S.
Quindi non pensi... Fu costretta a fermarsi. Le parole la imbavagliavano fisicamente. Ingoi altro t e il calore le sciolse la gola. Quindi pensi che non possiamo riprenderci la zona lenta?
Come cazzo faccio a saperlo? Ma so che non pu essere il primo passo. E so quanto lo vorresti. Pensi che se sei abbastanza furba, abbastanza veloce, abbastanza forte ora, potrai cambiare quello che  successo. Ma non  cos che funziona. E so quanto pu consumarti quel dolore. Il dolore fa impazzire la gente. Per me  stato cos.
Era come se l'aria nella stanza avesse la miscela sbagliata. Niente di ci che le diceva Avasarala era una novit per lei, ma la solidariet nella sua voce era peggio che se avesse urlato. Una grande paura, enorme e crudele, si addens nello stomaco di Drummer. Riappoggi la tazza sul tavolo con uno scatto e Avasarala annu.
Anni e anni fa, mi diedero i resoconti su Duarte disse l'anziana. All'epoca Marte non voleva condividere nulla. Allora pensavo che fosse perch uno dei loro li aveva inculati a sorpresa e si vergognavano. Non che non fosse vero, ma dopo la pensione l'ho fatto diventare il mio hobby.
Hobby?
Faccio cagare a cucire trapunte. Dovevo pur tenermi occupata. Agit una mano. Poi, dopo un attimo aggiunse: Ho trovato la sua tesi.
Il libriccino che le porgeva era stampato su carta sottile con una copertina verde chiaro. Ruvido al tatto. Il titolo era in caratteri semplici, senza abbellimenti: Strategia a base logistica nel conflitto interplanetario, di Winston Duarte.
L'ha scritto all'universit. Ha cercato di farlo pubblicare, ma non  mai arrivato da nessuna parte. Bast a fargli ottenere un posto nella marina marziana e iniziare una carriera militare.
Ho capito disse Drummer, sfogliando le pagine.
Dopo la Marina Libera, i servizi segreti migliori di due mondi hanno esaminato la vita di quell'uomo cos in dettaglio che puoi trovare il nome di battesimo di ogni pulce che l'abbia mai punto. Ho letto... cazzo, cinquanta analisi? Forse di pi. Tutto ritorna a quelle centotrenta pagine.
Perch?
Perch  un piano in cui Marte toglie il controllo del sistema solare alla Terra e alla Fascia senza sparare un colpo. E avrebbe funzionato.
Drummer si accigli e apr il libro a caso. Il controllo delle risorse pu essere ottenuto tramite tre diverse strategie: occupazione, influenza e necessit economica. Di queste, l'occupazione  la pi instabile.' Sulla pagina accanto c'era un diagramma che elencava i minerali e la loro localizzazione nella Fascia. Avasarala la osservava, gli occhi scuri fissi e penetranti. Quando parl, fu a bassa voce.
A vent'anni, Winston Duarte vide una strada che rimaneva sconosciuta ai suoi superiori. A tutti sulla Terra. L'ha esposta per bene, punto per punto, e l'unico motivo per cui la storia ha seguito il corso che sappiamo  che nessuno gli ha prestato molta attenzione. Poi  stato per decenni un buon ufficiale di carriera affidabile, finch non ha visto qualcosa, un'opportunit forse, nei dati che provenivano dalla prima ondata di sonde che hanno attraversato i portali. Senza cambiare l'appuntamento dal barbiere,  passato a pianificare il furto pi grosso nella storia delle tattiche di guerra. Ha preso l'unico campione attivo di protomolecola, abbastanza navi da difendere un portale e ha creato il caos che ha capovolto Terra e Marte.
Lo so.
 vero. E sai che cosa significa. Ma hai paura e sei traumatizzata e non vuoi guardare in faccia la realt perch tuo marito  su Medina.
Drummer prese il t e lo sorseggi senza sentirne il sapore. Aveva lo stomaco chiuso. La gola annodata. Avasarala attese, senza interrompere il silenzio. Saba era sulla Stazione di Medina. Era come mettere il dito su una piaga che aveva voluto ignorare fino a quel momento.
Duarte  bravo disse infine Drummer.  molto bravo in quello che fa. Ed  tornato a suo comodo e alle sue condizioni.
S.
E dici che non cercher di strafare.
Dico che  tornato perch pensa di poter vincere. E se lo pensa, dovresti prepararti all'idea che sia vero.
Quindi  tutto inutile, ci arrendiamo e basta? Offriamo il collo al suo stivale e speriamo che non ci calpesti troppo forte?
Certo che no. Ma non convincerti a sottovalutarlo perch vuoi che sia il prossimo Marco Inaros. Duarte non ti servir la vittoria su un piatto d'argento comportandosi da coglione. Non sopravvaluter le sue forze. Non punter troppo in alto. Non creer mezza dozzina di piani per poi sceglierne uno con il gioco della bottiglia.  uno scacchista. E se agisci d'istinto e fai ci che ti chiedono i tuoi sentimenti, ci sconfigger tutti.
Rinunciare a Medina. E alla zona lenta. E a tutti i mondi colonia.
Riconoscere che sono territorio occupato. Proteggi quello che puoi proteggere. Il sistema solare. Contatta chi puoi, se puoi. Ci sono ancora persone fedeli all'unione su Medina. E le informazioni di Duarte sugli ultimi decenni saranno scarse, almeno all'inizio. Trova prospettive che non conosce. Ma non affrontarlo a testa bassa.
Drummer sent un piccolo scatto nel cuore, la sensazione fisica della compressione. Avasarala parlava in favore di difendere la Terra. Per questo era andata da lei. Drummer e l'unione, le citt nel vuoto e le navi da battaglia erano fondamentali per tenere la Terra e Marte al sicuro. La strategia che favoriva era tutta basata sul giocare in difesa e in ultima analisi Drummer avrebbe difeso i pianeti interni. Per questo a lei e alla sua gente sarebbe stato chiesto di morire: la Terra e Marte e tutti coloro che avevano costruito la loro civilt sulle spalle dei cinturiani nei giorni prima dell'unione. Non era solo strategia. Era puro egoismo.
Ed era anche giusto.
Medina ora si trovava oltre le linee nemiche. E Drummer non sarebbe riuscita a riconquistarla. Non significava che fosse impotente.
Quindi, con cosa possiamo lavorare?
La flotta della Coalizione. Quella dell'Unione. E qualsiasi agente con cui possiamo coordinarci su Medina.
Non possiamo contattare nessuno sulla stazione. I canali di comunicazione sono tutti sotto il controllo di Duarte.
Avasarala sospir e si guard le mani. I tuoi. Duarte ci mise qualche secondo a capire.
Avasarala si strinse nelle spalle. Tutti spiano tutti, Camina. Non fingiamoci indignati perch l'acqua  bagnata.
Puoi fare arrivare dei messaggi su Medina?
Non ho detto questo. Ma conosco un sacco di persone.
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...
FINE Parte 1.